L’Istituto è stato fondato nel 1936 dal noto studioso Sabato Visco, come Istituto Nazionale di Biologia, nel quadro degli istituti scientifici del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’intento era quello di favorire le conoscenze nello specifico ambito della biologia che si andava allora delineando nel panorama scientifico internazionale: la scienza dell’alimentazione, studiata in quanto interrelazione fra l’agricoltura - fonte di risorse alimentari - e il benessere e la salute della popolazione attraverso la nutrizione.
Nel 1958 l’Istituto diviene Ente di diritto pubblico sotto la vigilanza del Ministero dell’Agricoltura e Foreste e cambia la sua denominazione in Istituto Nazionale della Nutrizione (INN).
Nel 1975, l’Istituto è stato classificato, analogamente al CNR, ENEA, INFN, ecc. fra gli Enti scientifici nazionali di ricerca e sperimentazione.
Negli anni ottanta si moltiplicano le campagne informative pianificate e condotte dall’Istituto per diffondere i principi della Dieta Mediterranea, adattandoli alla vita moderna.
Questo massiccio sforzo educativo culmina nel 1986 nel compito di elaborare e diffondere per l’Italia le "Linee Guida per una sana alimentazione italiana", le uniche indicazioni istituzionalmente valide per alimentarsi in maniera equilibrata.
Nel 1999, infine, l’INN si trasforma nell’attuale INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, in cui, alla tradizionale vocazione di ricerca e studio per sostenere il nostro sistema agroalimentare, si affianca il compito istituzionale di tutelare, informare ed educare il consumatore.
INRAN
Istituto Nazionale di Ricerca
per gli Alimenti e la Nutrizione
Via Ardeatina 546 - 00178 Roma
Tel.: +39 06 51494.1
Fax: +39 06 51494550