Allergia acari: che cos’è e come aiutare chi ne soffre

Allergia agli acari, come si manifesta su chi ne soffre, che cosa fare

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Gli acari sono dei minuscoli insetti che sono visibili sono al microscopio, nonostante ciò provocano problemi d’allergia a moltissime persone. Ecco di cosa si tratta in particolare e che a che fare con l’asma e con i problemi respiratori.

Cosa sono gli acari

Gli acari sono dei minuscoli insetti che provocano un’allergia in alcuni soggetti predisposti. Sono piccoli appena 200 micron per cui non possono essere visti ad occhio nudo e possono causare irritazioni alle vie respiratorie. Gli acari della polvere si nascondono sopratutto negli ambienti casalinghi dove trovano tutto quello di cui si nutrono, cioè scaglie di pelle e forfora che, forse non tutti sanno, costituiscono la polvere. Gli acari si trovano soprattutto in materassi, letti, cuscini, maglioni, peluche , poltrone, divani e tappeti.

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Allergia acari e asma

A differenza di quanto si possa pensare, gli acari non pungono perché sono davvero piccolissimi e quindi non sono in grado di provocare delle ferite, ma causano dei disturbi respiratori. Infatti, è ben nota la correlazione tra allergia acari e asma. Dagli studi fatti, si è visto che la causa dell’asma sono le feci prodotte dagli acari, poiché sono ricche di allergeni e, essendo di minuscole dimensioni, sono in sospensione nell’aria e vengono respirate. Per curare questa allergia acari non c’è un rimedio definitivo perché si tratta di una patologia con carattere cronico, quindi l’azione dei farmaci è quella di alleviare i sintomi. L’allergia acari è un eccesiva risposta immunitaria del corpo a certe sostanze come, in questo caso, gli scarti degli acari a cui il soggetto è ipersensibile. I sintomi di questa patologia sono difficoltà respiratorie; chi soffre d’asma ha una piena capacità polmonare ridotta a causa dell’infiammazione ai bronchi e il respiro si fa affannato, come dopo una corsa. Altra conseguenza è la rinite allergica che provoca forti starnuti e il naso che cola. Questo accade perché l’organismo vuole impedire agli scarti degli acari di raggiungere i polmoni, quindi si mettono in azione dei meccanismi per evitare l’entrata dei corpuscoli. Altri sintomi legati alla rinite allergica sono starnuti, occhi arrossati, prurito alla gola, congiuntivite, tosse.

Come prevenire l’accumulo di acari

Eliminare una volta per tutti gli acari della polvere non è possibile, ma si può agire per limitarne la proliferazione in posti a rischio come materassi, cuscini, tappeti, coperte, divani etc. i soggetti che soffrono di allergia acari deve fare maggiore attenzione alla pulizia della casa e adottare metodi per eliminare la polvere il più possibile, perché è proprio qui che si annidano questi insettini. Questo accade perché la polvere  è costituita, per la maggior parte, da scaglie di pelle che rappresentano il nutrimento principale degli acari. Quindi bisogna procedere con un’accurata rimozione della polvere da pavimenti, mobili, mensole, soprammobili, libri dove la polvere si accumula. È preferibile eliminare del tutto tappeti e moquette perché spesso infestati da acari. Allo stesso modo, meglio togliere le tende costituite da tessuti pesanti che vanno sostituite, invece, con tende lavabili e leggere da lavare frequentemente in lavatrice. A proposito di lavaggi in lavatrice, è meglio preferire programmi che abbiano alte temperature e alcuni affermano che può risultare utile aggiungere un additivo al normale detersivo, come il bicarbonato che aiuta a eliminare tutti batteri e le impurità, come le scaglie di pelle.  Vanno inoltre trattati con attenzione altri ricettacoli, come ad esempio scaffali e giochi di péluche. Un altro consiglio per eliminare gli acari è arieggiare frequentemente gli ambienti in modo da ridurre l’umidità, perché questi infestanti la amano. Anche gli animali domestici, purtroppo, possono aumentare i problemi di allergia acari e quindi le loro cose vanno pulite a fondo e spesso con prodotti specifici, oltre che sottoporre il caro Fido o Fuffy a un bel bagnetto.

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Allergia acari: massima attenzione alla zona notte per preveire la prolificazione

Per porre rimedio ai problemi respiratori legati all’allergia acari, va posta una particolare attenzione alla zona notte della casa dove è facile il contatto con questi infestanti. Per quanto riguarda materassi e cuscini di materiali quali lana o piume, questi  vanno sostituiti con prodotti specifici anti acaro realizzati in gommapiuma o poliuretano, che vanno comunque cambianti all’incirca ogni 2 anni. Per i rivestimenti di materassi e cuscini è meglio utilizzare federe anti acaro in cotone a trama spessa. Tutta la biancheria da letto va inoltre esposta e messa all’aria fresca e al sole. Un ultimo consiglio è quello di lavare tutto con maggiore frequenza, anche due volte in settimana e passare bene l’aspirapolvere sul materasso quando si cambiano le lenzuola.

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