Criceto Roborovsky, simpaticissimo e delicatissimo

Il criceto Roborovsky, conosciuto anche come criceto del deserto, è un piccolissimo roditore che proviene dalla Russia, Cina e Mongolia.

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Il criceto Roborovsky è un roditore dalle dimensioni ridotte che ama particolarmente zone semiaride e deserti sabbiosi, ed è in grado di scavare tane sotterranee della profondità di due metri, che gli servono come nascondiglio per il cibo. Tale criceto è uno dei più piccoli della sua specie, molto apprezzato come animale da compagnia, e misura all’incirca 5 centimetri con un peso medio che si aggira intorno ai 20 grammi. Proprio per questa sua particolare fisicità ridotta e l’estrema vitalità che dimostra, non è adatto ad essere toccato, perché difficile da maneggiare, ma il suo aspetto simpatico ed il carattere vivace, è una scelta ottima per tutti coloro che vogliono tenerlo in casa e limitarsi solo ad osservare i suoi buffi atteggiamenti dalla sua gabbia.

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Criceto Roborovsky: caratteristiche

Il corpo si presenta esteticamente tozzo, ricoperto da un folto mantello di pelo dal colore marrone tendente all’oro sul dorso mentre la peluria sotto la pancia è più scura e la metà del corpo di colore bianco. Gli occhi hanno una forma rotonda e sono di colore nero, sormontati da due piccole macchioline bianche, ed anche il criceto Roborovsky, proprio come gli altri criceti, è dotato di due ampie tasche guanciali e delle estroflessioni delle guance che permettono al roditore di trasportare il cibo che trova durante il suo cammino per poi poterlo nascondere nella tana. I denti incisivi sono a crescita continua, tipici di tutti gli animali che appartengono alla specie dei roditori, che si mantengono ad una lunghezza costante grazie alla masticazione dei cibi. Il criceto Roborovsky ha una vita media che va dai 3 ai 5 anni, ma in buone condizioni fisiche e climatiche, può raggiungere anche un’età avanzata.

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Criceto roborovsky: allevamento

Se volete tenere in casa il criceto Roborovsky, dovete sapere che questo roditore vive meglio e più a lungo in coppia, purché siano messi insieme sin da piccoli. Se il criceto è abituato a vivere in solitudine, potrebbe attaccare un altro soggetto, una volta introdotto nella sua gabbia. È possibile inoltre mettere insieme criceti di diversa specie, solo se sono ancora giovani, in maniera tale da poterli abituare alla convivenza prima che diventino aggressivi, oppure si possono scegliere della stessa razza sin da piccoli e quindi cresciuti insieme. I soggetti da far vivere insieme devono essere di sesso opposto, perché due maschi nella stessa gabbia non sono compatibili e finirebbero per aggredirsi, mentre è più probabile che due femmine ad esempio, vadano d’accordo, anche se non possiamo escludere che potrebbe azzuffarsi.

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Una volta insieme il maschio con la femmina, potrebbero riprodursi, quindi è bene considerare la necessità di una sistemazione adeguata per i piccoli una volta nati, che dovranno essere separati dalla famiglia solo ad un mese di età. Se capita che il maschio e la femmina iniziano ad azzuffarsi, in questo caso i cuccioli vanno separati immediatamente e tenuti divisi. Una volta che il criceto Roborovsky si è abituata a vivere in solitudine, non può essere messo insieme ad un altro anche della specie, perché verrebbe subito assalito.

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Criceto roborovsky: gabbie

Questi roditori dalle dimensioni ridotte, non possono essere messi in gabbie normali per criceti, perché proprio per il loro corpo piccolo, potrebbero passare tra gli spazi della gabbia e scappare via senza che ve ne accorgiate, ma vanno tenuti in contenitori con pareti lisce, di plexiglas o plastica. La gabbia del vostro criceto deve essere sicura, robusta a prova di fuga e facile da pulire, ed inoltre deve avere uno spazio più che sufficiente per garantire in questa maniera il benessere di questo piccolo roditore. All’interno della gabbia non devono essere presenti oggetti che possono ferire l’animale, come margini affilati o punte taglienti e sul fono deve essere posto un materiale dalle proprietà assorbenti ed antitossico. Potete utilizzare del morbido fieno, segatura, pellet di carta riciclata, trucioli di legno oppure della semplice carta a pezzi, evitando la segatura fine ed il ghiaino che si utilizza per i gatti.

Il posto ideale per la gabbia è un ambiente tranquillo e silenzioso, lontano da rumori molesti e da correnti d’aria, infatti vi consigliamo di evitare di collocare la gabbia davanti alla finestra ad esempio, perché il calore della luce solare, potrebbe condurre alla morte il roditore. Nel periodo invernale il contenitore non va messo vicino al termosifone, perché il caldo ed elevate temperature, potrebbe causare problemi di salute all’animale.