Globuli bianchi bassi: definizione, cause e conseguenze

Si parla di globuli bianchi bassi (o leucopenia) quando si ha una presenza inferiore al numero fisiologico di globuli bianchi nel sangue.

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Nel dettaglio si fa una diagnosi di leucopenia, o di globuli bianchi bassi, allorquando la concentrazione di questo tipo di cellule nel sangue, i leucociti o globuli bianchi, è inferiore al valore di tremilacinquecento unità per microlitro. Ovviamente questo valore può essere variabile a seconda del laboratorio che conduce le analisi ed anche in base a caratteristiche personali del paziente che vi si sottopone, e cioè appartenenza a determinati gruppi etnici, sesso, età, ecc.).

Globuli bianchi bassi: cosa sono i globuli bianchi?globuli bianchi bassi

I leucociti, anche detti, appunto, globuli bianchi, sono una famiglia di cellule che comprende alcuni tipi cellulari: i linfociti ed i monociti, i secondi, a loro volta, comprendono i granulociti che si possono suddividere in basofili, eosinofili e neutrofili.

Poiché la diminuzione o, eventualmente, anche la mancanza totale dei monociti, basofili ed eosinofili, non può essere causa determinante il problema dei globuli bianchi bassi poiché contribuiscono in misura veramente minima al numero totale di unità dei globuli bianchi, la leucopenia (globuli bianchi bassi) è generalmente il risultato di una diminuzione dei monociti neutrofili (anche detto neutropenia) i quali costituiscono la maggior parte dei globuli bianchi, e/o anche, eventualmente, dei linfociti (in questo caso si parla di linfocitopenia).globuli bianchi bassi

I globuli bianchi bassi, di conseguenza, assumono un diverso significato a seconda di quale tipo di leucocita è numericamente meno presente rispetto alla situazione fisiologica.

4 diversi tipi di leucopenia

Esistono quattro diverse forme di leucopenia. La differenza sta nella specie cellulare che è carente. Può essere quindi:

  • Leucopenia neutrofila: chiamata comunemente anche neutropenia. Le cellule coinvolte in questo caso sono le neutrofile. Si parla di globuli bianchi bassi quando sono meno di 1500 unità per ogni ml di sangue. Può essere: lieve (1000-1500 unità per ml), moderata (500-1000 unità per ml) e grave (meno di 500 unità per ml). E’ la neutropenia grave quella più pericolosa. Quando arriva a questo livello vuol dire che il corpo non riesce più a contrastare le infezioni. Ciò può portare a un maggior rischio di morte.
  • Leucopenia linfocitica: chiamata comunemente anche linfocitopenia. Le cellule coinvolte sono i linfociti e devono risultare meno di 1000 unità per ml per poter parlare di leucopenia linfocitica. Per i bambini con meno di due anni invece, la carenza di globuli bianchi vi è quando il numero è inferiore a 3000 unità. La persona che ne soffre tende a essere maggiormente soggetta a soffrire di infezioni. E’ molto esposto a virus e parassiti.
  • Leucopenia monocitica: chiamata comunemente anche monocitopenia. Sono le cellule spazzino della milza, del fegato e del midollo. Nel sangue sono presenti tra le 200 e le 600 unità. Le tossine batteriche o farmaci corticosteroidi possono causare una loro carenza. Può portare alla malattia di Gaucher.
  • Leucopenia eosinofila: chiamata comunemente anche eosinofilopenia. Sono gli eosinofili le cellule carenti in questo caso. E’ causata dalla sindrome di Cushing. Quando sono presenti nel giusto numero sono meno del 5% del totale dei globuli bianchi. All’incirca il loro numero va dai 100 ai 500 per ml. Anche quando sono carenti non provocano grandi problemi in quanto gli altri tre gruppi riescono bene a eseguire i suoi compiti.

Globuli bianchi bassi: possibili cause.globuli bianchi bassi

Le cause più frequenti che generano il problema dei globuli bianchi bassi, se consideriamo individui non sofferenti di alcuna particolare malattia, sono rappresentate da stati infettivi o stati infiammatori acuti i quali possono generare un “consumo” sensibile di globuli bianchi perché sono proprio i leucociti che, migrando nei tessuti infetti o infiammati, agiscono lottando con gli antigeni, gli agenti patogeni esterni che causano infezioni ed infiammazioni. Quindi possiamo più propriamente parlare di pseudoleucopenia, ovverosia di pseudo globuli bianchi bassi in quanto non vi è un calo di produzione degli stessi, ma un momentaneo uso superiore alla media che ne abbassa temporaneamente la concentrazione nel sangue.

Se, invece, affrontiamo il discorso di individui che al momento delle analisi, soffrono di alcune malattie che possono esser causa di globuli bianchi bassi, possiamo enumerare alcune di queste situazione patologiche:globuli bianchi bassi

 

  1. Infezioni virali acute che influenzano momentaneamente la funzionalità del midollo osseo;
  2. Infiammazioni o infezioni acute che causano un gran consumo ed eliminazione dei globuli bianchi;
  3. Qualche farmaco o qualche malattia autoimmune che danneggia o il midollo osseo o i leucociti direttamente;
  4. Disturbi congeniti che attenuano le capacità ematopoietiche del midollo osseo;
  5. Carcinomi o altre malattie che arrecano danni seri al midollo osseo.

O, ancora, possono essere causa di globuli bianchi bassi alcuni prodotti farmacologici come farmaci antitiroidei, diuretici, antibiotici e chemioterapici, terapie croniche con corticosteroidi, o anche con immunosoppressori. Anche alcuni carcinomi causano una diminuzione dei globuli bianchi.globuli bianchi bassi

Altre malattie che possono essere all’origine del problema di globuli bianchi bassi:

  1. Tubercolosi Miliare;
  2. Terapie radianti;
  3. Sindromi mielodisplastiche;
  4. Sindrome di Kostmann, una patologia congenita caratterizzata da una diminuita sintesi di granulociti neutrofili (un o dei tipi particolari di globuli bianchi);
  5. Sepsi;
  6. Sarcoidosi;
  7. Mielofibrosi;
  8. Mielocatessi, una patologia congenita caratterizzata dalla mancanza di entrata nel circolo sanguigno dei granulociti neutrofili;
  9. Malattie protozoarie, parassitarie;
  10. Malattie infettive in generale;
  11. Malaria
  12. Lupus eritematoso sistemico o altre patologie autoimmuni, miastenie gravi, malattie dei trapianti contro l’ospite;
  13. Leucemia
  14. Ipertiroidismo
  15. Ipersplenismo (eliminazione prematura delle cellule del sangue da parte della milza);
  16. Immunodeficienza;
  17. HIV/ADS;
  18. Epatite B;
  19. Emoglobinuria parossistica notturna;
  20. Dengue;
  21. Chemioterapie;
  22. Carenze vitaminiche, come, ad esempio quella dei minerali (ad esempio: rame e zinco) o dei folati;
  23. Artrite reumatoide;
  24. Anemia megaloblastica;
  25. Anemia aplastica.

Sintomi dei globuli bianchi bassi

Abbiamo visto poco fa che esistono 4 differenti tipologie di globuli bianchi bassi. Ognuna presenta i propri sintomi e questi possono manifestarsi in modo più o meno veloce. La neutropenia per esempio può impiegare anni per svilupparsi pienamente e dar segni evidenti, così come può essere improvvisa. Nelle forme croniche in particolar modo è asintomatica. Se invece è in corso una neutropenia acuta, ecco che possono manifestarsi delle piccole ulcere nella zona dell’ano o anche agli angoli della bocca. Di solito sono molto dolorose e possono essere accompagnate dalla febbre. Spesso per una diagnosi corretta è necessario effettuare il prelievo del midollo osseo. 

Nella linfocitopenia invece, si parla di una forma asintomatica quando è lieve. Se invece il numero dei globuli bianchi è molto basso, ecco che possono manifestarsi alcuni sintomi ma è molto difficile riconoscerli a causa delle continue infezioni a cui il corpo è soggetto. 

In linea generale comunque possiamo identificare alcuni sintomi generici che valgono per tutte e 4 le categorie. Tra questi troviamo un malessere generale, la nausea più o meno continua, la febbre, ricorrenti emicranie, difficoltà a respirare, comparsa di ulcere, fegatato e milza ingrossati.

Le conseguenze dell’avere i globuli bianchi bassi.globuli bianchi bassi

Quando abbiamo i globuli bianchi bassi il nostro corpo risulta più sensibile ad atti infettivi ed è proprio per questo motivo che è raccomandabile una profilassi primaria per le malattie di tipo infettivo maggiormente accurata (vaccinazioni, igiene molto accurata delle proprie mani, utilizzo delle mascherine, evitare contatti con altri malati, ecc.).

Globuli bianchi bassi, esiste una dieta da seguire?

I globuli bianchi bassi sono una conseguenza di altri problemi o patologie perciò non esiste una dieta adatta in ogni situazione. Qualsiasi medico consiglierebbe al paziente di mangiare in modo equilibrato certo, offrendo comunque consigli mirati in base alla specifica situazione.

In linea generale comunque, è molto importante assumere la vitamina B9, nonché l’acido folico. Questo perché potrebbe portebbe portare all’anemia macrocitica. Si trova questa vitamina soprattutto nei cereali, negli agrumi, nel kiwi, nel latte, nel fegato e nelle verdure a foglia verde.

E’ importante far attenzione anche a un’eventuale carenza di vitamina B4 perché può appunto ridurre i globuli bianchi. E’ una condizione rara ma comunque può interessare alcune persone, in special modo vegetariani e vegani. La vitamina B4 infatti è presente in notevoli quantità negli alimenti di origine animale.