Gravidanza gemellare, i dubbi più frequenti

Hai scoperto di essere nel pieno di una gravidanza gemellare? Allora leggi questo articolo, potresti trovare le risposte ad alcuni dei quesiti più comuni.

gmel

Ogni donna che si trova ad affrontare una gravidanza gemellare, deve fare i conti con alcuni dubbi del tutto leciti e condivisi dalle altre mamme nella stessa situazione. Una delle domande più comuni è: posso partorire in modo naturale? La risposta è si, però solo il 20% delle mamme scelgono di procedere in questo modo. A breve capirete perché.

La gravidanza è sempre un bel momento, ma si porta dietro molte paure, soprattutto quando la donna deve affrontare il primo parto. Quando durante la prima ecografia la futura mamma scopre di essere in attesa di due gemelli, insieme alla felicità arrivano i dubbi.

gemelli-2

Cosa mi aspetta con la gravidanza gemellare?

Le mamme che aspettano più di un bambino si pongono molte domande. Come ad esempio quanto dura la gravidanza gemellare, se il travaglio è più o meno lungo, quando possono o non possono fare un parto naturale etc.

Il tempo

La gravidanza gemellare solitamente si conclude prima rispetto a quella tradizionale. Il fatto che nel ventre si trovino due bambini, lo spazio a disposizione quindi si esaurisce prima e le contrazioni iniziano in anticipo, di solito tra la 36esima e la 37esima settimana. Non è da escludere comunque che la data del parto sia intorno alla 39esima settimana.

Si tratta quindi di un discorso fisiologico. Questo anticipo è normale in una gravidanza gemellare. Alcune volte il parto pre-termine può essere causato anche dalla muscolatura dell’utero che si distende, oppure la crescita non simmetrica dei gemelli.

gravidanza

Durata del travaglio

Il travaglio in una gravidanza gemellare dura meno quasi nel 30% dei casi. Il periodo di espulsione non è proprio raddoppiato, perché il secondo impiega meno tempo ad uscire in quanto trova un canale uterino già pronto e dilatato. Il dolore invece, non è raddoppiato. Questa è una delle cose che moltissime donne temono di più.

Posso fare un parto naturale?

Da una parte c’è il dolore, dall’altra la gioia di dare alla luce i bambini con le proprie forze, come la natura vuole. Accade spesso però che la gravidanza gemellare si concluda con un cesareo, anche se questa non è la regola. Moltissime donne partoriscono con il parto naturale i propri gemellini!

Solitamente viene programmato in anticipo il tipo di parto e molto dipende dalla posizione dei bambini, la quale viene stabilita grazie alle ecografie. Quando tutti e due bambini sono ben posizionati, con la testa in giù, è possibile continuare con il parto tradizionale. Può capitare però che il secondo, una volta uscito il primo, si giri. In quel caso serve far nascere il gemellino con il cesareo. Quando il primo è podalico e il secondo cefalico, serve ugualmente procedere con il cesareo.

perdite-gravidanza-590x442

Può capitare che uno dei due bambini debba nascere prima?

Si. Quando ciò si verifica precocemente, tra la 22esima e la 28esima settimana, può essere una scelta sensata di far nascere solo il primo, lasciando il secondo nell’utero materno per qualche altro mese. Sono casi molto rari ma non possono essere esclusi.

Il medico può esigere il cesareo

Accade nel caso di un parto gemellare dove i gemellini monozigoti condividono sia il sacco amniotico che la placenta. In questo caso non ci sono altre soluzioni, deve essere fatto il cesareo. Quando invece sono in due placente e sacchi amniotici il parto può essere anche naturale, poiché almeno il primo sia in posizione cefalica.

La struttura ricorre sempre al cesareo ovviamente anche nel caso di un parto trigemino o plurigemino. Alcuni ospedali preferiscono il cesareo a priori quando si tratta di gemelli, perché c’è il rischio che il secondo sia soggetto a sofferenza fetale.