Massaggio Ayurvedico, benefici e tipologie

Il massaggio ayurvedico è il massaggio indiano con una tradizione millenaria alle spalle. Scopri se funziona, quali sono i suoi benefici e le eventuali controindicazioni.

Massaggio Ayurvedico

Il massaggio ayurvedico, conosciuto anche come massaggio indiano, ha lo scopo di portare equilibrio tra mente, corpo e spirito. Secondo la tradizione infatti, solo quando vi è l’armonia tra questi tre piani dell’essere umano è possibile vivere una vita sana e prosperosa. La parola ayurveda se tradotta letteralmente dal sanscrito significa Scienza della lunga Vita.

Una tradizione lunga 3.000 anni, almeno nella sua terra di origine. Oggi il massaggio ayurvedico è in Europa un trattamento innovativo al quale sottoporsi ma anche da imparare. Scoprire come si fa uno di questi trattamenti non basta per iniziare la professione di massaggiatore, servono anni di esperienza e possibilmente, facendosi istruire da un vero maestro.

I benefici del massaggio ayurvedico sono molti. Specialmente quando a farlo è una persona con alle spalle una lunga esperienza in questa disciplina.

A cosa serve il massaggio ayurvedico? Benefici del trattamento

Ma cos’è il massaggio ayurvedico? In Europa è considerato ormai alla stregua di un trattamento di bellezza, ricercato ad esempio per ridurre la cellulite e migliorare l’aspetto generale della pelle. La tradizione vuole invece che, grazie alle sue dolci manovre, l’energia che da sempre circola nel nostro corpo sia libera di fluire. Ciò comporta un miglior rilassamento e la riduzione di alcuni sintomi spesso psicosomatici come le tensioni muscolari e i dolori allo stomaco.

A livello fisico il massaggio ayurvedico dona in poco tempo, già durante la seduta stessa, un grande rilassamento muscolare e riduce sensibilmente il senso di stanchezza. Ciò che ne resta è una grande pace e sensazione di benessere sia per la mente che per il corpo. Sensazione che può protrarsi anche ben oltre la giornata della seduta. Grandi i benefici ottenibili quindi da chi soffre di ansia o depressione.

Il massaggio ayurvedico che parte dalla testa (cuoio capelluto) e arriva fino alle clavicole, serve a migliorare la circolazione sanguigna alla testa stessa, aiutando a prevenire e contrastare i dolori (emicrania e cefalea). Questo specifico trattamento si chiama Shiroabhyanga ed è utile anche per rinforzare e purificare i capelli, prevenendone la caduta (può essere un buon rimedio per l’alopecia).

Contro l’ansia e lo stress è particolarmente indicato il massaggio ayurvedico al viso, ideale poi quando c’è da contrastare qualche stato d’insonnia. Ossigena la pelle. Quando il trattamento parte dalle gambe invece, l’operatore inizia a trattare il dosha Kapha, si parla di massaggio Antikapha.

I massaggi ayurvedici vengono personalizzati in base alla personalità. L’operatore sceglie di partire dalle gambe quando ha davanti una persona dalla grande energia vitale, che presenta gonfiore e adiposi. Ha una grande azione detossinante e svolge anche un effetto anticellulite. Stimola il metabolismo e aiuta a scogliere il grasso in eccesso.

Se il massaggio ayurvedico è rivolto ai piedi invece, si chiama Padabhynga. Viene trattata solo questa parte del corpo con lo scopo di ridurre eventuali gonfiori. Un ottimo trattamento drenante!

Durante un trattamento completo tutti i tessuti e i muscoli ne beneficano e inoltre vengono alleviate le tensioni generali del corpo. La pelle risulterà idratata e morbida.

Massaggio Ayurvedico, descrizione della tecnica

Per capire come funziona il massaggio ayurvedico non basta descrivere la tecnica. E’ importante vedere anche alle sue origini. Secondo alcuni si parla del 5.000 a.C, secondo i testi indiani sacri la sua origine è ben più antica perché all’ayurveda viene attribuita la capacità di guarire le malattie.

Alla base del trattamento vi è l’importanza di mantenere equilibrio tra l’uomo e l’universo. Ogni persona vede scorrere dentro di se i tre dosha, le energie vitali alla base di ogni meccanismo.

Il massaggio ayurvedico è una manipolazione dolce del corpo e dei fluidi vitali. Si occupa di riequilibrare i centri energetici (i chakra) attraverso la stimolazione. Esistono vari tipi di massaggio ayurvedico, tecniche differenti tra di loro.

Per fare il massaggio vengono utilizzati alcuni oli specifici, come l’olio di sesamo, quello di mais e di girasole. La scelta avviene in base a quale energia vitale è predominante nella persona trattata. Se vi sono sintomi specifici da trattare, il terapeuta può valurare l’uso di ulteriori oli. Prima che il massaggio abbia inizio, il massaggiatore propone un test al cliente per capire che tipo di persona è. Sulla base dei risultati inizia la manipolazione scegliendo gli oli, la temperatura (un olio può essere più o meno caldo), le manovre, le zone da trattare e quali no.

Gli effetti finali perciò possono essere diversi da persona a persona. Incide molto il fattore emozionale. Le tecniche di massaggio sono fondamentalmente due. Pindasweda e Pizhichil. La prima si occupa di rimuovere le tossine del corpo a partire dalla pelle. La seconda invece, è ottima contro malattie come quelle del cuore, contro il diabete, la sciatica, la cervicale e l’artrite. L’olio utilizzato è quello di oliva, unito ad altre piante medicamentose.

Il trattamento può essere eseguito anche a quattro mani, chi lo desidera può richiedere un massaggio di coppia. In ogni caso il trattamento, se viene seguita la tradizione, deve essere eseguito su un tavolo di legno, scavato di 30 centimetri.

Alcune cose da sapere

Il massaggio ayurvedico può essere fatto sia ai bambini che alla donna nel periodo della gravidanza. Il terapeuta ovviamente modificherà il massaggio in base a chi ha davanti per renderlo il più piacevole e utile possibile.

Ci sono comunque delle controindicazioni da tenere a mente. Non deve essere praticato su chi ad esempio ha sofferto recentemente di infiammazioni oppure se ci sono delle ferite fresche. Chi soffre di cuore prima di sottoporsi, dovrebbe parlare con il proprio medico curante. E’ consigliato evitarlo in presenza di febbre. Ricordatevi se siete allergici a qualche sostanza, d’informare il vostro massaggiatore in modo che utilizzi gli oli più opportuni per voi. Non ci sono problemi se siete donne nel periodo del ciclo mestruale, almeno che non metta voi in imbarazzo oppure siate particolarmente doloranti. Di solito comunque non viene trattata la pancia in questa fase ma il terapeuta si concentra maggiormente sulla testa e il viso.

Quanto costa un massaggio ayurvedico?

I prezzi variano in base alla durata della seduta e la tipologia eseguita. Un massaggio ayurvedico base completo costa all’incirca 75€. Il trattamento dura dai 50 ai 60 minuti.

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