Omeogriphi, un farmaco omeopatico contro l’influenza

Omeogriphi rientra a far parte dei farmaci omeopatici, indicato sia per i bambini che per le persone adulte ed anziane, nella cura e prevenzione dell’influenza.

Omeogriphi

Omeogriphi è un farmaco omeopatico, che possono utilizzare tutti, dai bambini alle persone adulte ed anziane. Esso trova impiego per la cura e la prevenzione dell’influenza e degli stati parainfluenzali. Agisce sul nostro apparato, difendendo in maniera naturale il corpo da eventuali attacchi batterici.

Omeogriphi: meccanismo di azione

Omeogriphi, come abbiamo introdotto, è un medicinale omeopatico, molto complesso, indicato sia per i grandi che per i bambini. Il suo impiego è mirato alla cura e prevenzione della sindrome influenzale. Garantisce la prevenzione mediante il potenziamento delle difese immunitarie contro l’attacco da parte di agente esterni.

Agisce in particolare attraverso un sostanziale aumento da parte della cellula mediata di citolisi, sia specifica che aspecifica della cellula infettata dal virus. Grazie a questa risposta, viene assicurata inoltre una copertura anche in quei casi, che attualmente sono sempre più frequenti, dove il virus muta la propria conformazione. Con questo meccanismo, molto spesso la risposta da parte delle difese immunitarie risulta inefficace.

Nel prodotto sono presenti inoltre, ben 4 rimedi sintomatici: Aconitum Napellus, Belladonna, Cuprum, ed Echinacea. Queste sostanze, affiancano i componenti immunostimolanti, nel caso specifico, Omogenato di Fegato e cuore di Ananas Barbariae, esaltandone l’azione, e assicurandone così una pronta risoluzione dello stato infiammatorio, che colpisce sia le alte che le medie e le basse vie respiratorie.

Omeogriphi: proprietà dei rimedi

Belladonna Atropa: agisce sull’azione vasale dell’influenza, sia quella con pelle molto calda sia quella con pelle arrossata, ed anche in presenza di midriasi ovvero ingrandimento delle pupille. Anche per quanto riguarda la febbre con evoluzione lenta, convulsioni e delirio, la sostanza mostra benefici. Stimola inoltre la produzione dei Linfociti B e sulla diminuzione dell’infiammazione del tessuto.

Echinacea Augustifolia: svolge le stesse azioni simili a quelle di Belladonna sul processo infiammatorio dovuto alla febbre ed ha uno stimolo importante sui Linfociti.

Ananas Barbariae: contiene Autolisato di cuore e fegato di Anatra comune. Questo animale, ha la funzione di serbatoio del virus. Nel suo principio attivo, sono presenti quantità significative di Rna di origine virale, di DNA e Messaggeri che rendono tale animale capace di resistere alle infezioni virali. Con il principio attivo inoltre, si stimolano le difese immunitarie in maniera antigena aspecifica. Alcuni studi condotti tra il 1987 ed il 1989, è stato possibile evidenziare l’efficacia del prodotto diluito, nella gestione dell’influenza in fase acuta.

Coprum Metallico (Rame): il suo campo di azione, è in grado di modulare l’ipertono della muscolatura, diminuendo in questa maniera l’ipertermia provocata dalla loro stimolazione. Riesce inoltre a gestire i brividi di freddo, ovvero le oscillazioni termiche da parte dei muscoli scheletrici ad una frequenza pari a 10-20 secondi al minuto. In oligoterapia, il Rame, è considerato un importante antivirale.

Omeogriphi: aspetto immunologico e controindicazioni

Osservando l’Omeographi dal punto di vista immunologico, è in grado di stimolare la produzione delle cellule Natural Killer, Inf Gamma e Linfociti T Citotossici. Viste le qualità peculiari dei tutti i farmaci omeopatici, non vi sono effetti collaterali, per questo tale farmaco è indicato anche durante il periodo di gestazione.

In questo stato importante della vita di una donna, è bene ricordare, che l’influenza, è in grado di oltrepassare la barriera emato-placentare, provocando anche danni per il feto. L’impiego di Omeogriphi, è un coadiuvante al vaccino, specialmente nei pazienti a rischio.

Il vaccino comunque, resta sempre un metodo importante di prevenzione per l’influenza, specialmente in soggetti asmatici, oppure nelle persone anziane ed in quelle che soffrono di ipertensione arteriosa.