Ricerca
I. N. R. A. N.
Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione
L’Istituto svolge attività di ricerca, informazione e promozione nel campo degli alimenti e della nutrizione ai fini della tutela del cittadino e del miglioramento qualitativo delle produzioni agroalimentari. Ha sede in Roma in Via Ardeatina 546 ed è sottoposto a vigilanza da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
L’INRAN cura l’aggiornamento continuo delle “Tabelle di composizione degli alimenti”, l’elaborazione e la revisione periodica delle “Linee guida per una sana alimentazione italiana” e, in collaborazione con la Società Italiana di Nutrizione Umana, dei LARN (livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti per la popolazione italiana). L’Istituto svolge le proprie attività sulla sicurezza degli alimenti in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.
All’interno dell’INRAN operano circa 200 dipendenti a tempo indeterminato e determinato e più di 100 ricercatori sono impegnati nelle seguenti attività di ricerca:
sulle filiere produttive degli alimenti sia di origine animale che vegetale per definire metodologie efficaci per la valutazione della sicurezza dei processi e della qualità tecnologica, nutrizionale, igienico sanitaria e organolettica delle materie prime e dei prodotti anche ai fini della elaborazione di disciplinari delle produzioni agroalimentari tipiche del nostro Paese;
sulle biotecnologie applicate all’agricoltura e ai processi produttivi di alimenti derivati dal latte, da prodotti di origine vegetale, etc.;
su nuovi approcci allo studio della nutrizione umana mediante colture cellulari e/o la messa a punto di sistemi modello che consentano l’applicazione di metodologie quali la genomica e la proteomica;
sugli alimenti per un continuo aggiornamento delle “Tabelle di composizione degli alimenti”;
sugli effetti dell’alimentazione mediante lo studio del rapporto tra consumi alimentari, nutrizione e benessere nel singolo individuo e nella popolazione ripartita in gruppi relativamente omogenei, quali bambini, adolescenti, anziani, etc.;
su nuove strategie di comunicazione per informare, educare e tutelare il consumatore;
sulla divulgazione e applicazione dei risultati della ricerca per valorizzare i prodotti tipici italiani.
I settori in cui i si sviluppano le attività di ricerca dell’INRAN sono i seguenti:
Qualità degli Alimenti
determinazioni analitiche di nutrienti, non nutrienti e altri componenti di interesse nutrizionale, raccolti e sistemizzati anche ai fini dell’aggiornamento periodico delle “Tabelle di composizione,” della certificazione e dell’etichettatura degli alimenti;
definizione dei determinanti di qualità delle materie prime e dei prodotti agroalimentari “finiti”, nonché ottimizzazione dei loro processi di trasformazione;
supporto alla elaborazione di disciplinari per le produzioni agroalimentari nazionali;
definizione di metodologie per la valutazione di parametri qualitativi nelle materie prime e nei prodotti derivati;
analisi sensoriale;
verifica e controllo della qualità degli alimenti in commercio o di cui si richieda l’autorizzazione alla commercializzazione (attività su richiesta dei ministeri competenti);
tracciabilità degli alimenti;
revisione delle analisi su campioni alimentari del commercio che siano risultati non regolari ad una analisi di prima istanza;
risposte a quesiti di tipo tecnico-scientifico provenienti da enti e strutture pubbliche e private oltre che dai più diversificati attori sociali.
Nutrizione
studi sul rapporto tra nutrizione e benessere in individui ed gruppi di popolazione;
studi sugli effetti fisiopatologici dei nutrienti, in vitro e in vivo, per comprenderne i differenti meccanismi di azione;
studi finalizzati alla comprensione dell’interazione nutrienti-geni nell’uomo utilizzando modelli animali, cellulari e in vitro;
studi finalizzati alla comprensione dell’interazione nutrienti-genoma a livello trascrittomico, proteomico e metabolismo in modelli animali e cellulari;
biotecnologie vegetali;
indagini microbiologiche sulle componenti della microflora fermentativa negli alimenti e della flora batterica intestinale.
Popolazione, Educazione e Informazione
Scelte alimentari e stili di vita (consumer’s science);
analisi dei bisogni del consumatore (percezione, preferenze, stili di vita);
esposizione al rischio del consumatore (risk analysis);
studi sui consumi alimentari;
epidemiologia e sorveglianza nutrizionale;
ricerca, sviluppo e trasferimento di strategie per l'educazione e l'informazione alimentare;
servizio di consulenza su alimentazione e nutrizione (SCAN);
servizio di biblioteca e documentazione (banche dati sulle materie prime, gli alimenti e la nutrizione).
Le attività sopra elencate si esplicano attualmente nella partecipazione ai seguenti progetti:
PROGETTI STRATEGICI
progetti strategici a carattere nazionale (Qualità dei Prodotti Agroalimentari, OGM in Agricoltura, SAFE EAT) che coprono diversi aspetti della qualità e della sicurezza degli alimenti e dell’alimentazione in Italia).
PROGETTI TEMATICI
progetti nell’area degli studi sulla qualità degli alimenti di origine animale e vegetale
Caratterizzazione nutrizionale dei prodotti e loro derivati provenienti dal sistema agroalimentare italiano (filiere orto-frutta, cereali e derivati, latte e derivati, oleicola, vitivinicola, carni e derivati, prodotti della pesca e acquacoltura); studio dell'applicazione delle tecnologie alimentari per migliorare la qualità nutrizionale di materie prime tradizionali di origine vegetali e animali; esame delle caratteristiche fisico-chimiche e sensoriali.
In questa area rientrano studi finalizzati alla elaborazione ed aggiornamento di banche dati di composizione degli alimenti cosi come lo sviluppo e la validazione di metodi di analisi finalizzati all’etichettatura e alla certificazione dei prodotti alimentari.
progetti nell’area degli studi nutrizionali per la tutela della salute umana
Studi sugli effetti di differenti alimenti/diete su individui e gruppi di popolazione.
Sviluppo di modelli cellulari in vitro per studi di biodisponibilità e di tossicità. Studi sulla tossicità intestinale di molecole associate alla dieta, inclusi potenziali contaminanti degli alimenti.
Effetto di nutrienti e molecole bioattive presenti negli alimenti sulla regolazione dell’espressione genica e loro ripercussioni nel rischio di patologie correlate alla nutrizione (alimenti funzionali).
Effetto della matrice alimentare sul destino metabolico dei nutrienti e di altre componenti bioattive degli alimenti.
Studi delle interazioni tra nutrienti e genoma, attraverso metodologie “high throughput” (trascrittomica, proteomica e metabolomica).
Identificazione di geni e loro varianti alleliche (polimorfismi) associate a rischio di patologie correlate alla nutrizione e analisi funzionale dei loro prodotti genici.
Effetto di nutrienti presenti negli alimenti sulla regolazione del sistema immunitario e nella prevenzione di alcune patologie correlate alla nutrizione.
Ruolo dei probiotici nel mantenimento del buono stato di salute e nella prevenzione di patologie intestinali, attraverso modelli in vivo e in vitro.
Tipizzazione microbiologica e molecolare di specie batteriche di rilevanza per la produzione di alimenti.
progetti nel settore dei consumi alimentari ed educazione
Consumi alimentari in Italia.
Analisi del comportamento alimentare e stile di vita.
Risk analysis.
Analisi del settore della ristorazione collettiva in Europa.
Educazione ed informazione alimentare.
Prevenzione dell’obesità e malattie correlate.
progetti nel settore della sostenibilità dei sistemi agro-alimentari
Agro-tecnologie per il miglioramento di prodotti. Caratterizzazione e valorizzazione di alimenti trasformati.
Studi di genomica funzionale, trascrittomica e proteomica in sistemi vegetali modello e d’interesse agrario.
Studio
della biosintesi di molecole d’interesse nutrizionale nelle
piante in diverse condizioni di crescita. Identificazione di geni che
regolano i processi di sviluppo e la crescita di piante coltivate e
di geni coinvolti nella risposta delle piante agli stress abiotici.![]()