Sacco nanna per prevenire la sids: come scegliere quello giusto

Il sacco nanna. Se siete in procinto di dare alla luce una nuova vita molto probabilmente ne avete già sentito parlare.

Sacco nanna

Amici e parenti, ma soprattutto medici e ostetriche, ne consigliano caldamente l’utilizzo. E hanno ragione. Il sacco nanna è una valida alternativa alle solite lenzuola e mantengono il bambino al sicuro, facendolo sentire amato e protetto, proprio come quando si trovava nel grembo materno. In particolare, previene la SIDS, la temibile sindrome della morte in culla.

È un oggetto consigliato soprattutto per i bambini nati prematuri in quanto riproducono la forma e il calore del sacco placentare.

Sacco nanna vantaggi: perché sceglierlo

Oltre al discorso sulla SIDS che approfondiremo nel prossimo paragrafo, dovete sapere che le coperte indossabili del sacco creano un ambiente sicuro per bambini e neonati. Sono appositamente progettati in modo da non soffocare i più piccoli mentre dormono ed eliminano la necessità di aggiungere un lenzuolo che potrebbe coprirgli il viso e interferire con la respirazione.

Ma scegliere quello giusto non è semplice. Sul mercato ci sono tantissimi modelli che differiscono per età, peso e tanti altri fattori. In questo articolo vi consigliamo quale scegliere in base alle esigenze del bambino e di voi genitori alle prime armi.

Sacco nanna e la SIDS: come può evitarla

Non esiste medico all’interno dei reparti neonatali che non sostenga il sacco nanna come prevenzione contro la SIDS. Gli esperti affermano infatti che queste particolari alternative possono ridurre il rischio della sindrome da morte infantile improvvisa, impedendo il surriscaldamento.

La motivazione sta nel modo in cui sono progettati i sacchi nanna: la loro conformazione impedisce ai neonati di coprirsi accidentalmente il volto mentre dormono ed evita che si scoprano durante la notte. E questo è un altro fattore fondamentale nella salute del sonno dei bambini, perché i cambiamenti improvvisi di temperatura possono disturbare una buona dormita.

Come scegliere il sacco nanna

I sacchi nanna per bambini vengono pensati per età. Importante è non mettere un bimbo in un sacco troppo grande per lui, il bambino potrebbe essere in grado di muoversi in maniera disordinata e finire intrappolato all’interno.

Si consiglia di aspettare le sei settimane prima di acquistare un sacco nanna.

Il Rating TOG

Il TOG indica la temperatura del sacco e a quante coperte equivale. I sacchi sono disponibili in quattro diverse classificazioni, da 0,5 a 3,5. Più alto è il TOG e più questo sarà caldo. Per esempio, un sacco TOG 2.1 equivale a poco più di due copertine.

In questo caso bisogna pensare alla temperatura dell’ambiente domestico e alla stagione corrente.

L’abbigliamento del neonato

La regola generale è fare in modo che il bambino sia più fresco che caldo. Le braccia e le mani del piccolo, come è naturale che sia, saranno sempre più fresche al tocco rispetto al resto del corpo; quindi non giudicate la temperatura del suo corpo basandovi solo su questo lato. La soluzione sta nel sentire la nuca e il collo del bambino: se sentite umido, la temperatura è troppo calda.

Le dimensioni

Il sacco nanna deve essere della misura giusta per il vostro bambino che dovrebbe essere in grado di scalciare e muoversi all’interno, ma non troppo. Quando lo mettete in un sacco troppo grande, il suo corpo perderà calore più velocemente. È anche importante che il sacco non sia troppo piccolo perché può limitare i movimenti del bambino ed essere per lui fonte di disagio. E un sacco di giuste dimensioni non è solo più sicuro ma anche più comodo per lui e per lei!

Il sacco nanna deve essere traspirante

L’aria deve passare attraverso il sacco per assicurarsi che l’umidità non rimanga intrappolata al suo interno. In caso contrario, i sacchi diventano portatori di allergie e reazioni poco piacevoli.

I sacchi sono di solito realizzati in puro cotone con una imbottitura di poliestere che assicura la traspirabilità e aiuta a mantenere il comfort e a promuovere un sonno sano e tranquillo.

A ogni modo, ricordate che vostro figlio non potrà dirvi che si trova in uno spazio scomodo, dovreste arrivarci da soli. Come? Controllate la parte posteriore del sacco nanna e il suo interno: deve essere liscia e priva di cuciture, oggetti elastici e decorativi come increspature e ricami. Non c’è nulla di più fastidioso di una cucitura che va a strofinare la morbida pelle del bambino, provocandogli irritazioni e fastidio.

Il sacco nanna è quindi una valida soluzione alle coperte, più sicuro e comodo. Permette al bambino di muoversi e di sentirsi al sicuro, come fosse ancora nel ventre della mamma. Ma ancora più importante, i medici lo consigliano per prevenire la SIDS.