Spinaci ritirati per rischio mandragora: ecco come comportarsi

Altro ritiro precauzionale dai supermercati italiani. Questa volta a finire nel mirino delle autorità sono stati alcuni spinaci…

Negli scorsi giorni è salita alla ribalta della cronaca nazionale il richiamo di un lotto di spinaci surgelati Bonduelle, della qualità Millefoglie. Il rischio è quello di contaminazione da mandragora, potenzialmente pericolosa per la salute dell’uomo. Proprio in virtù di ciò, l’Unione dei consumatori ha stilato una serie di interessanti consigli che, naturalmente, non possono che cominciare da quello più banale: evitare di raccogliere e di mangiare delle piante spontanee se non si ha un’adeguata conoscenza.

Unc chiede chiusura filiera

Spinaci ritirati per il rischio mandragora: l'UNC chiede la chiusura della filiera

 

In relazione agli spinaci Millefoglie surgelati della Bonduelle, dei quali il ministero

 

della Salute ha stabilito il ritiro dai supermercati per la sospetta presenza di foglie di mandragora, Unc ha richiesto a titolo precauzionale la chiusura temporanea della filiera di produzione, dalla coltivazione alla raccolta.

Non sarebbe pertanto sufficiente, secondo l’Unione, la scelta di ritirare i lotti sospetti, visto e considerato che bisognerebbe andare più a fondo e valutare che cosa non abbia funzionato nella raccolta e nel confezionamento, al fine di evitare il ripetersi del problema.

La contaminazione degli spinaci Bonduelle

foglie di spinaci

La Bonduelle ha già tolto dal mercato un lotto di spinaci surgelati Millefoglie, poiché potenzialmente contaminato. L’alimento è stato prodotto nello stabilimento di Navarra, in Spagna, e il ritiro è conseguente all’avvertimento da parte del ministero della Salute.

Più nel dettaglio, il lotto di produzione incriminato è quello contraddistinto da 15986504-7222 45M63 08:29 con data di scadenza ad agosto 2019.Spinaci ritirati per il rischio mandragora i lotti incriminati

Distribuito in diversi supermercati nel Nord Italia, è stato confezionato dall’azienda Gelagri Iberica di Navarra, e poi distribuite in alcune grandi catene della GDO nel Nord Italia.

Naturalmente, qualora ci si dovesse rendere conto di avere nel proprio congelatore tali prodotti, la raccomandazione è quella di non consumarli.

Ricordiamo a titolo di cronaca come il caso sia stato palesato dopo che il 30 settembre una famiglia è stata ricoverata all’ospedale milanese Fatebenefratelli per intossicazione alimentare dopo aver mangiato degli spinaci. I sintomi erano quelle tipici di una contaminazione da mandragora, come la confusione mentale e la amnesia.Spinaci ritirati per il rischio mandragora i sintomi

Peraltro, per lo stesso motivo il 5 settembre era stato ricoverato un uomo, che però aveva mangiato spinaci freschi, non surgelati. Anche in quel caso le analisi da parte della Asl sottolinearono la compatibilità con la contaminazione da mandragora, erba che può infestare i campi delle coltivazioni di vegetali commestibili, e che se consumata può indurre conseguenze anche serie per la salute umana.