Aurora Leone cacciata dalla Partita del Cuore perché donna

Aurora Leone, attrice del gruppo The Jackal, è stata cacciata dalla Partita del Cuore: “Sei donna, non puoi stare qui” sono state le parole rivolte alla ragazza.

Aurora Leone cacciata Partita Cuore
(Foto da Instagram @auroraleone)

Nella serata di lunedì 24 maggio l’attrice Aurora Leone è stata protagonista di una spiacevole situazione quando l’hanno cacciata dalla cena in onore della Partita del Cuore. Il direttore della Nazionale Italiana Cantanti le ha chiesto di abbandonare il tavolo dei partecipanti al quale era seduta a causa del suo esser donna. L’affermazione, insieme all’atteggiamento, ha lasciato sconcertata l’attrice che si è vista costretta a lasciare l’evento in anticipo.

Cosa è successo alla cena per la Partita del Cuore

Dopo un viaggio di 800 chilometri Aurora Leone è arrivata ieri pomeriggio a Torino insieme al collega Ciro Priello, un altro membro del gruppo comico The Jackal. I due dovevano partecipare nella giornata di oggi alla Partita del Cuore, l’evento benefico mirato a raccogliere fondi per la ricerca sul cancro.

Aurora leone cacciata partita del cuore
(Foto da Instagram @auroraleone)

Aurora Leone aveva ricevuto una convocazione per giocare nella squadra avversaria alla Nazionale Cantanti e ieri sera, alla vigilia dell’evento, stava partecipando insieme al collega alla cena in onore della partita. Ha raccontato gli eventi lei stessa nelle sue Instagram stories poche ore dopo l’accaduto.

Mentre era seduta al tavolo insieme agli altri giocatori è intervenuto Gianluca Pecchini, il direttore della Nazionale Cantanti, per chiederle di cambiare tavolo. Pensando fosse a causa del loro appartenere alla squadra avversaria, lei e Ciro Priello si sono alzati per cambiare posto ma Pecchini ha fermato il membro dei The Jackal dicendogli che lui poteva restare e soltanto Aurora doveva lasciare il tavolo.

La spiegazione di Pecchini è stata “Sei una donna, non puoi stare seduta qui, queste sono le nostre regole”. A questo punto l’attrice ha voluto chiarire che non si trovava lì come accompagnatrice di Ciro ma bensì come giocatrice convocata per la partita. Il direttore della nazionale ha quindi aggiunto: “Non mi fare spiegare il motivo per il quale non puoi stare qui, alzati“.

“Le donne non giocano a calcio”

I due colleghi si sono allora seduti insieme a un tavolo diverso dove il direttore generale li ha raggiunti. Cercando di chiarire il malinteso Aurora ha ribadito che avesse i documenti di convocazione e che le fossero anche state chieste le misure per la divisa da giocatrice. La risposta sconcertante è stata “il completino te lo puoi mettere pure in tribuna” e “Le donne non giocano“.

Aurora e Ciro sono quindi stati cacciati dalla cena, dall’albergo e anche dall’evento.

Potrebbe interessarti anche: Matrimonio semplice ma con stile per Giorgia Palmas e Filippo Magnini

Aurora Leone amareggiata per l’accaduto

L’attrice e comica si sentiva a proprio agio in un ambiente calcistico. È infatti lei ad occuparsi di questo argomento negli sketch dei The Jackal in quanto tifosa ed esperta.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Auróra Leone (@auroraleone)

Ha definito le argomentazioni degli organizzatori “inesistenti e medievali“. Si è anche dispiaciuta del possibile effetto negativo che questa vicenda potrebbe avere sulla raccolta fondi. Lei e Ciro hanno dichiarato che, anche se non parteciperanno oggi all’evento, continuano a sostenere la causa e invitano a donare per la ricerca.

Potrebbe interessarti anche: Guenda Goria: timore per l’operazione chirurgica imminente

Le scuse rivolte ad Aurora

Ad intervenire per scusarsi dello sconcertante accaduto sono stati i cantanti membri della Nazionale come Eros Ramazzotti e Andro, membro dei Negramaro.

Si è espresso dispiaciuto per il trattamento riservatole anche Andrea Bettarelli rappresentando la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Elena Oldani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *