Dieta per la stitichezza: dimagrire curando la pigrizia intestinale

La dieta per la stitichezza è certamente utile per tutti quelli che oltre a voler perdere peso, devono convivere con la mancanza di regolarità.

dieta per la stitichezza
(Foto Pixabay)

Con le indicazioni ed i consigli che possiamo leggere di seguito potremo sia perdere qualche chilo di troppo sia liberarci dalla fastidiosa oppressione che la stitichezza comporta. E come dice il proverbio, potremmo prendere due piccioni con una fava.

Con la dieta per la stitichezza, potremo in tutta tranquillità dedicarci a tornare in forma, contrariamente a numerosi altri tipi di dieta che escludendo determinati alimenti aggravano la situazione intestinale.

Si parla di stitichezza (stipsi) quando la frequenza dell’evacuazione è inferiore a tre volte alla settimana. Ciò può comportare anche altri sintomi, quali: dolori addominali, meteorismo e gonfiore, difficoltà ad espellere feci dure e disidratate, senso di evacuazione incompleta e necessità di ricorrere a manovre manuali per favorire l’evacuazione.

Vediamo in cosa consiste la dieta per la stitichezza, quali sono gli alimenti che aiutano e quali no.

Dieta per la stitichezza

Per fortuna esistono strategie che permettono di regolarizzare la funzionalità intestinale, anche se è sempre bene consultare il proprio medico, se la situazione è grave.

dieta per la stitichezza
(Foto Pixabay)

Ad ogni modo metodi quali una corretta alimentazione, uno stile di vita attivo e l’adozione di misure per il controllo dello stress, permettono a chi soffre di stitichezza di regolarizzare la propria funzionalità intestinale.

La stitichezza non comporta necessariamente una dieta priva di determinati alimenti, pertanto non sono necessarie restrizioni dietetiche o proibizioni eccessive.

Basterà introdurre alcuni cibi specifici per migliorare la funzionalità intestinale e seguire una corretta e bilanciata alimentazione, con la giusta idratazione.

Menu settimanale

Lunedì

Pranzo: spaghetti integrali (70 grammi) con pomodorini; 150 grammi di petto di pollo ai ferri e un’ insalata verde.
Cena: passato di verdure miste; 100 grammi di ricotta; un’ insalata di songino e carote e un panino integrale.

Martedì

Pranzo: riso integrale (70 grammi) con verdure miste alla griglia; 100 grammi di bresaola e un’ insalata di rucola.
Cena: 200 grammi di pesce (trota o branzino); patate arrosto al forno (100 grammi) e un panino integrale.

Mercoledì

  • Pranzo: cereali integrali (70 grammi) con verdure; 50 grammi di scamorza e carote grattugiate.
    Cena: passato di patate (200 grammi); carpaccio di manzo (100 grammi) e un panino integrale.

Giovedì

  • Pranzo: pasta integrale (70 grammi) con verdure; 150 grammi di sarde; un piatto di zucchine e melanzane alla griglia.
    Cena: crema di patate e zucchine (150 grammi); fesa di tacchino (120 grammi) insalata di pomodori e un panino integrale.

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Cosa mangiare nel weekend

Venerdì

  • Pranzo: riso integrale (70 grammi); 80 grammi di prosciutto crudo; un piatto di fagiolini al vapore o lessati.
    Cena una pizza ortolana con verdure miste e due palline di gelato alla frutta.

Sabato

  • Pranzo: crema di asparagi (200 grammi); 70 grammi di mozzarella; un panino integrale.
    Cena: tacchino alla griglia con contorno di insalata valerianella, finocchi e una mela.

Domenica

  • Pranzo: riso integrale (70 grammi) con pomodorini; insalata con cipolloni e sedano.
    Cena: minestrone di verdure miste (200 grammi); 200 grammi di pollo al forno; 100 grammi di patate al forno e un panino integrale.

A colazione si consiglia una tazza di caffè d’orzo accompagnato da due fette piccole di pane integrale. Spalmateci su un po’ di confettura di prugne senza zucchero.

A merenda si consiglia in 20-30 grammi di mandorle oppure un kiwi (in alternativa un finocchio crudo che ha un forte potere saziante).

Ovviamente come in tutte le diete che si rispettino e in questa maggiormente, il potere dell’acqua con i suoi benefici non è da sottovalutare.

L’idratazione del corpo è fondamentale per evitare problemi di funzionalità intestinale, perciò occorre bere tra 1,5 a 2 litri di acqua.

Infine gli esperti consigliano di moderare il consumo di alcuni alimenti che sono più difficile da digerire, ossia:

  • patate;
  • carote;
  • limoni;
  • riso;
  • banane.

Come accennavamo in precedenza, siccome anche lo stress influisce tanto sulla stitichezza, cercate quindi di stare tranquilli e di allontanare i pensieri negativi, facendo del vostro meglio.

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Raffaella Lauretta

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