Riaperture, il dietrofront su matrimoni, palestre e ristoranti

Il CTS ha rivisto le linee guida proposte dalle Regioni sulle riaperture: ne viene fuori una nuova stretta per matrimoni, palestre, piscine e ristoranti.

restrizioni giugno
(Foto GettyImages)

Il Comitato Tecnico Scientifico rivede le linee guida per le riaperture proposte dai governatori delle Regioni, i quali auspicavano maggior libertà di azione per le attività produttive delle aree in zona bianca.
Le aspettative degli attori di alcuni tra i settori più penalizzati dalla crisi pandemica sembrano destinate ad essere ancora una volta disattese: ecco cosa ha deciso il CTS.

Riaperture di giugno: Regioni deluse, restrizioni sul wedding e non solo

Si è tenuta ieri la Conferenza delle Regioni per provare ad anticipare le riaperture e allentare un po’ le restrizioni, soprattutto in zona bianca.

Donna indossa mascherina
(Foto Pexels)

Purtroppo, però, secondo gli esperti la situazione non sembra essere ancora abbastanza rosea da accontentare gli operatori di alcuni comparti e, in particolare, del weeding, della ristorazione e di palestre e piscine.

Nelle indicazioni del Comitato, restano infatti alcuni obblighi che i governatori speravano di poter allentare, come ad esempio la mascherina obbligatoria a tavola nelle sale ristoranti al chiuso.

Ma andiamo con ordine: ecco cosa ha deciso il Comitato Tecnico Scientifico rispetto a ristoranti, matrimoni, palestre e piscine, seggiovie.

1. Ristoranti al chiuso

Che si tratti di un ristorante nella sua quotidiana attività di apertura al pubblico o di una sala per lo svolgimento di un pranzo di matrimonio, resta l’obbligo della mascherina negli spazi chiusi anche per le riaperture.

Clienti e personale dovranno “sempre indossare le mascherine”, sarà possibile toglierla solamente nei momenti in cui bisogna bere o mangiare.

2. Matrimoni

Tra i punti più caldi della discussione, c’è sicuramente il comparto del wedding e delle cerimonie in generale. A questo tipo di eventi sarà infatti obbligatorio il Green Pass.

Rispetto ai requisiti per ottenerlo, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento: Green pass: ecco cos’è, come ottenerlo e cosa può fare chi lo possiede

3. Palestre e piscine

Pare che anche i frequentatori di palestre, piscine e centri benessere dovranno adattarsi ancora per un po’ alle restrizioni. Resta vietata, infatti, la fruizione delle docce e non si possono consumare cibi in loco.

Riguardo agli spogliatoi, la raccomandazione del CTS è di non utilizzarli in palestra, mentre è possibile avvalersene in piscina.

4. Seggiovie

Il Comitato si è espresso anche riguardo agli impianti di risalita: sulle seggiovie, con capienza al 100%, è obbligatorio indossare la mascherina.

L’obbligo permane, ma la capienza dell’impianto viene però ridotta in caso di chiusura delle cupole paravento dell’impianto.

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Ragazza con mascherina anti covid seduta su una valigia in aeroporto deserto
(Pexels)

Ricettività e ristorazione: è obblgatorio prenotare?

Gli esperti del CTS si sono espressi con una calda raccomandazione a rendere obbligatoria la prenotazione in tutte le attività ricettive. Ciò implica che l’accesso a ristoranti, stabilimenti balneari, cinema, teatri e qualsiasi altro locale andrebbe sempre prenotato.

Inoltre, il Comitato auspica anche in questo caso il possesso del Green Pass (o dei requisiti per ottenerlo) e l’attenzione a fissare il numero di presenze contemporanee massimo sia all’aperto che al chiuso, in base alle caratteristiche del luogo in questione.

Insomma, secondo il Comitato Tecnico Scientifico è importante mantenere ancora alta la guardia: evitare assembramenti e usare i dispositivi di sicurezza, per garantire la ripartenza senza mettere in pericolo nessuno.

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