Il test del pollice può identificare una condizione cardiaca fatale

Un semplice test indicativo noto come test del pollice, può rivelare se una persona può essere soggetta a determinati problemi cardiaci. Vediamo insieme come funziona e quali sono.

test del pollice
(Foto Pexels)

Un test che coinvolge il pollice e il palmo della mano, conosciuto come il test del pollice, potrebbe essere un utile avvertimento per riconoscere una condizione medica pericolosa. L’aneurisma aortico infatti, è una condizione mortale e purtroppo non ha sintomi. È causato da un rigonfiamento anomalo nella parete di un grande vaso sanguigno e colpisce decine di migliaia di persone in tutto il mondo ogni anno. Se un aneurisma viene scoperto al momento giusto, può essere controllato con un monitoraggio o un intervento chirurgico. Il vero problema è che si può scoprire di averne uno solo se viene rilevato da una scansione.

Il test del pollice di cui parliamo però, potrebbe fornire un valido aiuto in questo senso. Ricercatori presso l’ospedale Yale New Haven hanno pubblicato uno studio sulla Gazzetta americana della cardiologia che usa questo test come metodo per scoprire se il paziente soffre di questa condizione cardiaca. Questo test è stato effettuato su diverse centinaia di pazienti che avevano vari disturbi, tra cui aneurisma ascendente, riparazione della valvola e innesto coronarico di bypass dell’arteria.

Potrebbe interessare anche: Carvasin, un vasodilatatore utilizzato per problemi cardiaci gravi

Il test del pollice: come funziona e che cosa significa

il test del pollice
(Foto iStock)

Il test del pollice funziona in questo modo, se il paziente è in grado di spostare il pollice oltre il palmo della mano è un’indicazione che le sue ossa sono molto lunghe. Questo significa che le articolazioni sono più libere e che il paziente potrebbe avere una malattia del tessuto connettivo in tutto il corpo, compresa l’aorta. Sotto potete vedere come effettuare il test:

Anche se questo test è stato condotto da degli scienziati e delineato in un nuovo studio, in realtà non è mai stato valutato in ambito clinico. I ricercatori hanno spiegato che non tutti coloro che possono allungare il pollice oltre il palmo sono automaticamente soggetti ad avere un aneurisma. Inoltre, gli aneurismi spesso impiegano decenni prima di rompersi, i risultati del test non dovrebbero essere motivo di agitazione.

Potrebbe interessare anche: Battiti cardiaci: i tuoi sono normali o accelerati?

Il team dell’Aortic Institute presso l’ospedale Yale New Haven, vorrebbe includere questo test in qualsiasi esame fisico standard dei pazienti, come forma di prevenzione. La diffusione di questo semplice test potrebbe identificare i problemi di alcuni pazienti prima che si manifestino e questo potrebbe salvare delle vite.

Laura Della Corte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *