Quarta ondata Covid in autunno: un’unica soluzione per evitarla

Come evitare una quarta ondata di Covid in autunno? Sembra che ci sia una sola soluzione. Di cosa si tratta. 

quarta ondata covid
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L’ipotesi di una quarta ondata di Covid in autunno è sempre più probabile. Ad incrementare il rischio, le nuove varianti del virus che intaccherebbero anche chi ha già ricevuto una prima e seconda dose di vaccino. Sembra che ci sia un’unica soluzione, valida per tutti, in grado di arginare il problema. Vediamo di cosa si tratta.

Quarta ondata di Covid, perché sono aumentate le probabilità?

La causa principale dell’aumento del rischio di una nuova ondata di Covid, prevista per il prossimo autunno, è dovuta ai tempi prolungati tra la prima e la seconda dose di vaccino. Il rischio di nuovi contagi aumenta inoltre per via della diffusione della nuova variante Delta o indiana che colpisce gente vaccinata e non. Da un anno e mezzo, la comunità scientifica ha lavorato per trovare diverse tipologie di vaccino in grado di debellare definitivamente il Covid. E questa è appunto l’unica soluzione.

vaccinarsi
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Un’unica soluzione che possa scongiurare una quarta ondata

Una sola soluzione per evitare ondate e chiusure: vaccinarsi. Ad oggi, il vaccino è l’unico rimedio sanitario valido in grado di proteggere dalle molteplici varianti del virus. Esistono tuttavia dei farmaci, come l’anakinra, in grado di alleviare i sintomi dei contagiati aiutando il loro fisico a riprendersi. D’estate, come si è già visto, la soglia dei contagi e dei morti diminuisce comportando un abbassamento del livello di attenzione. E se l’attenzione cala, il rischio di una quarta ondata a settembre si fa ancora più concreto, viste le nuove varianti resistenti al vaccino. Il Direttore del laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale San Raffaele, Massimo Clementi, ha sottolineato la necessità di una prima e seconda dose del vaccino ravvicinate per una protezione più completa.

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La soluzione è già in atto

Attualmente, in Italia, risultano somministrate 41.984.164 dosi per un totale di 14.019.080 persone vaccinate, di cui circa il 25% sopra i 12 anni. I risultati continuano a procedere, ma l’obbiettivo è quello di ottenere un numero maggiore di vaccinazioni complete. Prolungare il tempo tra la prima e la seconda dose è molto rischioso, visto che la variante Delta è riuscita a “bucare” anche chi aveva ricevuto la prima dose di vaccino. Solo la vaccinazione completa sarà in grado di scongiurare una quarta ondata di coronavirus prevista per settembre, proteggendo in maniera efficace e sicura.

Sophia Melfi

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