Dieta del buonumore per dimagrire senza stress: menu e consigli

La dieta del buonumore è la guida alimentare indicata per chi ha intenzione di tornare in forma ma non ha alcuna voglia di perdere il sorriso.  

dieta del buonumore
(Foto Pixabay)

Come diceva una canzone di qualche hanno fa, le ragazze magre spesso sembrano più tristi rispetto alle loro amiche con qualche chilo in più ed evidentemente su questo incide molto il fatto di dover in qualche caso rinunciare ai piaceri della buona tavola.

Con l’estate alle porte, dopo un anno di lavoro o studio, non è certamente opportuno perdere il sorriso anche se stiamo per metterci a dieta.

La dieta del buonumore è indicata per chi intende ritrovare la forma rimanendo comunque vivace e pronto a divertirsi.

Dieta del buonumore

Perché dieta del buonumore? La risposta è semplice. Esistono alimenti che possono regolare le nostre emozioni migliorando l’umore e di conseguenza il benessere psicofisico in generale.

dieta postabbuffata
(Foto Pixabay)

In che modo avviene ciò? Grazie a delle molecole (neurotrasmettitori) che permettono la comunicazione tra i neuroni e che fungono da mediatori (serotonina) nelle risposte del nostro organismo agli stimoli che nascono all’esterno e generano molteplici reazioni differenti.

La serotonina, il mediatore di cui accennavamo è anche detto ormone della felicità, ed è un regolatore del buonumore e della serenità.

È in grado di intervenire anche sul controllo dell’assunzione del cibo grazie alla capacità aumentando il senso di sazietà, controllando inoltre motilità, igiene e benessere intestinale.

La serotonina viene prodotta dal nostro corpo a partire da un precursore presente negli alimenti, ovvero il triptofano ma che da solo non basta. Infatti sono fondamentali anche carboidrati, vitamine del gruppo B e la vitamina C.

Tuttavia non basta introdurre gli alimenti che lo contengono per raggiungere i giusti livelli di serotonina, ragion per cui il pasto deve essere ben bilanciato.

Alimenti ricchi di triptofano

Ecco un elenco di alimenti che contengono il triptofano, il predecessore della serotonina:

  • alimenti proteici: carne, pesce, crostacei, uova;
  • avena, segale, riso integrale;
  • cacao in polvere e cioccolato fondente;
  • fagioli lenticchie e ceci;
  • latte, yogurt, parmigiano;
  • mango, banana, dattero;
  • noci, nocciole, mandorle, semi di sesamo e semi di zucca;
  • soia e derivati;
  • verdure, in particolare: spinaci, barbabietola, cavoli, broccoli.

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Menu della settimana

Lunedi

  • Colazione: 200ml latte parzialmente scremato o uno yogurt con 30gr di cereali integrali.
  • Pranzo: 60 gr di pasta integrale con 150 grammi di cavoli e 200 gr di verdure grigliate.
  • Cena: 150 gr di petto di pollo, con contorno di zucchine grigliate e 2 fette di pane per un massimo di 40 gr. per finire 200 gr di frutta.

Martedì

  • Colazione: scegliere sempre tra latte e yogurt.
  • Pranzo: 50 gr di riso integrale con spinaci e un cucchiaio di parmigiano e una patata al cartoccio.
  • Cena: 90 gr di crudo, un’insalata mista, 2 fette di pane integrale (40gr) e per concludere 200 gr di frutta.

Mercoledì

  • Colazione: latte o yogurt
  • Pranzo: 60 gr di pennette fredde con pomodori, zucchine e rucola e 200gr di verdure grigliate.
  • Cena: 200 gr di pesce spada, 200 gr di pomodori e 2 fette di pane integrale (40 gr.), per concludere 200 gr di frutta fresca.

Giovedì

  • Colazione: latte o yogurt.
  • Pranzo: insalata di riso con 50 gr di mais, 100 gr di pomodorini, 50 gr di pisellini e 50 di carote.
  • Cena: involtini di melanzane con formaggio magro (200 gr melanzane e 70 gr formaggio magro di caprino) e 2 fette di pane integrale (40gr). Per concludere 200 gr di frutta fresca.

Venerdì

  • Colazione: latte o yogurt.
  • Pranzo: 60 gr orecchiette integrali con zucca e olive.
  • Cena: 200 di fesa di tacchino arrosto con 200gr di melanzane grigliate e 2 fette di pane integrale massimo 40 gr. per concludere 150 gr di macedonia di frutta.

Sabato

  • Colazione: latte o yogurt.
  • Pranzo: 60 gr di riso con 150gr di spinaci.
  • Cena: 300 gr di orata all’acqua pazza e 200gr di pomodori all’insalata, 2 fette di pane integrale (40 gr)

Domenica

  • Colazione: latte o yogurt
  • Pranzo: 60 gr tubettini integrali con pomodoro e funghi porcini.
  • Cena: omelette con un uovo, 100 gr di spinaci e 10gr di parmigiano, con contorno 200 gr di carote all’insalata. Per concludere 1 fette di ananas e 5 gr di noci.

In merito agli spuntini e alle merende è sempre meglio optare per un frutto di stagione o uno yogurt.

Includere una passeggiata di 25-30minuti e bere almeno 1,5 litri di acqua. Ovviamente prima di cominciare qualsiasi regime alimentare diverso dal solito, è sempre bene consultare il proprio medico.

Raffaella Lauretta

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