Michele Zarrillo ricorda il ricovero d’urgenza: “Il cuore aveva smesso di battere”

Michele Zarrillo ripercorre le tappe della sua grave malattia e del ricovero d’urgenza nel 2013.

Michele Zarrillo ricovero d'urgenza
(Getty Images)

Michele Zarrillo, nel 2013, ha dovuto fare i conti con un evento che lo ha segnato per sempre. In una recente intervista, ripercorre le tappe del ricovero d’urgenza in ospedale causato da quella malattia improvvisa che lo aveva lasciato senza scampo. Fortunatamente grazie all’affetto della sua compagna è riuscito a venirne fuori vincente. Vediamo di cosa si tratta.

“Il cuore aveva smesso di battere”, il racconto doloroso dal passato e del ricovero d’urgenza

Quel fatidico 5 giugno 2013, il noto cantante veniva trasportato per un ricovero d’urgenza al reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma per un infarto improvviso. Dopo l’operazione, Michele si ritrova con 5 stent al cuore. “Sono stato miracolato”, afferma in un’intervista per il programma Rai, Vieni da me, di Caterina Balivo. Parte del suo cuore infatti aveva smesso di battere e solo in rari casi, dopo un malessere di questo genere, si ritorna alla normalità. Anche i medici erano sbalorditi dal risultato ottenuto e dalla forza di volontà del cantante, così attaccato alla vita.

Michele Zarrillo San Remo
(Getty Images)

Le parole sincere di Michele Zarrillo: “Le cose importanti sono quelle che contano”

“Quando la tua vita è a rischio, le cose importanti sono quelle che contano”, con queste parole amare Michele Zarrillo ricorda la sua brutta esperienza. La sua nuova filosofia di vita ora è ottimista più che mai. Dopo quel terribile malanno, Michele si gode ogni momento che la vita gli pone davanti con semplicità e ingenuità. Circondandosi di persone positive, vive l’attimo a pieno cercando di dare il massimo in tutto ciò che lo fa stare bene mentalmente ed emotivamente. Alla fine, sono le cose importanti quelle che contano: come la salute in primis. Non nasconde la sua fragilità, i malumori che tornano indietro come un boomerang così come i ricordi dolorosi di quel periodo.

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Riprendere in mano la propria vita, il messaggio di positività di Zarrillo

Alla fine, sostiene il cantante, quando sei su un letto d’ospedale in fin di vita quello che conta non sono i soldi, la fama, l’ultima macchina di lusso acquistata. Sono gli affetti, la famiglia, gli amici a darci la forza. I valori inestimabili della vita come l’amore ci tengono saldi alla vita e alla salute, una cosa che nessuno ti regala.

Sophia Melfi

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