Vasco Rossi rende omaggio al padre: il commovente messaggio

Vasco Rossi mostra la propria vulnerabilità mentre rende omaggio al padre Carlino: un commovente messaggio per ricordare una data importante. Ecco le parole della rock star.

vasco rossi omaggio padre
(Foto Getty Images)

Sempre bravissimo con le parole anche quando non si tratta di scrivere canzoni: Vasco Rossi ha tradotto su carta le emozioni scaturite dal ricordo del padre. Ieri, 28 luglio, sarebbe stato il compleanno di Giovanni Carlo Rossi e la rock star ha trovato un momento per condividere con il pubblico la stima e l’affetto che tuttora nutre per il genitore mancato. Ecco cosa ha scritto Vasco Rossi nel suo messaggio in omaggio del padre.

Vasco Rossi e il legame con il padre

Vasco Rossi ha scelto di utilizzare i social network a modo suo: spesso il cantante condivide i ricordi della sua incredibile vita. Non è raro che offra la sua opinione per aiutare a riflettere su tematiche comuni o per aprire conversazioni su argomenti importanti. Il post di ieri però era unico e molto personale: il rocker ha voluto rendere omaggio al padre scomparso tanti anni fa.

Vasco Rossi
(Foto Getty Images)

Nel giorno in cui Giovanni Carlo Rossi, detto Carlino, avrebbe compiuto 98 anni il figlio Vasco ha voluto ricordarlo con delle splendide parole. Con il suo sentito messaggio Vasco Rossi ha dimostrato ancora una volta che il suo talento con le parole non è utile soltanto per scrivere i testi delle canzoni.

Oggi Vasco ha 69 anni e nel suo tributo ha parlato di tutte le difficoltà che il padre ha dovuto attraversare nei tempi lontani in cui era cresciuto. La rock star ha ricordato l’affetto e le attenzioni che Carlino ha sempre avuto nei suoi confronti.

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Il tributo di Vasco Rossi al padre Carlino

Nel post pubblicato su Instagram, insieme ad una vecchia fotografia in bianco e nero che ritrae la famiglia Rossi molti anni fa, Vasco ha voluto parlare della vita del padre. Giovanni Carlo era nato il 28 luglio 1923 e durante la Seconda Guerra Mondiale fu imprigionato nei campi di concentramento.

“Portava dentro indelebili i segni della prigionia in Germania” scrive Vasco ricordando questo triste dettaglio riguardante il genitore ed evidenziando il coraggio e la forza del suo carattere continua dicendo “non ne ha mai parlato con noi a casa”. Nonostante il duro periodo iniziale della sua vita aveva costruito una splendida famiglia e, ricorda il cantante, “a me non è mancato mai niente“.

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Giovanni Carlo guidava i camion per guadagnarsi da vivere e mantenere la famiglia. Proprio a bordo di uno di essi, mentre stava lavorando, fu colpito da un attacco cardiaco che a soli 56 anni se lo portò via. “La sua morte mi ha colto di sorpresa, non ero pronto” ammette il rocker ricordando con affetto tutti i sacrifici che il padre aveva fatto per lui: l’istruzione, la prima macchina e “l’amore che respiravo nell’aria”.

Conclude il proprio tributo ricordando quella mattina del 31 ottobre 1979 quando apprese la triste notizia “Per me è stato il primo grande dolore” dice Vasco Rossi “Come cadere a terra bruscamente e rialzarmi improvvisamente adulto“.

 

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Elena O.

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