Love Island: perché preferiamo la versione USA

Somiglia a “Il gioco delle coppie” ma si svolge al mare. È divertente e i colpi di scena sono di più. Parliamo di Love Island, il reality-novità di quest’anno.

love game
(Foto: Pexels)

È  arrivato da poco in Italia, mentre nel Regno Unito è alla sua settima stagione (appena terminata). Anche gli USA hanno da poco festeggiato i loro ultimi vincitori, per il 3° anno consecutivo. A metà tra le due edizioni, si colloca quella australiana. E non solo perché è al suo secondo anno. Noi, le abbiamo viste tutte, ma quella che più ci ha fatto appassionare è la versione americana, soprattutto per i sentimenti e i comportamenti messi in campo. Stiamo parlando di Love Island, il nuovo reality-game che è presente in più di 20 Paesi del mondo.

Il love game che fa innamorare anche i cinici

couple
(Foto: Getty Images)

Sembrerebbe incredibile ma, volente o nolente, un reality show è spesso lo specchio della società che lo abita, e quella americana è stata in grado di distinguersi. Per lo meno in Love Island, per contemporaneità, romanticismo e bellezza.

No, non ci riferiamo al look, ma a quella interiore. Perché anche la versione italiana ha saputo puntare su diversità e inclusione; però in Australia non c’è il limite a 30 anni.

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Dando anche solo uno sguardo ai social ufficiali, la prima impressione è che ci sia maggior serietà tra le couple. Che è poi quella che appassiona i fan di un love game.

 

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Sì perché alla fine i partecipanti devono dimostrare di essere davvero andati lì per l’amore, scegliendo se tenere per sé o condividere il maxi premio di 100mila dollari messo in palio dalla rete televisiva (appena 20mila euro in gettoni d’oro qui).

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E vogliamo parlare degli scenari da sogno? La prima edizione USA arrivò subito col botto. Alle Fiji, dove si è svolta anche l’edizione numero due della versione australiana. È pur vero che le isole non sono poi così lontane dai due Paesi, ma proibitive nell’era del “new normal“.

Quest’anno, gli islander a stelle e strisce sono sbarcati alle Hawaii. Mentre il 2020 portò la CBS a spostare tutto su di un tetto di un casinò di Las Vegas, dove tra arrivi in decappottabile, zipline tra i palazzi e giro in elicottero nel Gran Canyon, la pandemia era più che lontana.

 

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In ogni caso, il bello del format è che si può partecipare. Da casa. Con una app. Perché le puntate vengono mandate in onda tutti i giorni. E negli Stati Uniti sono pure in chiaro.

 

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Ma la scelta non è legata solo a un classicissimo televoto, bensì anche alla possibilità di influenzare “il gioco delle coppie”, come un vero producer. E far vincere chi davvero se lo merita ed è lì “for the right reasons“. (Nonostante, alla fine, i concorrenti diventino tutti dei seguitissimi influencer. Almeno all’estero.)

Intrigante, divertente e genuino. Love Island è un vero e proprio “gioco dell’amore” che vi terrà incollati al televisore fino alla fine, grazie a svolte, risate e colpi di scena.

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La Ica

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