Un Posto al Sole, fans ed attori uniti nella rabbia: “Giù le mani”

Alcune recenti novità che hanno riguardato “Un Posto al Sole” non sono affatto piaciute a pubblico ed interpreti. Ora è vera e propria rivolta.

Un Posto al Sole proteste contro il cambio di orario
Un Posto al Sole proteste contro il cambio di orario Foto screenshot

Un Posto al Sole, dopo oltre venticinque anni di trasmissione, sta per andare incontro ad una novità tanto inattesa quanto clamorosa. Ed anche per nulla gradita. La fiction di Rai 3 girata a Napoli era finita di recente nel bel mezzo di una interrogazione parlamentare.

Una cosa che di solito spetta alle questioni urgenti. E cosa c’è di così importante da portare “Un Posto al Sole” a Montecitorio? Il motivo è da ricercare in un paventato cambio di orario, con la soap Rai che, dal canonico orario serale delle 20:45 dovrebbe finire con l’essere collocato al pomeriggio.

Questa variazione non è piaciuta affatto al pubblico affezionatissimo da decenni ad “Un Posto al Sole” e neppure al cast degli attori. In tal senso non hanno sortito affatto l’effetto sperato le parole rilasciate da Franco Di Mare, direttore di Rai 3.

Un Posto al Sole, il cambio di orario non piace a nessuno

Foto dal web

Il giornalista ed ex conduttore di “UnoMattina” non si è mostrato particolarmente sensibile alle rimostranze dei fans, ai quali non piace affatto la possibilità di vedere “Un Posto al Sole” anticipato alle ore 18:30, con alcuni di loro che hanno promosso anche delle petizioni di protesta per impedire questo.

Potrebbe interessarti anche: Beautiful, anticipazioni di mercoledì 8 dicembre 2021: Thomas la serpe

Capofila delle rimostranze sono Patrizio Rispo e Marzio Honorato, i due attori che da anni prestano il loro volto ai personaggi di Raffaele Giordano e di Renato Poggi. I due, durante un meeting con l’Unione Industriali, hanno preteso che il pubblico di “UPAS” venga rispettato come merita.

Potrebbe interessarti anche: Esenzione Imu, chi non dovrà pagare la tassa che scade tra pochissimo

Potrebbe interessarti anche: Rincari a Natale, sale il prezzo di ogni cosa: quanto spenderemo

C’è chi pensa che la decisione di spostare la soap dalla sua naturale collocazione serale provenga non da Di Mare ma da altri. “Il tutto però senza considerare quanto remunerativa sia la attuale fascia pubblicitaria in cui si trova UPAS”, dice il regista Francesco Pinto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *