La sindrome da visione al computer, come insorge e come si risolve

La sindrome da visione al computer, come insorge e come si risolve. Questa patologia è comune in chi passa molto tempo al computer. 

Computer donna
Computer (pixabay-janeb13)

La sindrome da visione al computer, come insorge e come si risolve. In pratica questa patologia è comune in che passa tante ore davanti al computer.

Quello che accade è che si possono causare dei danni agli occhi. I rischi quindi di sviluppare problematiche legate alla vista sono molti.

Ci sono vari sintomi che mettono in allerta su questo problema. Si parla di sintomi a livello visivo e neurologico e persino all’apparato muscolo-scheletrico a causa delle posizioni assunte.

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La sindrome da visione al computer

Computer lavoro
Computer (pixabay-startupstockphotos)

Riconoscere questa sindrome non è difficile, i sintomi sono abbastanza specifici. I più comuni sono: il bruciore degli occhi, mal di testa, affaticamento della vista e altri dolori al collo che nascono dalla posizione della testa mentre fissa il monitor.

A volte possono essere passeggeri, quindi scompaiono appena ci si allontana dal monitor. Altre volte invece permangono.

Quando si fissa troppo a lungo uno schermo, gli occhi si chiudono con una frequenza minore rispetto a normale. E di conseguenza di crea un sovraccarico per la vista.

Si percepisce quindi la visione sdoppiata o offuscata, il prurito, bruciore, rossore del bulbo oculare e anche secchezza oculare.

Per rimediare a questi problemi, serve fissare un punto a 10 metri di distanza per circa 20 secondi, ogni 20 minuti più o meno. Poi in quel frangente sarebbe bene alzarsi e sgranchirsi le gambe e rilassare il collo.

Per quanto riguarda il monitor invece, è meglio usare uno schermo ad alta definizione, in modo che renda meno faticosa la lettura. Inoltre il monitor dovrebbe essere tenuto ad una distanza di 50-70 cm dagli occhi. Il bordo superiore dovrebbe essere alla stessa altezza degli occhi.

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La luminosità poi andrebbe regolata in modo che sia poco più superiore di quella dell’ambiente intorno. L’ambiente in cui si lavora non deve essere troppo luminoso. Non deve avere riflessi che confondono la vista.

Monitor computer
Monitor computer (pixabay-startupstockphotos)

Meglio comunque utilizzare computer che hanno una luce più gialla, risulta più riposante per gli occhi e non li sottopone ad uno sforzo maggiore.

La posizione del corpo invece dovrebbe essere con spalle e testa all’indietro mentre si utilizza il telefono e avvicinando lo schermo alla faccia e non il contrario. In questo modo migliorerà di molto la postura, mettendo più energia sulle braccia e non sul collo.

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