DAZN abbonamento condiviso, brutte novità per gli utenti

News DAZN abbonamento condiviso, c’è una comunicazione che non piacerà affatto a chi ha sottoscritto un contratto per vedere le partite della Serie A.

Un uomo guarda una partita di calcio in tv
Un uomo guarda una partita di calcio in tv (Pixabay)

DAZN abbonamento condiviso, si cambia. L’azienda, titolare dei diritti in toto per la trasmissione in tv della Serie A fino al 2024, ha deciso di attuare una importante modifica per quanto riguarda la fruizione di questa modalità finora messa a disposizione dei propri utenti.

Secondo quanto comunicato dai vertici di DAZN abbonamento condiviso e suddivisione di un singolo contratto con l’uso dei servizi offerti su due dispositivi finiranno di esistere. Questo perché si era avuto un eccesso di utilizzo nella pratica in questione. Ma ci sono anche altri fattori alla base di ciò.

Infatti si parla di un discorso in corso tra DAZN e Sky allo scopo di trovare un accordo che possa partire già dalla prossima stagione. Attualmente DAZN ha tutti i diritti di trasmissione della Serie A fino alla stagione 2023/2024, con Sky che può trasmettere tre partite in diretta in contemporanea.

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DAZN abbonamento condiviso, perché in estate sparirà

Una partita di calcio trasmessa in tv (Pixabay)

Per quanto riguarda DAZN, l’emittente si appoggia alla piattaforma TIM Vision. Anche DAZN e TIM stanno parlando, allo scopo di negoziare uno sconto che la seconda deve alla prima sui 340 milioni di euro all’anno inizialmente concordati. In virtù di ciò potrebbe avere luogo un inserimento maggiore di Sky nella trasmissione delle gare della Serie A.

Ed in merito all’abbonamento condiviso, come unica eccezione sarà consentita la trasmissione delle partite su due dispositivi diversi solamente se questi condividono lo stesso indirizzo IP. In pratica sarà necessario che la connessione internet su suddetti dispositivi abbia origine dalla stessa fonte, solitamente il router wifi di casa.

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Tra l’altro questo aspetto è riportato anche nei termini di uso proposti nel contratto sottoscritto da ogni utente. La condivisione dell’abbonamento finora può avvenire anche su piattaforme non legate dalla stessa connessione.

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Cosa che genera una serie di contratti non sottoscritti a danno di DAZN. La quale però prova a risolvere con il cambiamento ivi riportato. Anche se la stessa DAZN sta comunque studiando delle formule alternative di abbonamento, per fare si che la sua proposta risulti sempre conveniente.

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