Come stimolare la fioritura della Azalee in modo semplice

Come stimolare la fioritura delle Azalee in modo semplice e veloce usando alcuni metodi davvero efficaci e veloci, provateli. 

Azalea
Azalea (pixabay-kimdajeung)

Come stimolare la fioritura delle Azalee in modo semplice e veloce usando alcuni metodi davvero efficaci.

La azalea è una pianta con tanti fiori colorati, pertanto vederla senza è davvero triste. Vediamo quindi come farla fiorire.

Esistono alcuni modi di stimolarla per fare uscire i meravigliosi fiori che di solito sfoggia in primavera e che tiene per alcuni mesi.

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Come stimolare la fioritura delle Azalee

Azalea
Azalea (pixabay-pixel2013)

La azalea ama il terreno con una composizione chimica di natura acida. Questo elemento è fondamentale per far fiorire la pianta.

È importante misurare il pH e si può fare anche con un metodo fai da te a casa usando acqua distillata, aceto, bicarbonato e il terriccio dell’azalea.

Basterà versare due cucchiai di terriccio preso dall’azalea e un cucchiaio di aceto. Se l’aceto comincia a fare delle bollicine, vuol dire che il terriccio è basico.

Invece se non c’è reazione allora in un bicchiere di acqua distillata versare due cucchiai di terriccio bicarbonato. Se la polvere fa bollicine allora il terriccio è acido.

Per acidificare il terriccio basta spargere fondi di caffè sul terriccio o mescolarli insieme. Così darete una dose di azoto alla pianta che le farà bene e si abbasserà il pH.

Aggiungendo poi del pacciame a base di corteccia di pino o abete si abbasserà il pH del terriccio diventando più acido. Il motivo è che queste piante hanno una composizione chimica acida.

L’azalea si può innaffiare con 1l di acqua in cui si avrà spruzzato mezzo limone o versato un cucchiaino di aceto.

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Per innaffiare nel modo corretto l’azalea che è infastidita dal marciume del colletto, bisogna sempre controllare che il terriccio abbia i primi cm asciutti e in quel caso si può aggiungere poca acqua.

Pianta fiori
Pianta fiori (pixabay-ilyessuti

Il terriccio non deve essere ne troppo secco ne zuppo. I fiori non vanno bagnati durante l’innaffiamento e nemmeno le foglie e la chioma. Bisogna bagnare solo lungo i bordi del vaso.

Questa pianta ha bisogno di tanti nutrienti e ed energie. Questi si possono fornire con il fertilizzante, meglio se è di origine biologica e di lunga e lenta cessione. Evitare i concimi liquidi.

Infine per quanto riguarda la potatura, si deve effettuare a inizio luglio con cesoie ben disinfettate. Si deve accorciare di un quarto ogni ramo su tutta la chioma. In questo modo stimolerete la produzione di nuovi germogli. E di conseguenza la fioritura sarà più abbondante.

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