Regina Elisabetta il lutto nazionale è un mezzo guaio: “Sarà lungo e costoso”

La notizia della morte della regina Elisabetta è una tragedia ma avrà dei risvolti negativi anche in ambito sociale ed economico. Il prezzo da pagare è salatissimo.

La regina in auto
La regina in auto (Foto Instagram)

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La regina d’Inghilterra, con la sua scomparsa, ha comprensibilmente catalizzato le attenzioni del mondo intero. La dipartita della amatissima sovrana è un evento storico in piena regola, vista l’importanza che deteneva. Ed in Inghilterra e negli altri Stati che lei ha governato per ben 70 anni è scattato già il lutto nazionale.

Si tratta di un qualcosa dettato da un protocollo già prestabilito e valido per tutti i regnanti della Royal Family. Tra celebrazioni ed altri eventi in ricordo della regina Elisabetta, il lutto nazionale rimarrà in vigore per diverso tempo. Come ha affermato la nuova premier, Liz Truss, nominata appena tre giorni fa proprio da Elisabetta al posto di Boris Johnson, la morte della sovrana è stata uno shock per tutta la nazione.

L’Inghilterra ha sempre amato la regina Elisabetta ed il lutto nazionale sarà contraddistinto da numerosi appuntamenti solenni per omaggiarne la figura. Inoltre la durata dello stesso sarà veramente significativa e degna per l’appunto del lignaggio di un alto regnante, quale “Lilibeth” era.

Regina Elisabetta, il lutto nazionale durerà a lungo

 

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Si prevede una durata minima di almeno tre mesi, che vedranno poi lo svolgimento dei funerali reali il prossimo 18 settembre, a dieci giorni di distanza dalla scomparsa della regina. Come noto, esiste il piano chiamato “London Bridge is Down”, che riassume tutte le operazioni previste.

Il corpo di Elisabetta verrà esposto nella cattedrale di Westminster per due giorni come minimo, esattamente come avvenne con Regina madre. Il piano ha già previsto anche quale sarà il luogo di sepoltura, ovvero la cappella commemorativa dove si trovano anche Giorgio VI, la madre di Elisabetta, sua sorella ed il principe consorte Filippo, suo marito, morto ad aprile del 2021.

Il protocollo prevede che Carlo venga già ritenuto re, con il nome di Carlo III. A sugellare ciò sarà simbolicamente un bastone che diverrà di proprietà di quest’ultimo.

Tutto questo avrà un conto elevatissimo per l’Inghilterra

Per l’incoronazione ufficiale invece bisognerà attendere alcuni mesi, solitamente sei. Proprio come avvenne con Elisabetta nel 1952, quando a febbraio morì suo padre Giorgio VI e lei venne subito nominata regina, ottenendo però la corona con una cerimonia ufficiale a giugno.

Il lutto nazionale per la regina prevede anche l’emissione di monete e francobolli per omaggiarne la memoria. Cosa che comporterà dei costi importanti, e la cosa arriva nel momento meno adatto possibile, dato che la crisi energetica e l’inflazione stanno picchiando fortissimo sull’Inghilterra, anche più che nel resto d’Europa.

Le operazioni legate al lutto nazionale costeranno in media due miliardi e mezzo di sterline, con esercizi pubblici e principali eventi culturali e sportivi chiusi od interrotti e con le pubblicità sulla BBC interrotte. Tutte cose che costeranno in maniera molto pesante.

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