Quali sono i cibi anticellulite e quali incredibili effetti hanno sul nostro corpo | Da non credere

Esistono molti prodotti anticellulite sul mercato ma nulla è tanto potente quanto un’alimentazione controllata abbinata a della sana attività fisica. Vediamoli tutti.

Cibi anticellulite dieta primavera
Cellulite sul sedere (Canva) – Inran.it

Ogni primavera è la stessa storia. In previsione della bella stagione, quando si inizia a scoprirsi (e poi andare al mare) torna prepotente il problema della cellulite, fardello e sofferenza per moltissime donne senza distinzione di genere ed età. Ad oggi non è ancora stata scoperta la cura miracolosa che la faccia sparire assieme alla ritenzione idrica. Principalmente si tratta di un fattore ereditario legato alla microcircolazione a cui nessuno può porre rimedio, neppure le modelle di Victoria’s Secret!

Esistono però degli accorgimenti, dietetici e legati all’allenamento che possono tenerla controllata per far sentire tutte meglio con se stesse. Capiamo quali sono questi consigli preziosi a cui le donne dovrebbero prestare attenzione fin da giovani. Per combattere la cellulite è necessario apportare dei cambiamenti al proprio stile di vita e anche alle proprie abitudini alimentari se queste non sono propriamente salutari. Vediamo quali sono i cibi anticellulite per eccellenza che possono fare la differenza per la nostra salute.

Cibi anticellulite pro e contro, i segreti degli esperti

Alimenti fibre anticellulite quali scegliere
Alimenti ricchi di fibre (Canva) – Inran.it

La cattiva circolazione è il vero problema della cellulite. Non si tratta di una “malattia” come recita fastidiosa la nota pubblicità che però ha fatto temere per anni tantissimi consumatrici incallite alla ricerca della crema risolutiva. Bisogna iniziare dunque a eliminare cibi troppo grassi e carichi di sale (patatine e salatini in primis) come primo passo.

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L’OMS consiglia di assumere non più di 5 grammi di sale al giorno (pari a un cucchiaino da caffè), serve pertanto prestare attenzione massima anche agli falsi alimenti salutari che contengono sale per via dei processi industriali (prosciutto, salse, pane, barrette energetiche, eccetera). Attenzione massima però anche ad alcool e fumo che sovraccaricano inutilmente il fegato. Il fumo porta ad un restringimento dei capillari e quindi ad una cattiva ossigenazione dei tessuti e un ristagno di liquidi.

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L’assunzione regolare poi di alimenti ricchi di fibre e spezie, e acqua ovviamente, nonché proteine magre e grassi insaturi è l’arma migliore che ci si possa concedere per alleviare questa sintomatologia. Se volete inoltre dare una spinta maggiore al fegato pigro, sicuramente la scelta di quattro bevande detox può fare la differenza. Durante la giornata alternate tisane e decotti (potete anche prepararvi la borraccia da 1 litro che vi costringerà a bere) a base di camomilla, limone e zenzero oppure tè alla menta che stimola la digestione.

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Frutta e verdura di stagione salgono sul trono di questa classifica venendo considerati come gli alimenti più salutari in caso di ritenzione idrica. Allo stesso modo sarà giusto privilegiare gli alimenti ricchi di potassio ottimi per aiutare la rigenerazione cellulare. Dunque via libera a banane, sedano, rapa, cavoletti di Bruxelles, carciofi, pomodori e melone.

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Aggiungere a tutto questo attività fisica aerobica settimanale con prevalenza di esercizi a corpo libero e pesi che permettono una maggiore ossigenazione dei tessuti a carico di gambe e glutei. Infine adottare la buona abitudine di camminare quotidianamente. Il piede sollecitato diventa infatti una pompa in grado di favorire la circolazione dei micro vasi sanguigni ed il ritorno in circolo verso l’alto del sangue spinto in basso dal cuore.

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