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Acido ascorbico, cos’è e dove si trova

Cause e sintomi di una carenza da acido ascorbico, cos’è e dove si trova.

Acido ascorbico o vitamina CLa vitamina C, o acido ascorbico, è una sostanza che garantisce svariate e notevoli proprietà salutari al corpo. Saranno evidenziati gli aspetti più importanti riguardanti questa vitamina nel corso dell’articolo. Ciò significa che oltre ai benefici, saranno presenti altre nozioni importanti da conoscere.

 

L’acido L-ascorbico è un composto organico che si trova in natura. E’ un solido bianco che si presenta come cristallo insapore e inodore, idrosolubile, debolmente acido ed essenziale per noi uomini in quanto svolge all’interno dell’organismo varie funzioni. Esistono due forme enantiomere di acido ascorbico, ma solo una di queste è vitamina C.

Il primo effetto provato scientificamente dell’acido ascorbico è legato allo scorbuto. Venne scoperto infatti che la vitamina C proteggeva appunto dallo scorbuto, una malattia che verso il 16esimo secolo uccideva molti uomini che si dirigevano verso il nuovo mondo. Si accorsero che bastava assumere limone per fuggire alla malattia, la quale portava sintomi come dolori muscolari, stanchezza, gengivite, perdita di denti etc. La scoperta che la sostanza “miracolosa” contenuta nel limone era la vitamina C, arrivò nel 900.

Benefici dell’acido ascorbico

Acido ascorbico o vitamina C

 

La vitamina C, cioè l’acido ascorbico, è una delle sostanze di cui il corpo ha più bisogno. Con essa si prevengono e contrastano svariati problemi che riguardano la salute. La carenza di questa vitamina nel corpo influisce notevolmente sul benessere della persona. Anche un eccesso di tale elemento non porta effetti positivi. E’ importante quindi che vi sia una giusta quantità di acido ascorbico nell’organismo, ne più ne meno.

Per quanto riguarda i benefici dell’acido ascorbico, tra i più importanti troviamo:

  • Gli esperti la definiscono un portentoso antiossidante. Tra i suoi effetti infatti rallenta l’invecchiamento cellulare e combatte, nonché previene, i radicali liberi. Ricordiamo che i radicali liberi possono comportare danni elevati dato che possono far sviluppare varie malattie degenerative.
  • È una sostanza alleata del sistema immunitario. Quest’ultimo viene stimolato dalla vitamina C e tale effetto aumenta le difese da parte del corpo contro batteri e virus. In sostanza l’organismo risponderà meglio a tutto, un esempio sono più difese contro le malattie influenzali.
  • L’acido ascorbico protegge, almeno in parte, dal crescente inquinamento. Secondo gli esperti il piombo rilasciato nell’aria (il quale noi respiriamo) viene eliminato dall’acido ascorbico. Per meglio dire, quanto questa sostanza dannosa entra nell’organismo la vitamina qui presente si lega ad essa. Ciò rende possibile la sua espulsione in seguito grazie all’espulsione delle urine.
  • L’acido ascorbico aiuta contro lo stress. Per cui si dimostra utile in numerose occasioni. I medici sostengono che sia un tonico per il sistema nervoso. Inoltre combatte la stanchezza mentale e fisica.
  • Gli studi effettuati da parte degli specialisti del settore parlano chiaro, la vitamina C è un’alleata per l’apparato respiratorio. L’asma per esempio può essere correlato a una carenza di vitamina C. Oppure alla presenza eccessiva di radicali liberi. Vi sono altre cause naturalmente, ma l’acido ascorbico rimane un prezioso alleato per quanto appena detto.
  • La sua azione protettiva arriva anche ai polmoni. È infatti un importante aiuto contro diverse malattie che possono colpire questi organi. Ricordiamo tra queste: enfisema, silicosi, asma etc.
  • Previene numerose malattie che possono colpire l’apparato cardiovascolare. È infatti utilissima per eliminare il colesterolo che si accumula e rimane dunque in eccesso. Un effetto che si ripercuote sulle arterie e quindi sulla salute in generale.
  • Oltre a rivelarsi alleato dell’apparato scheletrico, l’acido ascorbico è anche una forma di prevenzione a lungo termine contro l’osteoporosi. Naturalmente solo se assunta regolarmente e in quantità giuste per l’organismo.

Gli esperti danno via libera all’assunzione di vitamina C, in quanto questo elemento è indicato per quanto segue: combattere e prevenire lo stress, prevenzione dell’acne, protegge contro le malattie di natura infettiva, contro la cataratta, utile per le ferite in quanto stimola il processo di cicatrizzazione, contro i dolori che colpiscono le articolazioni etc.

Acido ascorbico: i benefici

Sintomi e cause della carenza di acido ascorbico

L’organismo ha bisogno di ottenere corrette quantità di vitamina C per poter continuare a essere efficiente e in buona salute. Quando si verifica una carenza di questa sostanza, si possono iniziare ad accusare sintomi di varia entità. Il soggetto tanto per incominciare è meno resistente alle infezioni. Questo può comportare disturbi generici naturalmente. Anche la stanchezza è un sintomo comune quando nel corpo non vi sono giusti livelli di acido ascorbico.

Si possono verificare situazioni in cui il soggetto accusa affaticamento mentale o inappetenza. Anche i dolori muscolari si dimostrano piuttosto comuni in presenza di una carenza di questa vitamina. Gli esperti informano che le gengive, la cartilagine e il tessuto connettivo hanno bisogno di questa sostanza. In caso contrario si possono verificare vari tipi di problemi. Da ricordare che la cattiva digestione, i capelli deboli che si spezzano e il respiro corto possono essere correlati alla carenza di acido ascorbico.

Tra le cause possiamo trovare: la cattiva alimentazione, la presenza di alcune malattie (spesso ignorate da chi ne soffre), la gravidanza, la presenza ustioni, l’allattamento del neonato… certamente insieme al medico sarà possibile intervenire dato che una volta scoperta la causa, lo specialista agirà di conseguenza proponendo la giusta soluzione e i migliori consigli. Da ricordare che anche la cottura degli alimenti che possono essere consumati crudi può essere il motivo della carenza di questa vitamina in seguito alla sua eliminazione per colpa delle temperature elevate.

Acido ascorbico: sintomi da carenza

Quali sono gli alimenti più ricchi di vitamina C?

E’ importante far scorte di vitamina C, inoltre non è affatto difficile dato che in numerosi alimenti vi è disponibile la sostanza in questione. Iniziamo dicendo che gli agrumi sono ricchi di vitamina C. Per cui le arance, i limoni e così via… sono preziosi cibi da assumere in modo regolare. Naturalmente frutta e verdura sono la strada più facile per arrivare ad avere ottime quantità di acido ascorbico nell’organismo. Velocemente ecco una lista degli alimenti che possiedano questo elemento vero e proprio toccasana:

  • Peperoncino. Il peperoncino è un potente antinfiammatorio, infatti è utilizzato contro diversi disturbi, la tosse rientra tra questi. Gli esperti affermano che sia un alimento indicato per migliorare la digestione e la circolazione del sangue.

 

  • Peperone. I peperoni sono una verdura dall’azione antiossidante, il loro consumo offre maggior protezione dai radicali liberi. Ricchi di minerali si rivelano ottimi sia per le ossa che per la mente. Inoltre esercitano un effetto diuretico sul corpo.

 

  • Arancia. Apprezzate per il loro contenuto di buone sostanze, le arance sono una tipologia di frutta adatta a stimolare il sistema immunitario. Conosciutissime sopratutto per i livelli di vitamina C in esse contenute. Tuttavia, sono anche alleate del cuore e regolano il buon funzionamento dell’intestino.

 

  • Kiwi. Il kiwi è rinomato per beneficiare sulla digestione oltre che combattere lo stress. Dispone inoltre di proprietà antisettiche. Questo alimento è addirittura più ricco di vitamina C rispetto alle arance. È dunque un alleato per il corpo da prediligere per ottenere buone proprietà salutari e utili per il corretto funzionamento dell’organismo.

 

  • Albicocca. Oltre a contrastare la comparsa dei radicali liberi (grazie alla vitamina A e la C), le albicocche sono suggerite come alimento dimagrante. Riconosciute anche come alleate contro le carenze di ferro. Svolgono inoltre un’azione lassativa (se pur lieve).

 

  • Fragola. Una scelta alimentare che cela numerose proprietà benefiche. Infatti le fragole sono utili contro la ritenzione idrica, la carenza di sali minerali (sopratutto il ferro), la cellulite e molto altro ancora. Suggerite contro l’alitosi, per stimolare la memoria e la concentrazione.

 

  • Prezzemolo. Il prezzemolo è una pianta utilizzata in cucina, ma viste le sue doti terapeutiche. Per esempio possiede vitamine del gruppo B, oltre ad altre dall’azione antiossidante come la A e la C. Regola la pressione del sangue.

 

  • Timo. Una pianta antisettica e balsamica. Si rivela inoltre utile per stimolare la diuresi e combattere la digestione lenta. È anche un ottimo antiossidante su cui fare affidamento.

 

  • Ciliegia. Un alimento gustoso che esercita molteplici azioni benefiche sul corpo. Infatti le ciliegie sono dissetanti e disintossicanti. Possono indurre il sonno e hanno elevate proprietà antinfiammatorie.

 

  • Ananas. Oltre alle azioni diuretiche e digestive, le vengono riconosciute le sue proprietà antinfiammatorie. L’ananas è un frutto alleato del fegato e del sistema immunitario.

 

  • Patate. Riassumendo brevemente le proprietà delle patate possiamo dire che sono suggerite nell’alimentazione per la loro azione sedativa, diuretica e ipertensiva. Spiccano inoltre le proprietà lenitive di questo ortaggio.

 

  • Pomodoro. Il pomodoro è conosciuto perché riduce il colesterolo nel sangue, quindi è un alleato del cuore. Offre benefici in caso di depressione, inoltre è alleato degli occhi e dell’apparato scheletrico.

 

  • Spinaci. Un concentrato di benefici, stimola la concentrazione, utile al cuore, protegge gli occhi, ottimo in gravidanza (per la presenza dell’acido folico) e molto altro ancora….

 

  • Lattuga. La lattuga è un alimento versatile e comune in un buon regime alimentare. Basta pensare che è un antitumorale, contrasta l’insonnia, migliora la digestione e si prende cura degli occhi.

 

  • Broccolo. Il colesterolo cattivo viene tenuto a bada, maggior protezione contro le infezioni. Indicato in gravidanza (per il bambino), disintossicante e antiossidante.

 

Integratori di acido ascorbicoAcido ascorbico: gli alimenti che lo contengono

La scienza parla chiaro, dobbiamo frenare gli entusiasmi verso quelli che sono i benefici dell’acido ascorbico e di conseguenza, dal consumo degli integratori. Si perché in media ogni giorno dovremo consumare tra i 60 e i 90 mg di questa vitamina, quantità che si ottiene mangiano un’arancia o un kiwi. E’ vero che gli eccessi di questa sostanza non portano a grandi controindicazioni, ma comunque resta da tener bene a mente che non dovremo abusarne, che si traduce nel non superare i 180 mg al giorno.

In commercio si trovano vari integratori con compresse da 360 mg (consigliano poi di assumerne solo mezza) e altri ancora che non indicano alcuna dose, lasciandoli perciò di libero utilizzo.

La medicina perciò continua a ribadire a più riprese che gli integratori di acido ascorbico non sono poi molto utili visto che, seguendo un’alimentazione equilibrata, è già possibile.

C’è poi chi sceglie di usare gli integratori di vitamina C, arrivando ad assumerne in quantità davvero esagerate. Secondo la medicina ufficiale, il massimo consentito al giorno senza accusarne effetti collaterali, è di 2 grammi al giorno. A dosaggi superiori possono invece comparire vari problemi, come il disturbo del sonno, disordini gastrointestinali, cefalea…

Se invece vengono superati i 10 grammi al giorno, ecco che le dosi diventano davvero eccessive e la persona può iniziare a produrre in quantità alte gli ossolati, i quali a loro volta favoriscono la formazione dei calcoli renali. L’intestino inizia ad assorbire una maggior quantità di ferro, arrivando a un sovraccarico di questo minerale. I reni possono veder inibita la loro capacità di riassorbire bene l’acido urico.

Quando l’acido ascorbico inizia a diminuire…

Non è una vitamina particolarmente forte. Gli alimenti perdono un po’ di vitamina C quando vengono esposti ad alte temperature, alla luce diretta e anche all’aria. Pensate che i fagiolini freschi, già dopo un giorno da quando sono colti, perdono 1/3 della loro vitamina C. Nei piselli invece diminuisce, restando a temperatura ambiente, del 10% ogni giorno. Degli spinaci freschi invece, dopo 7 giorni in frigorifero, se ne va più dell’80%. Quelli surgelati, anche dopo tre mesi, ne hanno persi solo il 20%. Anche la cottura ne diminuisce la presenza.