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Acido borico: possibili usi, posologia e avvertenze speciali

L’acido borico è un acido debole molto usato per le sue proprietà antibatteriche, insetticide e antimicotiche. Ma i suoi usi in realtà sono molto più diversificati: si estendono anche ai laboratori farmaceutici e alle industrie, in particolare in quelle che producono la carta, il vetro o gli smalti e le vernici.

Questo acido è ottenuto dall’idratazione borica e dai minerali del borato per via di una reazione chimica con l’acido solforico. È possibile trovare questo tipo di minerali solo in determinate miniere; le più produttive a livello globale sono presenti in America, in particolare è la miniera e raffineria di Boron in California a detenere il primato d’eccellenza in tutto il mondo.

A che cosa serve l’acido borico?

L’acido borico, conosciuto anche con il nome più specifico di acido ortoborico, trova molti impieghi grazie alle sue numerose proprietà, tra cui quelle antisettiche che non sono certamente le uniche. Infatti, esso può rivelarsi utile per le punture di insetti o per quelle aree della pelle particolarmente irritate, secche o screpolate, oltre che per un’efficace azione analgesica e decongestionante.

Nonostante sia possibile assumere questo composto in modo estremamente semplice, prima di cominciare qualsiasi trattamento a base di acido borico è opportuno consultare il proprio medico di fiducia, in modo da ricevere delle indicazioni precise sul dosaggio e sui tempi di assunzione.

Quali sono i possibili usi dell’acido borico?

possibili usi dell’acido borico

L’acido borico, come abbiamo già avuto modo di accennare, viene utilizzato di fonte a casi di natura diversa; i più comuni includono problemi di acne, candida, infezione oculare e pulizia delle orecchie.  Ma non vanno esclusi altri possibili usi, come per esempio le scottature causate da un’eccessiva esposizione al sole. Altro ambito di utilizzo è quello veterinario. Infatti l’acido borico è una sostanza particolarmente adatta per pulire gli occhi dei gatti e dei cani.

Ma per schiarirvi ulteriormente le idee, ricapitoliamo qui di seguito gli usi più comuni di questo farmaco con un elenco suddiviso in quattro punti differenti.

Acido borico per la pulizia delle orecchie: in questo caso siamo dinanzi a uno dei trattamenti a base di acido borico più conosciuti da chi usa normalmente questo prodotto.

Sottolineiamo che sia l’igiene che la corretta protezione del padiglione uditivo sono fondamentali e possono spingere all’uso di una soluzione (in gocce) come l’acido borico.

Acido borico contro l’acne: in questo caso, anche se non si è mai usato l’acido borico, forse è giunto all’orecchio che chi soffre di acne ha tentato almeno una volta di ricorrere a questa soluzione. L’acne è una patologia molto presente durante l’adolescenza, ma ciò non esclude che ne soffrano pazienti di altre fasce d’età. Essa è causata da un’infiammazione del tessuto cutaneo generata dall’azione di un focolaio microbatterico. Impacchi di acido borico sono molto indicati e possono rappresentare un’ottima soluzione, visto che si tratta di una sostanza con alto potere disinfettante.

Acido borico in caso di candida: la candida è un’infezione vaginale particolarmente fastidiosa, con nome scientifico di candida Albicans. Può essere risolta ricorrendo proprio all’acido borico.  Il trattamento, tuttavia, va eseguito con scrupolo e sotto stretta osservazione del proprio medico curante o del proprio ginecologo.

Acido borico per le infezioni oculari: queste infezioni sono provocate spesso da batteri, virus e allergie, oppure da agenti di altra natura.  La patologia può essere risolta grazie all’utilizzo dell’acido borico oftalmico, una soluzione in grado di migliorare la situazione ed evitare eventuali gravi complicazioni.

Modalità d’uso e posologia dell’acido borico

L’acido borico si trova in commercio sotto forma di soluzione cutanea e unguento per uso cutaneo. Questi medicinali presentano una concentrazione del 3% dell’essenza.

Il consiglio è di applicare una piccola quantità del prodotto sulla pelle, una o due volte al giorno, andando a massaggiare direttamente sull’area che deve essere curata.

Eventuali effetti collaterali durante l’utilizzo di acido borico

Eventuali effetti collaterali durante l’utilizzo di acido borico

In linea di massima l’acido borico è ben tollerato dal paziente e, se usato con parsimonia, non dovrebbe causare nessun tipo di effetto collaterale.

Tuttavia, se non si dovessero rispettare le norme scritte sul foglio illustrativo o i consigli medici, potrebbero manifestarsi collaterali quali:

L’utilizzo di acido borico è controindicato in quei pazienti che soffrono di ipersensibilità allo stesso acido borico e in chi ha estese lesioni cutanee. Inoltre, non va usato nei bambini che ancora devono compiere i i tre anni di età, perchè in questi casi si potrebbero verificare gravi problemi di intossicazione.

Gravidanza e allattamento

Non sembrano esserci dati certi sui rischi connessi all’uso di acido borico durante i nove mesi di gravidanza e il periodo d’allattamento. A ogni modo, in caso di dubbi o strane reazioni è consigliabile contattare il medico o il farmacista.

Interazioni dell’acido borico con altri medicinali

Non sono note interazioni con altri medicinali, ma è sempre opportuno informare il medico se si sta seguendo qualche terapia farmacologica, inclusi i medicinali da banco, i prodotti erboristici e quelli omeopatici.

Avvertenze speciali

È importante tenere a mente durante il trattamento a base di acido borico che non bisogna usare questa sostanza su aree della pelle molto estese e che non si deve mai superare la dose indicata dal medico o scritta all’interno del foglio illustrativo. Assumere dosi elevate, infatti, può far insorgere il rischio di tossicità d’accumulo che invece di portare il paziente alla guarigione, gli fa correre il rischio di aggravare la patologia.

L’acido borico per uso cutaneo non è indicato per l’impiego oculare.