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Acne giovanile: il dramma degli adolescenti

In età adolescenziale a tutti capita di avere qualche brufoletto in più, tuttavia se la presenza di brufoli è massiva e persistente si parla di acne. I rimedi per alleviarla o curarla ci sono, basta applicarli.

L’acne

L’acne

L’acne consiste in un infiammazione del follicolo pilifero e dell’annessa ghiandola sebacea, in poche parole si crea quello che si definisce comunemente brufolo oppure foruncolo. Le aree del corpo più colpite da acne sono il viso, le spalle, il dorso e il torace. In presenza di acne la pelle diventa unta e seborroica e sulla superficie è tempestata di punti neri, o meglio comedoni, e di brufoli, ovvero papule infiammate ripiene di pus. Nei casi più gravi di acne si possono anche manifestare noduli, cisti, ascessi e in questi casi possono anche lasciare sulla pelle delle cicatrici.

Questa patologia si manifesta prevalentemente sulla popolazione giovanile, quando gli ormoni devono ancora equilibrarsi. I pazienti affetti da questo disturbo talvolta manifestano anche disagio psicologico perché lo stato della loro pelle è evidente e visibile, il che crea imbarazzo e disagio. L’acne può comunque manifestarsi anche in altra età e le motivazioni alla base della sua manifestazione possono essere varie, per questo vi sono delle classificazioni dei diversi tipi di questa malattia. L’eruzione acneiforme che esplode in età adolescenziale si definisce acne giovanile.

Acne giovanile

La pelle è un organo del corpo umano, il cui strato esterno si definisce epidermide. Il derma è invece lo strato intermedio che funge da sostegno e contiene principi come il collagene. In questo strato vi sono le ghiandole sebacee e i bulbi piliferi. Sotto a questo strato si trova quello sottocutaneo. Ogni pelo è annesso a una ghiandola produttrice di sebo, ovvero il grasso che rende la pelle elastica e che la protegge dalle intemperie. Se la pelle produce eccessivo sebo, questo si accumula nella ghiandola e in particolare su naso e fronte queste sono piuttosto grosse. Una persona all’età di 10-12 anni produce solitamente una quantità di sebo molto alta ed è proprio in questo momento che, se il paziente è predisposto, esplode l’acne giovanile.

Il poro dal quale esce il pelo, riempito di sebo e di cellule epiteliali morte, si ottura e sulla superficie in corrispondenza del poro emerge un punto bianco, ovvero un comedone chiuso. Sotto la pressione del sebo il tappo si può aprire e il punto da bianco diventa nero e quindi si ha un comedone aperto. Se il tappo si rompe l’infiammazione non è in corso, se invece il tappo del punto bianco resiste, il sebo continuerà ad accumularsi nel canale dove risiede il pelo, fino a che lacererà la guaina che lo riveste e si avrà una vera infiammazione. Se l’epidermide si apre comparirà un foruncolo o una papula, se invece questo non accade e l’infiammazione non trova una via di fuga, si formano cisti e noduli. In particolare l’acne giovanile colpisce soprattutto fronte e naso, a differenza di quella di età adulta che riguarda la parte più bassa del volto, il collo e le spalle.

Cause dell’acne giovanile

  • Squilibri ormonali: a causa degli ormoni maschili, come il testosterone, presenti sia nei giovani di sesso maschile che femminile, la ghiandola sebacea produce un eccessiva quantità di sebo.
  • Cause batteriche: l’esplosione dell’acne può essere favorita dalla presenza di un batterio definito Propionibacterium Acnes che vive sulla pelle in normali condizioni fisiologiche. In determinate situazioni, per esempio se si otturano i pori, esso si può moltiplicare e può dar luogo a un’infiammazione.
  • Predisposizione genetica: se in famiglia vi sono casi di acne è bene cercare di prevenirla.

Rimedi naturali

Rimedi naturali

  • Tea Tree Oil: l’olio essenziale va utilizzato per massaggiare le zone affette da acne, facendo attenzione a non irritare gli occhi.
  • Aloe vera: utilissima per lenire le infiammazioni
  • Olio di jojoba: riequilibra la produzione di sebo, mantenendo la pelle idratata
  • Aceto di mele: 1,4 cl di questa sostanza in 85 cl di acqua, con l’aggiunta di 5 compresse di aspirina creano un tonico curativo perfetto da applicare sulle zone con acne
  • Bicarbonato di sodio: un esfoliante che libera i pori della pelle. Utilizzato con acqua e sapone è possibile creare una maschera viso da applicare 1 volta alla settimana (per 25 minuti).
  • Latte di magnesio: abbassando l’acidità cutanea è un buon rimedio per l’acne
  • Succo di limone: tamponando il viso con un batuffolo di cotone pregno di questa sostanza astringente si limita l’insorgenza di brufoli
  • Miele e cannella: sono gli ingredienti perfetti per una maschera da stendere sul viso con acne (per 20 minuti)
  • Patata: qualche fetta di questo tubero lasciata agire per 30 minuti può ridurre un brufolo e l’infiammazione.
  • Argilla: una maschera all’argilla fatta agire per 20 minuti purifica e elimina il sebo in eccesso.
  • Creme antiacne naturali: che alleviano i sintomi estetici e vanno ad intervenire sulla causa scatenante
  • Altri oli essenziali utilissimi contro l’acne: lavanda, salvia, amamelide, bardana, betulla, caolino

Rimedi farmaceutici

  • Clindamicina e Eritromicina (antibiotici)
  • Metronidazolo (antinfiammatorio)
  • Clorexidina e Triclosan (antimicrobici disinfettanti)
  • Acido Azelaico (anticomedogeno e sebonormalizzante)
  • Ossido di zinco e Perossido di benzoide (antimicrobici)