Acromegalia, perché il corpo cresce a dismisura? Le cause di una malattia ancora poco comprensibile

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acromegalia

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La condizione si forma quando l’ipofisi, una piccola ghiandola situata nel cervello, produce la GH, l’ormone della crescita, in quantità eccessive. Di solito la causa sono tumori benigni dell’ipofisi che vengono chiamati adenomi.

L’acromegalia viene spesso diagnosticata negli adulti di mezza età, ma i sintomi possono comparire a qualsiasi età. Se non trattata, la malattia può portare conseguenze gravi e morte prematura. Si tratta comunque di una condizione curabile nella maggior parte delle persone, solo a causa della sua lenta insorgenza purtroppo non viene spesso diagnosticata in tempo.

Le più gravi conseguente per la salute sono il diabete di tipo 2, l’ipertensione, il rischio di malattie cardiovascolari e l’artrite. I soggetti affetti da acromegalia sono anche a maggior rischio di polipi del colon che possono tradursi in cancro se non vengono rimossi.

Acromegalia sintomi: quando preoccuparsi?

acromegalia sintomi

Il nome acromegalia deriva da due parole greche che tradotte stanno per ‘estremità’ e ‘allargamento’. Ciò riflette bene uno dei suoi sintomi principali, una crescita abnorme delle mani e dei piedi. Infatti, il gonfiore delle mani e dei piedi è una caratterista comune di chi soffre di acromegalia ed è un sintomo che compare all’inizio. Si comincia con la fede nuziale che crea problemi e con i piedi che non stanno più in quelle scarpe che solo fino a qualche giorno prima erano così comode.

Gradualmente, la malattia altera le caratteristiche del viso: la fronte e la mascella inferiore sporgono, l’osso nasale si allarga e i denti si distanziano. La crescita eccessiva delle ossa e delle cartilagini spesso portano all’artrite.

Quando il tessuto si addensa può bloccare i nervi, causando la sindrome del tunnel carpale. Di conseguenza si avvertirà un senso di intorpidimento e di debolezza delle mani e degli organi del corpo che si ingrandiscono, compreso il cuore.

Gli altri sintomi dell’acromegalia sono:

  • dolori articolari
  • pelle grassa, spessa e ruvida
  • labbra, naso e lingua gonfi
  • approfondimento della voce a causa dell’ampliamento dei seni nasali e delle corde vocali
  • apnee notturne a causa dell’ostruzione delle vie aeree durante il sonno
  • eccessiva sudorazione
  • stanchezza e debolezza
  • mal di testa
  • vista alterata
  • anomalie del ciclo mestruale
  • disfunzione erettile negli uomini
  • diminuzione della libido.

Le cause

Come accennato a inizio articolo, l’acromegalia è causata dalla sovrapproduzione prolungata di GH dall’ipofisi. Quest’ultima produce alcuni importanti ormoni che controllano le funzioni del corpo come la crescita e lo sviluppo, la riproduzione e il metabolismo. Ma gli ormoni non sembrano agire in modo semplice e diretto.

L’ormone della crescita è parte di una serie di ormoni che, come dice il nome, regola la crescita fisica del corpo. Questa serie ha inizio in una parte del cervello chiamata ipotalamo che rende gli ormoni che regolano l’ipofisi. Uno degli ormoni della serie GH è il GHRH che stimola l’ipofisi a produrre GH.

La secrezione di GH da parte dell’ipofisi nella circolazione sanguigna stimola il fegato a produrre un altro ormone che provoca la crescita dei tessuti del corpo. L’ipotalamo produce un altro ormone, la somatostatina, che inibisce la produzione e il rilascio di GH.

Di norma, i livelli di questa serie di ormoni sono strettamente regolati dal sonno, dall’esercizio fisico, dallo stress, dall’assunzione di cibo e dai livelli di zucchero nel sangue. Se l’ipofisi continua a produrre GH, indipendentemente dai normali meccanismi di regolazione, i livelli continuano ad aumentare, con la conseguente crescita eccessiva delle ossa e allargamento dell’organo. Gli alti livelli di questi ormoni causano anche cambiamenti nel glucosio e nei lipidi. Ciò porta a diabete, ipertensione e malattie cardiache.

Trattamenti

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Attualmente, le opzioni di trattamento comprendono la rimozione chirurgica del tumore, la terapia medica e la radioterapia.

Gli obiettivi del trattamento sono:

  • ridurre la produzione di ormone in eccesso e riportarla a livelli normali
  • alleviare la pressione che il tumore può esercitare sulle aree cerebrali circostanti
  • preservare la normale funzione dell’ipofisi o curare carenze ormonali
  • migliorare i sintomi dell’acromegalia.