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Actisinu, il medicinale contro la febbre e le infiammazioni

Un farmaco per combattere la febbre in alcune condizioni cliniche, in cui serve l’azione di un vasocostrittore.

Actisinu è un farmaco che viene somministrato per alleviare il dolore ed abbassare gli stati febbrili.

Esso rientra a far parte dei medicinali antinfiammatori non steroidei, ed i suoi principi attivi sono denominati vasocostrittori, ovvero che agiscono sui vasi sanguigni.

Precauzioni e avvertenze per l’Actisinu

Actisinu contro la febbre

Prima della somministrazione di questo farmaco è importante rivolgersi al proprio medico curante se soffrite dei seguenti disturbi:

  1. Asma
  2. Patologie del tratto gastrointestinale
  3. Se ha avuto oppure ha tutt’ora una malattia gastrointestinale
  4. Ipertensione arteriosa
  5. Patologie renali o epatiche
  6. Diabete
  7. Tiroide
  8. Disturbo della coagulazione del sangue

Le persone anziane tendono ad sviluppare maggiormente effetti indesiderati. L’impiego in concomitanza di tale farmaco con altri inibitori aumenta il rischio di possibili reazioni allergiche, per questo deve essere evitato.

Tutti i farmaci che contengono al loro interno l’ibuprofene possono essere associati ad un aumento del rischio di ictus ed attacco cardiaco, specialmente se somministrati in dosaggi elevati e prolungati nel tempo.

Consigliamo di non superare sia la dose consigliata dal vostro medico che la durata della terapia farmacologica.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i farmaci anche Actisinu può determinare la comparsa di possibili effetti indesiderati, anche se non tutti i pazienti li manifestano.

Consultate il medico e sospendete immediatamente la somministrazione se notate segni di sanguinamento nelle feci, vomito con particelle di sangue, segni di una grave reazione allergica come l’eruzione cutanea, peeling, desquamazione, vescicole, gonfiore del viso, difficoltà respiratoria, e facile formazione di lividi sulla pelle.

Effetti indesiderati comuni, ovvero che possono manifestarsi fino ad una persona su dieci: dolore addominale e difficoltà nella digestione, vomito, nausea, diarrea, flatulenza, costipazione, sanguinamento intestinale lieve che porta ad anemia.

Effetti indesiderati non comuni, ovvero che si possono manifestare fino ad una persona su cento: orticaria, forte prurito ed attacchi di asma, disturbi del sistema nervoso centrale, ovvero cefalea, capogiri, difficoltà a prendere sonno, irritabilità, agitazione, stanchezza e disturbi della vista.

Oltre a questi si possono manifestare raramente ulcere gastrointestinali con perforazione, gastrite, infiammazione della bocca con ulcere e peggioramento della retto colite ulcerosa e morbo di Crohn.

Gestazione, allattamento al seno e fertilità

allattamento al seno e fertilità

Se è in corso una gravidanza o se sospetta di essere incinta o se sta pianificando una gravidanza o sta allattando al seno, chiedete consigli al vostro medico oppure al farmacista di fiducia prima di intraprendere una cura farmacologica con questo medicinale.

In gravidanza consigliamo di evitare l’impiego di tale farmaco nei primi 6 mesi di gestazione se non diversamente consigliato dal vostro medico curante o dal ginecologo.

Non somministrate Actisinu durante il terzo trimestre di gestazione e se state allattando al seno, perché il medicinale con i suoi principi attivi possono nuocere sulla salute del neonato.

Come abbiamo descritto precedentemente all’interno del medicinale è presente l’ibuprofene, ovvero una sostanza che potrebbe nel tempo alterare la fertilità femminile. Tale effetto è reversibile una volta sospesa la somministrazione.

Come somministrare Actisinu

Somministrate il medicinale seguendo sempre di pari passo le istruzioni fornite dal vostro medico o dal farmacista di fiducia oppure riportate nel foglietto illustrativo presente nella confezione.

Questo farmaco deve essere assunto per brevi periodi di trattamento. Deve essere somministrato il dosaggio minimo e per il minor tempo possibile.

La dose raccomandata nelle persone adulte è pari ad 1 compressa da somministrare ogni 6 ore se necessario. In caso di una sintomatologia molto severa potrete assumere fino a 2 compresse da somministrare sempre ogni 6 ore se necessario.

Non superate mai la dose massima giornaliera di 6 compresse al giorno, che equivalgono a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di fedrina cloridrato.

Il farmaco va tenuto lontano dalla portata e dalla vista dei bambini.