Aftamed

Aftamed è un medicinale che fornisce un efficace sollievo dalle dolore afte che potrebbero comparire nella propria bocca. Grazie alle sue particolari caratteristiche, tale prodotto aderisce alla mucosa umida, fornisce un immediato sollievo dal dolore, accelera la guarigione, riduce il numero di nuove afte. Disponibile in gel, spray e collutorio, viene accreditato di una buona efficacia, ed è oggi diffuso in molti Paesi europei.

Come funziona

Aftamed è un medicinale che contiene acido ialuronico, una sostanza endogena caratterizzata da un’alta viscosità, con un gran numero di funzioni essenziali e che si trova naturalmente in una serie di tessuti del corpo, come gli occhi, le lacrime, la pelle e la mucosa orale.

L’acido ialuronico è stato usato per decenni nell’assistenza sanitaria legata alla chirurgia oculare, nel trattamento delle ustioni e nel trattamento delle malattie reumatiche. Tra i tanti benefici che può apportare al nostro organismo, c’è anche la possibilità di poter porre rimedio alle fastidiose ulcere della bocca.

Aftamed contiene anche il policarbophil, una proteina che si attacca alla mucosa umida. Grazie a tale processo, è possibile prevedere una protezione meccanica diretta. Tale elemento contribuisce inoltre a mantenere l’acido ialuronico sul luogo della ferita. Policarbophil è innocuo per la propria salute.

Aftamed ha tre diversi effetti sulle afte: riduce immediatamente il dolore, riduce i tempi di guarigione e riduce il numero di afte in bocca.

L’uso è molto semplice. Nel caso di Aftamed Gel, sarà sufficiente applicare 1-2 gocce con un dito. Nel caso di Aftamed Spray, si potrà spruzzare 2-3 volte sulle aree interessate. È anche possibile acqusitare Aftamed  Collutorio, da utilizzarsi 2 o 3 volte al giorno, o più se necessario.

Aftamed può essere applicato tutte le volte che è necessario. L’effetto analgesico iniziale si esaurisce dopo 30-40 minuti. Aftamed non ha effetti collaterali ed è innocuo da ingerire.

Aftamed funziona?

Aftamed funziona

Come abbiamo già rammentato, Aftamed è un medicinale che agisce in maniera efficace, producendo una sorta di “effetto barriera” sulle lesioni, grazie principalmente alle proprietà dell’acido ialuronico, che svolge importanti funzioni, fra cui la regolazione del contenuto d’acqua.

L’acido ialuronico contenuto in Aftamed è ad alto peso molecolare: riesce pertanto ad accelerare la guarigione e contribuisce per poter evitare che si formino nuove afte.

Da cosa dipendono le afte

Le cause che sono alla base della formazione delle afte orali sono ad oggi poco chiare, ma si pensa soprattutto che possano esservi dei meccanismi che coinvolgono le difese immunitarie. Per le forme ricorrenti è nota una certa familiarità.

È inoltre stato rilevato che sussistono diversi fattori di rischio che possono favorire la comparsa di afte. Tra i principali:

  • traumi locali come quelli determinati dall’uso di protesi mobili;
  • lesioni ai denti;
  • cibi taglienti;
  • stress fisico o mentale;
  • intolleranza ad alcuni cibi, come cioccolato, caffè o formaggi.

Come guarire dalle afte

Aftamed può sicuramente essere un validissimo aiuto per poter accelerare la guarigione dalla afte. Tuttavia, se volete ridurre il tempo di guarigione da questo problema, non contagioso, potete aiutare l’azione del medicinale con alcune accortezze e alcuni comportamenti favorevoli.

Per esempio, potrebbe essere opportuno preferire cibi freddi e morbidi, come gelati e yogurt, che possano facilitare l’alimentazione, e di contro evitare per quanto possibile cibi salati, acidi o piccanti, che invece potrebbero determinare l’insorgenza di forti sensazioni di bruciore.

Bene inoltre usare uno spazzolino morbido, meno irritante, e scegliere dentifrici senza sodio lauril solfato, una sostanza tensioattiva piuttosto aggressivo per alcune persone, e che a lungo andare potrebbe favorire l’insorgenza delle afte.

Nel caso in cui la ricomparsa delle afte sia particolarmente frequente, è consigliabile ricorrere al proprio medico di riferimento, condividendo con lui la propria condizione di salute.

Bibliografia