Alanina aminotransferasi
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L’esame per verificare i valori di tale enzima può essere richiesto dal medico per individuare la presenza o meno di malattie epatiche acute, specialmente nel corso di epatiti, in maniera tale da distinguere il danno al miocardio, da quello subito dal fegato, oppure per valutare lo stato di salute di questo organo, specialmente in persone che hanno una familiarità nelle malattie epatiche, che fanno uso di alcolici in larga misura, oppure che assumo farmaci apatotossici.

L’enzima è dunque un segnale molto indicativo che guida il medico verso la diagnosi certa di una patologia. Viene rilasciato dal fegato.

Cause

Cause per l’alanina aminotransferasi alta
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In condizioni di salute buone, l’alanina aminotransferasi presente nel sangue è bassa, e la sua misurazione dovrebbe rilevare valori al di sotto dei 55 U/L, ma in presenza di danni al fegato o di patologie gravi, l’organo rilascia nel sangue ALT, ovvero le concentrazioni ematiche aumentano sensibilmente. In questo caso specifico, il medico potrebbe prescrivere al paziente l’assunzione di alanina da somministrare insieme ad altre molecole, in particolar modo con l’aspartato aminostransferasi, oppure la fosfatasi alcalina, oppure la lattato deidrogenasi e la bilirubina, per valutare lo stato di salute del fegato. Tale esame viene prescritto ad esempio per verificare una cirrosi epatica sospetta, o semplicemente per danni al fegato, oppure per comprendere se in presenza di ittero ci siano o meno malattie importanti del sangue o del fegato, e per monitorare gli eventuali effetti collaterali di medicinali che possono causare problematiche all’organo.

Quando l’alanina aminotransferasi è alta, può essere il primo segnale di malattie importanti, come le epatite virali o la cirrosi epatica, oppure la mononucleosi o la necrosi di un grande tumore al fegato. In caso di avvelenamento da piombo ad esempio, oppure di esposizione al tetracloruro di carbonio, o per l’assunzione di farmaci, il valori ALT possono salire, ma è possibile che tali valori sia fuori dalla norma anche dopo un periodo di assunzione di farmaci come gli antibiotici, l’aspirina, i barbiturici, i narcotici, oppure medicinali chemioterapici incluse le statine.

Questi valori ALT si possono alterare anche nei bambini, è tale aumento molto spesso è dato dalla crescita rapida, per questo vi consigliamo di rivolgervi sempre al proprio medico, prima di trarre conclusioni affrettate, leggendo i valori del referto delle analisi del sangue, perché soltanto un esperto potrà interpretarli nella maniera corretta, basandosi anche sul quadro clinico generale. Per facilitare il compito, dovete fornire al medico tutte le informazioni specifiche, in particolar modo informarlo di eventuali cure mediche ed assunzioni di farmaci, anche omeopatici o rimedi naturali come valeriana o echinacea. Anche nel caso di gestazione ed attività fisica intensa, oppure dopo un trattamento medico intramuscolare, o se recentemente avete subito un intervento chirurgico è opportuno riferire al proprio medico tali informazioni, in maniera tale da poter stabilire la diagnosi giusta.

Correlazioni

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Un transaminasi molto importante da non sottovalutare, oltre all’ALT, è la AST, ovvero l’Aspartato aminotransferasi, un enzima mitocondriale e citoplasmatico che molto simile all’ALT, è presente negli epatociti, ma anche al di fuori dei tessuti epatici, dove è possibile trovarlo in proporzioni nettamente superiori se confrontato con l’ALT. I livelli di ALT, durante l’infarto miocardico, aumentano ma in misura minore rispetto a quelli dell’AST, ed il rapporto tra AST ed ALT aumenta anche in presenza di malattie epatiche gravi derivate da abuso di alcol, come la cirrosi, oppure da traumi muscolo-scheletrici.

Anche in presenza di lesioni epatocellulari i livelli di ALT ed AST aumentano, così come la bilirubina prevalentemente indiretta, ed in misura minore ed il lattato deidrogenasi. In presenza della colestasi, aumentano in maniera consistente la fosfatasi alcalina, ovvero ALP, e la gamma-GT, ed in questo caso, anche l’innalzamento dei valori ALT, sono un indizio importante da non sottovalutare.

Come abbiamo visto, questo enzima rappresenta un valore molto importante che indica il nostro stato di salute, in particolar modo del fegato, ma che molto spesso, una volta escluse malattie importanti, tende ad aumentare anche a cause di farmaci che sono stati assunti in precedenza o che si stanno assumendo ancora. L’Alanina aminotransferasi è dunque importante sia per le sue funzioni epatiche che diagnostiche.