L’anemia sideropenica si caratterizza per essere una specifica forma di anemia che viene causata dalla mancanza di ferro all’interno dell’organismo. In questi casi si parla anche di carenza marziale. Tale forma di anemia nasce nel momento in cui le scorte di questo elemento fondamentale per la produzione dei globuli rossi, cominciano a scarseggiare oppure ad essere del tutto mancanti nel corpo.

 Anemia sideropenica e carenza di ferro

 Anemia sideropenica e carenza di ferro

La mancanza di ferro si caratterizza per essere il disturbo, dal punto di vista nutrizionale, che insorge più frequentemente in tutto il pianeta e insorge nel momento in cui la concentrazione di ferro non è sufficiente per soddisfare il fabbisogno di ferro dell’intero corpo. La carenza di ferro porta ad una sintesi insufficiente delle proteine essenziali in cui è presente tale elemento e si può ripercuotere con effetti particolarmente dannosi nei confronti dei tessuti, ma anche a livello cellulare. Quando non viene trattata in maniera adeguata, la carenza di ferro è in grado di provocare anemia sideropenica. Ci sono essenzialmente due tipologie legate alla mancanza di ferro, ovvero quella assoluta e quella relativa.

 Anemia sideropenica dieta

Dal punto di visto dietetico, di solito i pazienti che soffrono di questo tipo di anemia devono raggiungere determinati obiettivi seguendo un’alimentazione ben precisa. Ad esempio, devono raggiungere i fabbisogni di ferro stabiliti dal medico, così come quelli di acido folico e vitamina B12 che vengono decisi prima dell’inizio della terapia. Si consiglia spesso di inserire nella dieta dei cibi con una notevole concentrazione di ferro e altri alimenti che contengono la vitamina A, vitamine che fanno parte del complesso B, vitamina C, rame e cisteina per fare in modo che il ferro contenuto nei primi alimenti possa essere assorbito nel migliore dei modi. Si consiglia anche di evitare il consumo di cibi con un’elevata concentrazione di ferro insieme ad alimenti che presentano una notevole concentrazione di tannini, ma anche ricche di calcio, fosforo e fibre visto che ne riducono l’assorbimento da parte dell’organismo. Durante questa particolare dieta, è fondamentale anche bere con costanza durante la giornata. Ovviamente, bisogna cercare di limitare il più possibile i cibi grassi, le bevande e tutti quegli alimenti che contengono una notevole concentrazione di zuccheri, ma assicurarsi anche di consumare i corretti quantitativi di verdura e frutta.

 Anemia sideropenica cibi permessi con moderazione

Tra gli alimenti che si possono consumare, ma prestando la massima attenzione e senza mai eccedere, in questa particolare dieta troviamo il vino, il caffè, il té, il cioccolato e diverse erbe, sopratutto per via della loro notevole presenza di tannini. Si possono mangiare, sempre con moderazione, anche dei cereali integrali che hanno una buona quantità di fibre al loro interno. Sono consentiti anche i prodotti caseari come latte e derivati, a meno chiaramente di intolleranze da parte del soggetto. Si suggerisce di consumare sopratutto il grana padano, che presenta una percentuale di grassi inferiore rispetto al latte intero visto che viene decremato solamente in parte nel corso della lavorazione. Infatti, circa 25 grammi di gran padano garantiscono qualcosa come il 30% della quantità di vitamina B12 necessaria ogni giorno nelle persone adulte, ma garantisce anche un buon apporto di rame, selenio, zinco e altre vitamine.

 Anemia sideropenica cibi consigliati

 Anemia sideropenica cibi consigliati

Chi soffre di questo tipo di anemia deve seguire anche una dieta ben precisa e ci sono diversi cibi che sono permessi. Ad esempio la carne, sia quella rossa che quella bianca, si può consumare, vista l’ottima concentrazione di ferro al suo interno, ma anche gli affettati, come ad esempio la breasola, così come il pesce, come ad esempio il tonno, il salmone e il merluzzo, che presentano una buona quantità di ferro che si può assorbire senza particolari problemi. Le uova si possono consumare e sono una buona fonte di ferro, rame e vitamina B12, così come i legumi ricchi di ferro, come ad esempio i ceci, le lenticchie e i fagioli secchi, mentre per l’alto contenuto di acido folico si suggeriscono le fave, e la soia. La verdura migliore da consumare, con il maggiore quantitativo di ferro, corrisponde ai peperoni, agli spinaci e ai fiori di zucca. Inoltre, per favorire l’assorbimento di ferro si consiglia di consumare la lattuga, broccoli, cavoli, pomodori, ma anche zucche e carote. La frutta si dimostra ottima, sopratutto quella secca, farinosa e oleosa, mentre agrumi l’uva e i kiwi contengono un buon quantitativo di vitamina C che facilita l’assorbimento di ferro.

Anemia sideropenica regole da seguire

Ci sono diverse erbe che possono sicuramente dare una mano al corpo, ma bisogna prestare molta attenzione alla loro assunzione in associazione con una terapia farmacologica per via del fatto che possono alterare il metabolismo dei medicinali o possono provocare degli effetti indesiderati. I vari integratori a base di ferro devono essere assunti sempre da soli oppure insieme alla vitamina C e mai durante, ma in ogni caso lontano rispetto ai pasti. Si consiglia anche di evitare il fumo, dato diverse sostanze che si trovano all’interno delle sigarette possono alterare la capacità di assorbire il ferro.