Arvenum: un farmaco per varici, capillari e complicanze flebitiche

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L’arvenum è un vasoprotettore a base di Diosmina ed Esperidina, consigliato come terapia coadiuvante nel trattamento delle varici, delle complicanze flebitiche delle emorroidi e delle complicanze legate a stati di fragilità capillare.

Cos’è la fragilità capillare

La fragilità capillare è un problema molto diffuso, specialmente nelle donne. Le cause di origine possono essere numerose, benigne o patologiche. Spesso coesistono predisposizioni genetiche, deficit nutrizionali (in particolare di vitamina C e avitaminosi P), temporanee alterazioni ormonali (gravidanza, fase premestruale) e scorrette abitudini comportamentali (eccessiva esposizione al sole, inattività fisica, obesità e stress, ecc.). Meno numerose sono invece le donne che soffrono di fragilità capillare per motivi di carattere patologico. La fragilità capillare si manifesta con macchie rosso – violacee superficiali a livello di cute e mucose più o meno estese, soprattutto su viso e gambe. Tale quadro, denota una condizione chiamata “porpora”, in cui le manifestazioni emorragiche tendono ad insorgere spontaneamente o dopo traumi di minima entità.

 

Cos’è l’insufficienza venosa

L’insufficienza venosa è una condizione patologica dovuta ad un difficoltoso ritorno del sangue venoso al cuore. Può essere correlata ad alterazioni patologiche delle vene o a sovraccarichi funzionali a cui sono sottoposte. Sono considerati fattori di rischio per insufficienza venosa il sovrappeso, l’età avanzata, la gravidanza, la familiarità, la ritenzione idricaidrica, l’uso di contraccettivi ormonali, la stitichezza e lo svolgimento di una professione che fa stare molte ore in piedi ed immobili. I sintomi sono piuttosto variabili: alcuni pazienti lamentano un semplice gonfiore a livello delle gambe, mentre per altri il disturbo può diventare perfino invalidante, fino a compromettere seriamente la qualità della vita.

Cosa sono i vasoprotettori

I farmaci vasoprotettori hanno in genere una buona efficacia sul controllo del senso di pesantezza degli arti inferiori. Servono a rinforzare l’elasticità dei vasi e ridurre il gonfiore alle gambe. Tra le piante medicinali che svolgono tale attività sono da segnalare: la centella asiatica, la vite rossa, il pungitopo ed il mirtillo.

 

Come agisce Arvenum

Come agisce Arvenum

Arvenum agisce aumentando il tono venoso sia a livello delle vene, diminuendo la sensibilità e riducendo le stasi, sia a livello della microcircolazione, normalizzando la permeabilità ed aumentando la resistenza capillare.È particolarmente indicato nel trattamento dei sintomi dell’insufficienza venosa prima delle vene varicose.

Relazione dose/effetto

L’esistenza di relazioni dose/effetto statisticamente significativa, è stata stabilita sulla base di parametri pletismografici venosi: capacità, distensibilità e tempo di svuotamento. Il miglior rapporto dose/effetto è stato ottenuto con 2 compresse.

Attività venotonica: aumento del tono venoso, la pletismografia strain gauge evidenzia una diminuzione dei tempi di svuotamento venoso.

Attività microcircolatoria: l’attività valutata da studi clinici controllati in doppio cieco, risulta statisticamente significativa nei confronti del placebo. Nei pazienti con fragilità capillare, aumenta la resistenza capillare controllata con l’angiosterrometria.

L’attività terapeutica dell’Arvenum nel trattamento dell’insufficienza venosa cronica funzionale e organica degli arti inferiori è dimostrata da studi controllati in doppio cieco.

Modalità d’uso

È preferibile assumere due compresse rivestite con film al giorno al momento dei pasti. Durante la crisi emorroidaria la dose giornaliera può essere incrementata fino a 6 compresse nei primi 4 giorni e 4 compresse nei successivi 3 giorni.

 

Sovraddosaggio

Non sono segnalati casi di sovraddosaggio. In caso di assunzione eccessiva di Arvenum avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Effetti indesiderati dell’Arvenum

Come tutti i medicinali, Arvenum può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni effetti possono essere:

  • Patologie del sistema nervoso come: vertigini, cefalea, malessere. (In casi rari)
  • Patologie gastrointestinali come: diarrea, dispepsia, nausea, vomito e più raramente colite.
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash, prurito, orticaria (in casi rari)

Non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso delle macchine.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se si manifestano uno o più effetti indesiderati, compresi quelli non in elenco, è opportuno rivolgersi al medico, al farmacista o all’infermiere.

Arvenum assunto durante gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza e allattamento è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto + opportuno non somministrare il prodotto durante la gravidanza. In assenza di dati sull’escrezione nel latte, il trattamento deve essere evitato durante l’allattamento.

 

Composizione per 1 compressa

Una compressa di Arvenum contiene: frazione flavonica purificata, micronizzata 500 mg. (diosmina 450 mg, esperidina 50 mg), Carbossimetilamido sodico, cellulosa microcristallina, gelatina, glicerina, ipromellosa, sodio laurilsolfato, ossido di ferro giallo E 172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido, macrogol 6000, magnesio stearato, talco.

Scadenza e conservazione

Per la scadenza vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. Attenzione a non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più.