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Assorbenti interni: uso, vantaggi e controindicazioni

Gli assorbenti interni, che vengono chiamati anche tamponi, si caratterizzano per essere uno strumento molto utile per l’assorbimento del flusso mestruale, che si verifica direttamente all’interno della vagina. In questo modo si va ad ostruire la fuoriuscita del sangue.

I tamponi rappresentano un’alternativa importante e più comoda in confronto a quelli esterni, visto che si caratterizzano per essere molto igienici e pratici, garantendo al contempo la più totale discrezione. Con il passare del tempo si impara anche ad applicare in modo corretto e veloce.

Come si usano

Ovviamente serve un po’ di pratica per acquisire una certa familiarità con l’utilizzo degli assorbenti interni, ma dopo qualche tempo si comprende meglio come usarli efficacemente e in modo corretto. Quando bisogna inserire il tampone interno è necessario essere rilassati e mettere in conto diverse prove e un po’ di tempo, per poi individuare una posizione comoda in cui provare l’applicazione.

Prima di inserire il tampone lavate con cura le mani e inserite il tampone direttamente all’interno della vagina, sempre in modo delicato. Quando il tampone ha l’applicatore, quest’ultimo va fissato sfruttando il pollice e il dito medio, collocando sull’apertura della vagina, facendo in modo che il cordoncino del tampone penda verso il basso. Con gli assorbenti interni che invece non hanno alcun tipo di applicatore, si suggerisce di usare l’indice e il dito medio di una mano per l’apertura in modo delicato delle labbra vaginali, mentre con le stesse dita dell’altra mano si dovrà inserire il tampone all’interno della vagina, spingendolo verso l’alto, senza che possa essere avvertita una presenza estranea. Gli assorbenti interni devono essere tolti tra quattro e sei ore in seguito all’applicazione e per nessun motivo deve essere mantenuto per più di otto ore.

Vantaggi

Assorbenti interni come si usano

Il tampone non va ad alterare la flora batterica presente localmente e nemmeno il pH della vagina, così come non provoca danni all’integrità dell’epitelio sia cervicale che vaginale. Avendo l’assorbente interno c’è la possibilità di fare senza problemi il bagno in piscina e al mare, visto che è in grado sempre di proteggere la libertà di movimento e di garantire la comodità più elevata. Il tampone non deve essere per forza tolto nel corso della minzione o della defecazione e l’applicazione degli assorbenti interni non va in alcun modo a danneggiare la verginità, senza dimenticare come tali strumenti siano realizzati con materiali sicuri e quando vengono inseriti nel modo corretto non possono comportare alcun tipo di danno.

Svantaggi

È sempre meglio evitare di usare gli assorbenti interni per più di otto ore consecutive e bisogna cercare di cambiarlo invece ogni 4-6 ore, così come sarebbe più adatta un’alternanza con gli assorbenti esterni. Nel caso in cui il soggetto soffra di vaginite, infezioni che hanno colpito l’apparato vaginale oppure delle problematiche legate all’anatomia vaginale, allora è meglio non usare questo tipo di assorbenti, preferendo quelli esterni. Gli assorbenti interni non devono mai essere impiegati prima che cominci il flusso delle mestruazioni o per l’assorbimento di altre perdite che si verificano a livello vaginale, così come è meglio evitarne l’inserimento in situazioni di tensione e di contrazione del muscolo elevatore anale. Quando è verificata l’ipersensibilità nei confronti degli assorbenti interni non bisogna usarlo, cercando invece di prediligere l’impiego di assorbenti esterni ipoallergenici oppure di coppette mestruali.

Verginità

Si tratta di uno degli argomenti che preoccupano di più le ragazze nel momento in cui devono affrontare le prime perdite legate al ciclo mestruale. Il tampone non è mai in grado di provocare la perdita della verginità, dal momento che la sua azione e applicazione non va in nessun modo a compromettere la verginità di una donna. Chi non ha mai avuto dei rapporti sessuali presenta un imene perfettamente intatto: l’applicazione e l’inserimento degli assorbenti interni non ha assolutamente le caratteristiche tali per poter portare alla rottura dell’imene, visto che l’inserimento avviene all’interno della medesima apertura da cui fuoriesce anche il flusso mestruale.

Come comportarsi al mare

Assorbenti interni e mare

Gli assorbenti interni possono essere utilizzati senza alcun tipo di problema sia in piscina che al mare. Certamente, recarsi al mare o in altri luoghi simili quando si ha il ciclo mestruale non è mai una scelta molto azzeccata, ma l’impiego dell’assorbente interno, ad esempio, rende possibile fare il bagno e anche prendere il sole senza tutte quelle sensazioni spiacevoli causate dall’assorbente esterno, che deve essere necessariamente camuffato in modo adeguato. Con gli assorbenti interni, inoltre, è molto difficile sporcarsi e si può indossare ogni tipologia di costume.