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Assorbenti post parto, alcuni consigli per una scelta consapevole!

Il periodo post parto è uno dei più difficili per la donna. Tra i sintomi della gravidanza (come l’iperemesi ad esempio) prima, le contrazioni e il travaglio dopo, l’organismo resta un po’ sconvolto. L’arrivo di un bebè in famiglia sconvolge i ritmi e l’orologio biologico, è normale vedere questo periodo come un momento di assestamento per ritrovare il proprio posto nel mondo. Non è certo un caso se tante donne soffrono di depressione post-partum, le cui cause sono molteplici.

Oggi però, parliamo degli assorbenti post parto, utilissimi e indispensabili prodotti per l’igiene personale. Non potete trascurare questa scelta perché ne va della vostra igiene intima. Dopo il parto infatti sono normali le perdite di sangue, chiamate comunemente lochiazioni. In alcuni casi possono essere molto abbondanti, anche più delle mestruazioni.

Proprio per questo motivo la scelta degli assorbenti è fondamentale e non potete di certo accontentarvi di quelli normali usati durante il ciclo, neanche quello molto abbondante. Il rischio infatti è quello di macchiarvi e di sentirvi a disagio.

Cosa sono le lochiazioni?

E’ doveroso parlarne perché gli assorbenti post parto servono proprio a contenere le lochiazioni. Sono in pratica delle false mestruazioni che si presentano dopo il parto. Perdite ematiche da una consistenza diversa, perché miste di residui, sangue e muco. Il loro compito è quello di pulire l’utero dopo che ha accolto il bambino per tanto tempo, conducendolo a tornare anche alle dimensioni originarie.

Le lochiazioni di diverso dalle mestruazioni hanno anche la durata. Durano circa 40 giorni, ma è tutto variabile. Ogni donna può sperimentare una situazione diversa. Di solito sono molto abbondanti nei primi tre o quattro giorni, ed è soprattutto qui che servono gli appositi assorbenti. Poi un po’ alla volta si può passare a quelli tradizionali. Anche perché passati i primi 10 giorni, le lochiazioni sono ormai diventate biancastre e molto meno abbondanti.

Come scegliere gli assorbenti post parto

Ci sono alcune cose che dovete sapere su questo tipo di assorbenti. Prima di tutto, dovete dimenticarvi gli assorbenti interni per il momento. Anche perché potrebbero causare delle possibili infezioni. Neanche gli assorbenti classici però sono adatti. Il motivo non è legato tanto al discorso “rischi”, quanto al fatto che le lochiazioni sono molto più abbondanti. Servono quindi prodotti molto più assorbenti e grandi per evitare macchie. I primi giorni comunque è bene usare anche vecchi slip oppure acquistarne alcuni da poco perché probabilmente dovrete buttarne via un bel po’.

Dal punto di vista igienico è importante fare la massima attenzione. Dovete cambiare molto spesso gli assorbenti, evitando che la zona resti umida e a contatto con i germi per troppo tempo.

Le caratteristiche del giusto assorbente post parto

  • Dimensioni: devono variare in base a quanto è abbondante il flusso. I primi giorni quindi, dovranno essere molto grandi.
  • Materiale: noi vi consigliamo di scegliere quello in puro cotone o comunque, con una piccolissima percentuale di cellulosa. Il cotone è il prodotto ideale perché lascia la pelle traspirare e allo stesso tempo non la irrita. Specialmente all’inizio è importante evitare completamente le parti in plastica.
  • Adesivo: sarebbe meglio evitare gli assorbenti con l’adesivo perché impediscono in parte la respirazione della pelle e poi, possono infastidire i punti di sutura (come ad esempio nel parto cesareo).
  • Ali o no: i primi giorni è bene scegliere gli assorbenti senza ali in modo che non ostacolino le lesioni che devono guarire. Man a mano che passano i giorni, potete tornare alla vostra routine e quindi anche agli assorbenti con le ali.
  • Usa e getta o lavabili: i migliori assorbenti sono quelli usa e getta in cotone, senza adesivo e senza ali. Però nessuno vi vieta di optare per il modello lavabile, purché siete disposte a lavar tutto in lavatrice! Proprio come accade per i pannolini dei bambini, ne esistono di varie forme, anche i modelli belli ampi e in cotone. Ovviamente acquistateli di buona qualità in modo che siano anallergici e naturali.

Massima igiene intima

Gli assorbenti sono fondamentali ma, non dovete dimenticarvi che anche l’igiene intima lo è. Dovete quindi ricordare di cambiare molto spesso gli assorbenti, che devono essere solo esterni e in fibra naturale. I lavaggi intimi devono essere frequenti ed effettuati solo con detergenti appositi.

Utilizzate per la prima settimana slip usa e getta o comunque vecchie, che siete disposte a buttar via. E’ facile infatti macchiarsi .

Cosa fare se le lochiazioni sono “diverse”?

Se il vostro assorbente post parto vi mostra delle lochiazioni diverse dal solito, è bene contattare il medico. Intendiamo dire che, se dopo una settimana sono sempre molto abbondanti, hanno un odore cattivo o presentano coaguli di sangue molto grossi, è bene contattare il ginecologo in modo da farsi consigliare la giusta terapia. Una volta che questo periodo di perdite è finito, ricordatevi che dovete ugualmente fare la visita ginecologica per vedere se l’utero è tornato nelle condizioni di normalità. Una volta finito il periodo dell’allattamento, torneranno le mestruazioni, forse all’inizio un po’ irregolari e ricordatevi che nel giro di poco tempo tornerà anche il vostro periodo fertile!