Attacco di cuore

Stando a una recente ricerca, un attacco di cuore o un ictus possono essere segni precoci di cancro. Per arrivare a tale risultato i ricercatori hanno studiato i dati di 374.331 beneficiari di assistenza medica sanitaria, con 76 anni di età media, i quali hanno altresì ricevuto diagnosi di cancro dal 2005 al 2013. Hanno poi abbinato i loro dati a quelli di un uguale numero di pazienti senza diagnosi di cancro. Quindi, hanno monitorato retrospettivamente gli attacchi di cuore e di ictus nei due gruppi nell’anno precedente la diagnosi di cancro.

Ebbene, è risultato che nei primi sette mesi non c’è stata alcuna differenza tra i due gruppi. Ma da quel momento in poi, il rischio di un evento cardiovascolare è aumentato nei pazienti a cui sarebbe stato diagnosticato il cancro. Ad un mese prima della diagnosi, quelli con una diagnosi di cancro avevano avuto un rischio più di cinque volte superiore di infarto o di ictus rispetto a quelli senza una diagnosi di cancro.

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I ricercatori hanno scoperto che i rischi più alti erano in quei pazienti con diagnosi di tumori polmonari e colon-rettali. Può darsi che il cancro disturbi il sistema sanguigno del corpo ben prima che la malattia sia rilevabile, causando coaguli che portano ad eventi cardiovascolari. Lo studio, sulla rivista Blood, non aveva riportato invece i dati sulla gravità degli attacchi di cuore e ictus, e gli autori stessi hanno riconosciuto che i risultati non possono applicarsi ai pazienti più giovani.

Tuttavia, non per questo lo studio è meno importante. “Non voglio sopravvalutare il rischio assoluto che collega il cancro all’infarto e all’ictus” – ha detto l’autore principale, il dottor Babak Navi, professore associato di neurologia alla Weill Cornell Medicine, “ma c’è una sostanziale connessione di rischio relativo che ha implicazioni cliniche immediate”.