Benadon: a cosa serve e come si assume

Benadon è un medicinale a base di piridossina cloridrato (vitamina B6) utilizzabile dietro consiglio medico nelle terapie e come prevenzione delle situazioni di carenza di vitamina B6.

Può inoltre essere indicato come supporto terapeutico nelle anemie sensibili alla vitamina B6, o ancora per poter trattare e prevenire le infiammazione dei nervi (nevriti) in caso di terapia con isoniazide, idralazina, penicillamina, cicloserina, o ulteriormente come coadiuvante in corso di radioterapia.

Quando non usare Benadon

Benadon non deve essere utilizzato se il paziente è allergico al componente principale o a uno degli eccipienti del farmaco, se si è in gravidanza o si sta allattando, se si ha un età inferiore a 12 anni o ancora se si soffre di insufficienza renale o epatica.

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In ogni caso, anche i pazienti che non dovrebbero avere problemi con l’uso di Benadon non dovrebbero superare le dosi raccomandate, né dovrebbero usarlo per periodi più prolungati, al fine di contenere i rischi di neurotossicità.

Benadon nei bambini e negli adolescenti

Benadon non deve essere assunto da bambini e da adolescenti di età inferiore ai 12 anni.

Interazioni di Benadon

Come ogni medicinale, anche Benadon può interagire con altri farmaci. Proprio per questo motivo è importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si ha recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, è noto che diversi medicinali interferiscono con la vitamina B6 e possono potenzialmente diminuirne i livelli nel sangue. Fra questi rileviamo la cicloserina, l’idralazina, l’isoniazide, la desossipiridossina e la D-penicillamina.

Benadon in gravidanza e allattamento

Come abbiamo già rammentato qualche riga fa, se è in corso una gravidanza, se si sospetta o se si sta pianificando una gravidanza, o ancora se si sta allattando al seno, è bene non assumere questo medicinale.

Di fatti, a causa dell’elevato dosaggio di vitamina B6, ben superiore al dosaggio alimentare raccomandato, Benadon è un medicinale controindicato sia in gravidanza che in allattamento.

Come usare Benadon

Come usare Benadon

Benadon – così come ogni altro farmaco – deve essere assunto seguendo quanto riportato nel foglietto informativo e secondo le istruzioni del medico o del farmacista.

In ogni caso, giova ricordare che la dose raccomandata è di 300 mg al giorno (1 compressa), per via orale. La compressa dovrà essere assunta con una sufficiente quantità di acqua, senza masticarla.

Per alcune terapie, come avviene in caso di convulsioni e nelle anemie sensibili alla vitamina B6, è possibile che la dose consigliata sia più elevata (600 mg al giorno o più, cioè 2 compresse o più).

Sovradosaggio di Benadon

Nel caso in cui il paziente abbia assunto accidentalmente una dose eccessiva di Benadon, dovrebbe avvertire tempestivamente il medico o il pronto soccorso, al fine di escludere i rischi di neurotossicità.

I sintomi del sovradosaggio di vitamina B6 possono comprendere: dolori, nausea, mal di testa, alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo, formicolio, sonnolenza. Gli effetti tendono a scomparire quando si sospende l’assunzione del medicinale.

Effetti Indesiderati e collaterali di Benadon

Benadon è un medicinale generalmente ben tollerato dai pazienti. Non mancano, come tutti i medicinali, i rischi di effetti indesiderati.

Per quanto concerne quelli sull’apparato gastrointestinale, segnaliamo nausea e vomito, mentre per quelli sul sistema immunitario, rammentiamo il possibile innesco di reazioni allergiche. Gli effetti sul sistema nervoso sono riconducibili a neuropatia periferica e polineuronopatia, così come a parestesia.

Non possono poi essere esclusi effetti sulla pelle, come reazioni di fotosensibilità, eruzione cutanea, prurito, orticaria, dermatite bollosa.

Cosa contiene Benadon

Benadon è un medicinale a base di piridossina cloridrato (vitamina B6 – 300 mg per compressa). Gli altri componeneti sono: povidone K90, talco, magnesio stearato, acido metacrilico – etile acrilato copolimero (1:1), carmellosa sodica, macrogol 6000.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella.
Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia