Beta estradiolo, un estrogeno fondamentale per la gravidanza e la vita

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Quando si parla di beta estradiolo, ovvero di E2, dobbiamo citare anche l’estrone, ovvero i due principali estrogeni che sono presenti sia nelle donne che negli uomini. Durante la fase della gravidanza, subentra un altro estrogeno, l’estriolo E3, che ha una ruolo predominante in questa condizione fisiologica nella vita di una donna. Come tutti i processi chimici e non, che si sviluppano in gravidanza, anche questo è monitorato per comprendere lo stato di salute della donna. Ma il beta estradiolo non è importante solo nella fase di sviluppo del feto, ma anche nel normale corso della vita, coinvolgendo non soltanto l’apparato riproduttivo femminile.

Berta estradiolo: generalità

Il beta estradiolo, oltre al ruolo importante che svolge nel mantenere e sviluppare i caratteri femminili e la regolazione del ciclo mestruale e nella gravidanza, è implicato in molti altri processi, così come come gli estrogeni maschili, tra cui la maturazione del metabolismo osseo e la crescita del sistema nervoso. Nel sesso femminile, il beta estradiolo viene prodotto principalmente dalle ovaie, mentre negli uomini dai testicoli, ed esso, è 5 volte più potente dell’estrone. Nelle donne, nel periodo fertile, l’estradiolo si mostra con livelli fluttuanti durante il ciclo mestruale, e la concentrazione è più bassa durante la fase follicolare, ovvero dopo la mestruazione, per poi aumentare gradualmente 3 giorni prima dell’ovulazione. In questa fase, avviene un aumento molto rapido che raggiunge un picco che supera di poco i picchi ormonali di LH e di FSH che si manifestano attraversano lo scoppio del follicolo. Successivamente nella fase luteale, i livelli di beta estradiolo tendono a diminuire con l’arrivo del ciclo mestruale.

Beta estradiolo: fertilità ed ipogonadismo

Beta estradiolo: fertilità ed ipogonadismo

Attraverso le analisi dei valori del beta estradiolo, si può stabilire il giorno esatto dell’ovulazione e di conseguenza il periodo ideale per concepire un figlio, ed tendenzialmente il picco che si raggiunge circa 24-72 prima dello scoppio del follicolare. In presenza di ciclo anovulatorio, ovvero dove non si manifesta l’ovulazione, questo è caratterizzato dall’assenza del picco, che intendiamo come un breve, ma importante picco delle concentrazioni di beta estradiolo circolanti. Durante i cicli di stimolazione ovarica, è preferibile un valore tendenzialmente basso, mente nelle ragazze giovani, il livello di beta estradiolo che si presenta al di sotto dei parametri di riferimento della premenopausa, può essere indice di ipogonadismo, ovvero una condizione medica caratterizzata da una inadeguata secrezione degli ormoni sessuali. Quando i valori di FSH ed LH indicano la presenza di una insufficienza primaria, le cause scatenanti possono essere molteplici:

1. Fattori ereditari
2. Malattie autoimmuni
3. Tossicità dovuta alla somministrazione di farmaci come quelli chemioterapici o radioterapici

In presenza invece di valori bassi o nella norma di FSH ed LH, può essere presente una insufficienza secondaria dovuta a :

1. Scorretta nutrizione (malnutrizione)
2. Eccesso di attività fisica
3. Stress
4. Abuso di alcol
5. Abuso di droghe

Beta estradiolo: cause dei valori bassi e valori alti

In presenza di beta estradiolo con valori di riferimento al di sotto dei parametri, le cause possono includere:

1. Amenorrea
2. Anoressia nervosa
3. Eccesso di attività fisica
4. Insufficienza ovarica
5. Ipogonadismo
6. Ipopituitarismo
7. Menopausa
8. Sindrome di Turner
9. Sindrome di Stein-Leventhal

Beta estradiolo: cause dei valori bassi e valori alti

Quando il beta estradiolo si presenta con valori di riferimento al di sopra della norma, le cause possono includere:

1. Cirrosi epatica
2. Gestazione
3. Insufficienza epatica
4. Insufficienza renale
5. Iperplasia surrenale
6. Pubertà precoce
7. Tumore ai testicoli
8. Tumore alle ovaie
9. Tumore al surrene

I livelli di beta estradiolo, possono presentarsi elevati in caso di pubertà precoce nelle giovani ragazze, e manifestare invece ginecomastia negli uomini. Per stabilire e dichiarare lo stato di menopausa invece, oppure la presenza di gravidanza o di altri problemi fisici, come l’ovaio policistico o la presenza di un tumore, si utilizza la diagnosi differenziale, che fornisce maggiori garanzie di precisione.

Beta estradiolo: fattori che influenzano il test e quando viene richiesto l’esame

Se escludiamo le variazioni giornaliere del ciclo, i problemi di ipertensione arteriosa, l’anemia, l’insufficienza renale ed epatica, possono influenzare in maniera significativa i livelli di estrogeno nel nostro corpo. Anche i farmaci possono ridurre i livelli di beta estradiolo, come la pillola contraccettiva, il cerotto o l’anello ed il Clomid. Il test per valutare i livelli di estrogeni nel nostro sangue possono essere richiesti per valutare:

1. Disturbi nella crescita e nello sviluppo del bambino
2. Visualizzare la funzionalità riproduttiva
3. Visualizzare le condizioni fisiologiche della donna, prima di sottoporla alla procreazione assistita
4. Disturbi ormonali nel sesso maschile
5. Controllare la stato dei tumori che secernano gli estrogeni in entrambi i sessi