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Bilancia impedenziometrica, ecco cosa è e perché si usa

La bilancia impedenziometrica è una bilancia pesapersone elettronica che funziona sulla base dei principi della impedenziometria, ovvero sul fatto che il nostro corpo, nel momento in cui viene attraversato dalla corrente elettrica (naturalmente, a bassa potenza e alta frequenza), reagisce in modo diverso a seconda della sua composizione. In particolare, i tessuti magri e ricchi di acqua possono condurre la corrente con facilità, mentre quelli grassi opporranno resistenza al suo passaggio.

A cosa serve la bilancia impedenziometrica

Sulla base di quanto sopra, è evidente che la misurazione di tali differenze, e tenendo sempre conto alcuni valori di riferimento medi e diversi algoritmi applicativi, permette di poter calcolare alcuni parametri come la massa grassa, la massa magra, la percentuale di acqua totale, la percentuale di acqua extracellulare e la percentuale di acqua intracellulare.

Consigli per l’uso della bilancia impedenziometrica

Come funziona la bilancia impedenziometrica

A questo punto, compiamo un piccolo approfondimento per capire in che modo funzioni questo tipo di bilancia. Per usarla, è sufficiente salire scalzi sulla pedana e afferrare una maniglia con le mani: la corrente passerà sul nostro corpo, permettendo – in breve tempo – la misurazione dei valori di cui sopra. Prima di far ciò, sarà naturalmente necessario fare in modo di fornire al dispositivo alcune informazioni di base come il sesso, l’età e l’altezza.

Come intuibile, trattandosi di corrente elettrica trasmessa a bassissima potenza e alta frequenza, non ci si accorgerà nemmeno del suo passaggio nel corpo. Di contro, sono numerosi i buoni risultati ottenibili, a livello informativo, utili per poter intraprendere un percorso di allenamento e di alimentazione più specifico.

Consigli per l’uso della bilancia impedenziometrica

Per poter utilizzare al meglio la bilancia impedenziometrica è opportuno alleggerirsi di ogni vestito e, oltretutto, evitare di usarla nelle occasioni in cui si è bevuta troppa acqua e quelle in cui si è sudato molto e si è perso del volume idrico (in altre parole, bisogna pesarsi prima dell’allenamento atletico). Ulteriormente, non bisogna aver mangiato in modo eccessivo, cercando poi di ripetere le pesature nelle stesse condizioni e nello stesso momento della giornata, preferibilmente appena svegli, dopo aver trascorso alcuni minuti in piedi (in questo modo si permette ai liquidi corporei di ridistribuirsi dopo che il corpo è rimasto in orizzontale a lungo).

In ogni caso, tenete infine conto che le misure con le bilance impedenziometriche “domestiche” non vi forniranno mai valori così precisi come quelli ottenibili con i bioimpedenziometri professionali: un problema comunque minore, visto e considerato il buon livello di precisione raggiunto con le moderne bilance “domestiche”…