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Buscofen Act: cosa è e per che cosa si usa questo antinfiammatorio

Che cosa è Buscofen Act, quali sono le sue caratteristiche, per cosa si usa e quali sono le principali avvertenze sulla fruizione di tale medicinale.

Buscofen Act è un medicinale a principio attivo ibuprofene, appartenente alla classe di farmaci degli antinfiammatori non steroidei (FANS).

Come gli altri FANS, l’obiettivo di Buscofen Act è quello di alleviare i disturbi variando il riscontro del nostro organismo al dolore e alla febbre, divenendo così largamente utilizzabile per poter trattare i sintomi di diverse patologie.

Per cosa si usa Buscofen Act

Riprendendo quanto sopra abbiamo avuto modo di elaborare, ricordiamo come Buscofen Act possa ad esempio essere utilizzato per trattare i sintomi di dolori lievi o moderati, quali quelli che possono insorgere in seguito a:

  • mal di testa;
  • mal di denti;
  • dolori mestruali;
  • febbre e dolore da raffreddore.

Chi può usare Buscofen Act

Chi può usare Buscofen Act

Buscofen Act è un medicinale generalmente ritenuto piuttosto efficace da chi lo utilizza, e può essere assunto – sempre, dietro condivisione con il proprio medico – da tutti gli adulti e gli adolescenti che hanno un peso corporeo superiore a 40 kg (in linea di massima, dai 12 anni in più).

Il trattamento non dovrebbe essere prolungato oltre i 3 giorni consecutivi in caso di febbre, o dopo 4 giorni consecutivi se si è assunto per il trattamento del dolore. Ne deriva che se oltre questo frangente temporale i sintomi non sono migliorati, potrebbe essere opportuno condividere il proprio stato di salute con un medico per valutare eventuali altri medicinali.

Quando non va preso Buscofen Act

Anche se – come sopra – abbiamo riepilogato come Buscofen Act sia un medicinale generalmente ben tollerato e discretamente efficace per la maggior parte dei pazienti, è opportuno ricordare che questo farmaco non dovrebbe essere assunto in una serie di condizioni.

In particolare, è necessario NON prendere Buscofen Act se:

  • si è allergici o ipersensibili all’ibuprofene – il principio attivo di Buscofen Act – o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;
  • avete mai sofferto di condizioni come mancanza di respiro, asma, naso che cola, gonfiore, orticaria dopo aver utilizzato acido acetilsalicilico (aspirina) o altri antidolorifici simili (FANS);
  • avete subito sanguinamento gastrointestinale o perforazione in seguito all’uso di medicinali FANS;
  • soffrite di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca;
  • soffrite di emorragie cerebrovascolari o altre emorragie;
  • soffrite di disturbi ematologici di origine sconosciuta;
  • siete gravemente disidratati, poiché magari avete recentemente sofferto di episodi di vomito, di diarrea;
  • siete all’ultimo trimestre di gravidanza.

Come già anticipato qualche riga fa, è opportuno NON usare Buscofen Act negli adolescenti che abbiano un peso corporeo inferiore a 40 kg, e nei bambini. Il principio attivo contenuto in Buscofen Act sarebbe infatti troppo elevato in relazione al peso corporeo.

Quali sono le interazioni di Buscofen Act con gli altri medicinali

E’ consigliabile informare il proprio medico se si sta assumendo o si è recentemente assunto qualche altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica o a base di erbe.

Di fatti, alcuni farmaci come gli anticoagulanti (come l’acido acetilsalicilico), i farmaci contro la pressione alta) e altri medicinali possono influenzare negativamente il trattamento con l’ibuprofene, o possono essere influenzati dal trattamento con l’ibuprofene.

Come prendere il Buscofen Act

Il Buscofen Act in capsule deve essere assunto con dell’acqua: i pazienti che soffrono di problemi gastrici dovrebbero assumere questo medicinale a stomaco pieno (in tal caso, è bene notare che se assunto poco dopo aver mangiato, gli effetti potrebbero essere ritardati).

Buscofen Act in gravidanza e in allattamento

Buscofen Act in gravidanza

Se si è incinta è bene informare il proprio medico della possibilità di assumere Buscofen Act, che NON andrà comunque assunto nel caso in cui la donna stia attraversando i suoi ultimi 3 mesi di gravidanza. È inoltre consigliabile evitare l’uso di questo farmaco anche nei primi 6 mesi di gravidanza, a meno che il medico consigli il contrario.

Per quanto concerne l’uso durante l’allattamento al seno, il principio attivo passa nel latte materno. Tuttavia, il medico potrebbe comunque consigliare l’uso durante l’allattamento entro i limiti della dose raccomandata e per il minore tempo possibile.

È preferibile parlare con il proprio medico della possibilità di assumere Buscofen Act anche nel caso in cui si sospetti una gravidanza o si stia pianificando una gravidanza.

Dosaggio di Buscofen Act

Negli adulti e negli adolescenti di almeno 40 kg di peso (orientativamente, 12 anni di età), è consigliabile assumere inizialmente 400 mg di ibuprofene (equivalente a una capsula molle di Buscofen Act).

In caso di necessità, si può ripetere l’assunzione, senza però eccedere il limite massimo di 1200 mg di ibuprofene nelle 24 ore, e avendo cura di lasciare almeno 6 ore tra un’assunzione e l’altra.

Cosa fare in caso di sovradosaggio di Buscofen Act

sovradosaggio di Buscofen Act

Nel caso di sovradosaggio da Buscofen Act è opportuno contattare il proprio medico o il farmacista. Potrebbero verificarsi diffusi sintomi di nausea, vomito, mal di stomaco, mal di testa, capogiri, sonnolenza.

In rari casi, potrebbero verificarsi altri sintomi come bassa pressione sanguigna, perdita di coscienza, respirazione ridotta, colorito blu della pelle.

Effetti avversi dell’uso di Buscofen Act

Buscofen Act, nelle dosi consigliate, è generalmente un farmaco ben tollerato dall’organismo. Non mancano comunque gli effetti collaterali e indesiderati che possono manifestarsi in seguito all’uso di questo medicinale.

Tra quelli ritenuti comuni (con una probabilità di verificarsi pari a 1 persona su 10) c’è il bruciore di stomaco, il dolore addominale, la nausea, l’indigestione, il vomito, la flatulenza, la diarrea, la costipazione, le lievi perdite di sangue nello stomaco e/o intestinali.

Sono invece molto meno diffusi gli altri effetti avversi. In ogni caso, qualora conseguentemente all’assunzione di questo medicinale il paziente dovesse notare delle condizioni anomale, come gravi problemi di stomaco, sangue nelle urine, difficoltà di respirazione, è necessario contattare il proprio medico curante.