Capelli grassi: cause, sintomi e rimedi naturali

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Capelli grassi

L’aspetto dei capelli grassi è inconfondibile. Si sporcano dopo uno o due giorni che sono stati lavati e assumono subito un aspetto traslucido. Sembrano sempre sporchi e causano non poco imbarazzo tra le donne e gli uomini che soffrono di questo problema.

Chi ha i capelli grassi infatti, tende a lavarli molto spesso per risolvere il problema. Così facendo però, viene solo peggiorato. Purtroppo a prima vista non ci sono altre soluzioni anche perché, oltre a sembrare sporchi, i capelli grassi emanano nella maggior parte dei casi anche un cattivo odore che arriva dal cuoio capelluto.

I sintomi dei capelli grassi

I sintomi sono più o meno sempre gli stessi. Qualcuno può vederli manifestarsi in modo più o meno avanzato, rispetto ad altri ma, in linea generale si parla di un aumento di sebo che fa apparire i capelli unti, sporchi (anche quando in realtà non è così). E’ il cuoio capelluto ad essere grasso, spesso lascia trapelare anche cattivi odori.

Chi ha i capelli grassi spesso soffre anche di pelle grassa, la quale si presenta con pori dilatati, brufoletti e in alcuni casi anche acne. Le zone della pelle più colpita sono quelle della fronte, il naso e il mento.

Un altro sintomo/conseguenza del capello grasso è la forfora grassa, la quale si presenta con le caratteristiche scaglie biancastre. Essa provoca anche una maggior caduta di capelli.

Perché i capelli possono essere grassi?

I capelli grassi sono tali perché vi è un eccesso di sebo. Il grasso viene espulso attraverso i follicoli e si deposita sul cuoio capelluto, coprendo anche i capelli. Per capire meglio il perché, vediamo qual è la funzione stessa del sebo.

Tra i follicoli piliferi e il cuoio capelluto vi sono anche le ghiandole sebacee. Al loro interno vi è il sebo. Prima ancora che i capelli spuntano fuori sono immersi in questa sostanza, la quale è formata da esteri della cera, acidi grassi, gliceridi. Quando però si riversa sulla cute, ecco che va a mescolarsi con degli altri detriti cellulari che hanno origine epidermica.

La quantità e la qualità del grasso espulso dai follicoli piliferi cambia in base agli ormoni androgeni. Ciò vale indifferentemente sia per l’uomo che per la donna. Questo sebo non è inutile, anzi. Ha delle importanti funzioni, come ad esempio il formare una pellicola per proteggere la cute da diverse minacce esterne, come ad esempio il troppo freddo o il troppo caldo, ma anche i batteri. Idrata la cute, impermeabilizza il capello e lo rende più gradevole dal punto di vista estetico. Il problema ovviamente sussiste quando ne viene prodotto troppo. In questo caso si parla di ipersecrezione sebacea o seborrea. Le normali funzioni sono alterate e viene compromesso anche l’equilibrio idro-lipidico

I capelli grassi alcune volte sono collegati alla dermatite seborroica e i sintomi possono essere appunto accompagnati anche da irritazione e prurito. Una degenerazione di questa condizione causa anche alopecia seborroica.

Quali sono le cause dei capelli grassi?

La principale causa dell’eccessiva produzione di sebo, si rintraccia all’interno dell’organismo stesso. Si parla quindi di predisposizione genetica. Le ghiandole sebacee sono controllate in pratica a livello ormonale. Quando si parla di cause interne, sono quelle endogene. Quando le cause sono esterne si parla di esogene. Le due forme alcune volte si combinano e perciò è piuttosto difficile saper effettuare una diagnosi.

In linea generale comunque, le cause dei capelli grassi dipendono da alcuni squilibri ormonali. Altre volte invece può dipendere da un disturbo alimentare o digestivo, dallo stress, dall’autointossicazione e da fattori nervosi. Un’altra possibile causa è l’iperidrosi del cuoio capelluto, cioè la sudorazione eccessiva. Essa infatti porta alla liquefazione del sebo, rendendolo molto più oleoso. Le due cose non sono sempre collegate.

Ci sono conseguenze?

I capelli grassi devono essere trattati nel modo più opportuno perché di fatto non si tratta solo di un problema estetico. L’alterazione del sebo infatti, può danneggiare alla lunga i capelli contribuendo anche alla caduta. Molte persone però non si rendono conto che seguendo trattamenti troppo aggressivi, vanno incontro al problema opposto. Se usiamo uno shampoo anti-seborroico sbagliato e molto aggressivo, si rischia di ottenere i capelli molto secchi e anche la forfora.

2 diverse forme di capelli grassi

Esistono due differenti forme di capelli grassi. Da una parte abbiamo quelli che dipendono dal sebo grasso, dall’altra quelli che dipendono dal sebo oleoso. La differenza è che il sebo grasso è molto più denso, si deposita sulla cute e la rende molto più grassa del normale anche se in realtà i capelli sono secchi. Il sebo oleoso invece, è più liquido e si deposita sui capelli rendendoli più unti.

Il sebo grasso si trasforma in sebo oleoso. Il quale è molto più fluido e quindi si distribuisce rapidamente. In pratica quando è il cuoio capelluto ad essere grasso, la colpa è del sebo. Quando i capelli sono grassi, la causa è da ricondurre al sebo oleoso.

Come comportarsi in caso di capelli grassi?

Sicuramente vanno aumentati i lavaggi, ma con moderazione. Lavarli troppo spesso, come ogni giorno, può provocare un peggioramento della situazione. Tuttavia non è consigliato aspettare neanche troppo a lungo. La miglior cosa che potete fare è chiedere il consiglio di un professionista che, in base alla vostra specifica situazione, vi dirà come comportarvi. Lavare i capelli comunque consente di rimuovere il sebo dalla cute, permettendole di respirare.

Dovete poi utilizzare uno shampoo con azione sebo-equilibrante così da ridurre il sebo e allo stesso tempo non rimuoverlo completamente. Esso infatti è per la nostra cute una protezione naturale. Cercate anche di usare maschere astringenti e antisettiche per eliminare batteri e scorie. Quando asciugate i capelli non usate il phon ad alte temperature e mantenetelo lontano perché altrimenti aumenta la produzione di sebo.

Evitate di toccarvi spesso i capelli perché così facendo li ungete ancor di più. Cercate di non lasciarli cadere sulla faccia e teneteli indietro, perché se avete anche la pelle grassa, avviene uno scambio di lipidi che provoca un aggravamento della situazione.

Rimedi naturali per i capelli grassi

  1. Rucola. Lo shampoo a base di rucola è particolarmente utilizzato per i capelli grassi. Vi servirà per la sua realizzazione, 1 cucchiaio di bicarbonato, l’infuso di rucola e ½ cucchiaio piccolo di zolfo. Questo prodotto sarà un vero alleato quando si tratta di sgrassare i vostri capelli.
  1. Argilla. Dovrete munirvi di una ciotola dove aggiungere dell’argilla in polvere (un pugno è sufficiente). Unite adesso dell’aceto che avrete diluito precedentemente al 50% nell’acqua. Fatto questo potrete applicare il prodotto sui vostri capelli. Prima di lavarli aspettare almeno 10 minuti. Usate l‘argilla verde in polvere per questa maschera.
  1. Limone. Contro i capelli grassi moltissime persone fanno utilizzo del limone. Dovrete usare il succo sui vostri capelli, è importante che gli abbiate precedentemente bagnati. Sono sufficienti 2 agrumi per questo metodo. Ricordatevi di massaggiare la parte interessata, quindi tutta la testa. Subito dopo potete risciacquare i capelli. In questo modo saranno più brillanti e lucidi allo stesso tempo, ma senza più la presenza del sebo che li fa sembrare sempre sporchi.
  1. Menta. Prima di tutto utilizzate menta fresca per questo metodo. Vi servirà un mortaio per schiacciare le foglie di menta (1 manciata) e un pentolino per bollire il tutto. Il risultato lo dovrete far riposare alcuni minuti in modo che si freddi. In seguito unite l’aceto di mele (2 cucchiai) e utilizzate sulla vostra cute. Sciacquate in seguito.
  1. Aceto di mele. Per ottenere capelli lucenti e luminosi potrete fare uso dell’aceto di mele. Questo prodotto è riconosciuto come alleato dei capelli e famoso come sgrassante naturale. Lo dovrete utilizzare proprio come il succo di limone, niente di più facile quindi.
  1. Amido di mais. Un rimedio naturale che viene sfruttato contro i capelli grassi. Vi servirà 1 cucchiaio medio di amido, del sale e del pepe, giusto un pizzico. Mescolate tutto dentro un contenitore. Dovete utilizzare questo composto quando i capelli non sono bagnati. Per quanto riguarda la posa, 15 minuti sono più che sufficienti. Utilizzate 1 spazzola per rimuovere il prodotto dai vostri capelli. Anche la farina di mais comunque è più che indicata per questo trattamento.
  1. Oli essenziali. Questi prodotti non puri, quindi diluiti in acqua, li potrete sfruttare spesso per la cura del vostro corpo. Anche mischiati ad alcuni shampoo neutri sono molto utili contro i problemi dei capelli, come l’eccesso di sebo ad esempio. Vi suggeriamo l’olio essenziale alla lavanda, all’arancia, alla salvia e al rosmarino. Anche il tea tree oil è molto apprezzato. Quest’ultimo sembra essere indicato moltissimo contro la forfora e i capelli grassi. Solitamente 3-4 gocce sono sufficienti, noi vi consigliamo di sentire un esperto come un erborista per esempio.
  1. Bicarbonato. Questo particolare prodotto lo potete sfruttare in numerose occasioni.Il bicarbonato generalmente è famoso per le pulizie in casa, ma anche per noi è un ottimo rimedio naturale. In questo caso vi basterà 2-3 cucchiai da versare sui capelli. Passati 10 minuti, utilizzate un pettine fine per rimuoverlo. 1 volta ogni 15 giorni lo potrete utilizzare questo rimedio.

Ricordatevi che gli shampoo non sono tutti uguali, in commercio ne sono presenti moltissimi e tra questi sono numerosi quelli che possono dar noia ai capelli perché si dimostrano decisamente aggressivi. Ovviamente la risposta è un prodotto delicato che non si ripercuote negativamente sui vostri capelli. Potete fare 2 cose, la prima consultare un esperto che vi possa indicare lo shampoo utile al caso. La seconda, provare questa ricetta: in un contenitore con dell’acqua al suo interno (250 ml), unite 2 cucchiai medi di aceto e 1 cucchiaio medio di farina di ceci. Questo shampoo fatto in casa lo potrete sfruttare almeno 2 volte ogni 7 giorni. Ricordatevi si sciacquare bene i vostri capelli dopo.