Cardiomiopatia ipertrofica

La cardiomiopatia ipertrofica è una malattia del Miocardio, il tessuto muscolare che riveste il cuore. Quando questo subisce questa patologia, si verifica un ingrandimento delle pareti cardiache, che comporta tutta una serie di patologie più o meno gravi, da tenere sempre sotto osservazione e cura.

Questa malattia è ereditaria e si trasmette tramite i parenti di primo grado, come da padre in figlio, o da madre in figlio, ed è determinata da un cambiamento dei geni che raccolgono tutte le proteine che si trovano del sarcomero, ovvero la struttura contrattile presente nel miocardio.

La malattia ha un decorso che varia a seconda del paziente e molto spesso nella maggior parte dei casi, il paziente reagisce bene alle cure, quando non sono presenti altri complicanze della salute. Una minoranza delle persone affette da cardiomiopatia ipertrofica può presentare insufficienza cardiaca che si manifesta in determinati momenti, come dopo un lungo periodo di sforzi fisici, oppure può manifestare aritmie cardiache molto pericolose per la salute. Questi sintomi possono svilupparsi in qualsiasi momento della vita, indipendentemente dall’età del malato, ed anche i pazienti giovanissimi.

Cos'è la cardiomiopatia ipertrofica

La cardiomiopatia ipertrofica molto spesso non presenta alcun segnale, e proprio per questo, è la causa di frequenti aritmie pericolose in ambito sportivo. Le variazioni cardiache che si presentano con questa malattia hanno un grado di importanza variabile. Alcuni pazienti presentano, dopo accurate ricerche, un lieve ispessimento delle pareti del ventricolo sinistro, mentre in altri soggetti, questo spessore può ingrandirsi fino a arrivare ad oltre tre volte i valori della media.

Molti pazienti, come abbiamo accennato non hanno sintomi importanti, mentre altri possono arrivare alla morte improvvisa.

Essendoci una così grande variabilità in base al singolo paziente, il decorso medico della cardiomiopatia ipertrofica rende difficile il trattamento, e per questo il medico agisce tramite un metodo multidisciplinare.

Anatomia del cuore

Il nostro cuore è un organo cavo che è costituito da quattro cavità, due sono posizionate nella parte destra e prendono il nome di ventricolo destro ed atrio destro, mentre le altre due si trovano nella parte sinistra e prendono il nome di ventricolo sinistro e atrio sinistro. Nel ventricolo di destra e nell’atrio di destra scorre il sangue privo di ossigeno che il cuore pompa verso i polmoni, mentre nel ventricolo sinistro ed atrio sinistro scorre il sangue con ossigeno che il cuore pompa verso gli altri organi del nostro corpo.

La struttura muscolare del cuore permette il pompaggio ed interessa le quattro cavità cardiache che nel suo insieme prendono il nome di miocardio. Le valvole cardiache, che sono quattro, agiscono affinché il flusso del sangue possa essere regolare e comunicare tra i vasi sanguigni ed il cuore.

Che cos’è la cellula miocardica

Che cos'è la cellula miocardica

Come abbiamo già accennato la cardiomiopatia ipertrofica comporta un ispessimento delle pareti del miocardio, ma può essere causata anche da una predisposizione delle cellule che si comportano in maniera disorganizzata, comportamento che in termini medici viene chiamato disarray miocardico.

Questa problematica è la causa maggiore di aritmie cardiache.

La cardiomiopatia ipertrofica si divide in due sottotipi:

  • Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, ovvero dove si forma una ostruzione di grave entità che blocca la fuoriuscita del sangue da parte del ventricolo posizionato a sinistra.
  • Cardiopatia ipertrofica senza ostruzione, costituita dalla fuoriuscita del sangue da parte del ventricolo sinistro lievemente ridotta.

Perché sono presenti queste differenze per la stessa malattia?

La causa di queste differenze da parte del cuore è la presenza di un ispessimento che si estende fino ad arrivare al setto interventricolare, ovvero fino alla struttura anatomica che funge da separatore ventricolare.

Alcune ricerche mediche hanno riscontrato una diffusione di questa malattia in tutto il mondo, comune a qualsiasi gruppo etnico senza alcuna distinzione tra adulti e giovani.

Ma quali sono le cause che scatenano la cardiomiopatia ipertrofica? Possiamo delineare due cause principali:

  • Malattia genetica ed ereditaria: molti pazienti con questo problema hanno un parente stretto dal quale hanno acquisito questo disturbo, ovvero la cardiomiopatia ipertrofica ereditaria.
  • Malattia acquisita: questa forma che prende il nome di idiopatica si acquisisce nel corso della vita senza alcuna causa precisa e senza apparenti ragioni che riconducono a fattori ereditari.