Centellase ® Centella asiatica: il vasoprotettore che viene dall’Est

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Centellase

Centellase ® fa parte del gruppo terapeutico dei vasoprotettori e si utilizza per trattare le sintomatologie associate elle insufficienze venose e tutte le situazioni in cui i vasi capillari presentino una condizione di fragilità.

Meccanismo d’azione di Centellase ® – Centella asiatica

La centella asiatica, che costituisce il principio attivo di Centellase ®, anche (e vorgalmente) conosciuta con la denominazione di “Erba delle tigri”, è un vegetale tipico delle regioni asiatiche della fascia pantropicale, ma cresce anche nelle regioni paludose dell’America Centrale e Meridionale e del Sud Africa, in ambienti umidi.

La centella asiatica contiene di per se molti principi attivi, quali il tannino, i flavonoidi, gli acidi liberi, gli zuccheri ed i terpeni, giusto per ricordarne qualcuno, e tutti provvisti di fondamentali proprietà benefiche, ad esempio le funzioni dermatologiche, vasoprotettrici, cicatrizzanti e, soprattutto, antiossidanti. Per la formulazione farmaceutica di Centellase ®, di tutte le molecole che questa prodigiosa pianta contiene, vengono utilizzate esclusivamente quelle a carattere terpenico.

Quando la si assume per le vie orali, la frazione a carattere triterpenico della centella asiatica contenuta in Centellase ®, si fa rapidamente assorbire dal tratto gastro intestinale e raggiunge la più alta concentrazione nel plasma dopo quasi quattro ore a partire dal momento in cui è stata assunta. Attraverso la circolazione plasmatica la centella asiatica giunge nelle varie aree tissutali laddove con la sua azione garantisce la normalizzazione dei tessuti connettivi perivascolari grazie alla maggiorata efficacia dalla sintesi del collagene ed anche migliorando tanto la elasticità quanto il tono delle pareti vascolari delle vene. Tali effetti di natura biologica garantiscono un perfetto equilibrio delle caratteristiche di natura emodinamica a livello della circolazione venosa, riducendo la permeabilità dei vasi e del conseguente accumulo di liquido che è alla base delle sintomatologie edematose associate alle insufficienze venose.

Meccanismo d'azione di Centellase ® - Centella asiatica

Una volta che abbia terminato la propria azione, il Centellase ® (o, meglio, i suoi terpeni), viene eliminato senza aver subìto alcuna modifica, espulso con le feci, come conseguenza di un circolo enteropatico.

Studi svolti sul Centellase ®e la sua efficacia clinica

  1. Centella asiatica per trattare gli edemi della caviglia
    Gli edemi a livello delle caviglie, determinati da più elevati tassi della filtrazione a livello capillare, sono spesse volte associati a dei sintomi caratterizzati da una grave dolenzia all’atro inferiore, crampi e senso di stanchezza. I pazienti che ne soffrono e che siano stati trattati per un mese circa con Centellase ® (quindi con la frazione triterpenica della pianta da cui si ricava il principio attivo) descrivono, in genere, riduzioni sensibili dell’intensità dei sintomi, associate inoltre pure ad una sensibile diminuzione del tasso di filtrazione a livello dei capillari e, per quanto concerne i sintomi “visibili”, della circonferenza delle caviglie e degli edemi associati.
  2. Centellase ® per trattare la neuropatia diabetica e la microangiopatia
    Centellase ® con il suo contenuto in frazione triterpenica della centella asiatica, è stato utilizzato con ampio successo per trattare le neuropatie e le microangiopatie in pazienti con affezione di diabete di tipo II. Difatti la diminuzione delle risposte venoarteriolari e degli edemi associati (la diminuzione ammonta a circa un trenta percento del totale), pare rivesta un ruolo importante soprattutto nelle prime fasi delle microangiopatie, con il risultato di prevenire un aggravamento della sintomatologia.
  3. I meccanismi molecolari della centella asiatica
    Comprendere i meccanismi molecolari delle funzioni della centella asiatica è di enorme importanza se si vuole ottimizzare la cura farmacologica con Centellase ®. Studi effettuati in vitro hanno evidenziato come la frazione triterpenica di questo vegetale possa avere una importante azione sui fibroblasti, con la modulazione di alcuni dei geni che sono coinvolti nei processi di sintesi e di degradazione di qualche componente delle matrici. Tale meccanismo sembra rivestire un ruolo principale negli effetti rimodellanti e cicatrizzanti osservati.

Modalità d’uso e posologia

Centellase ®, venduto nella forma farmacologica delle compresse da 30 milligrammi della centella asiatica (meglio, della sua frazione triterpenica, deve essere assunto in dosi da una o due compresse al giorno, da deglutire aiutandosi con dell’acqua all’ora dei pasti.

Pur trattandosi di un medicinale in libera vendita, la sua assunzione, che viene consigliata per trattare una situazione patologica piuttosto complessa come una insufficienza venosa, sarebbe altamente preferibile se avvenisse sotto stretto controllo (e quindi dopo indicazione) medico, in parole povere se ne sconsiglia caldamente un utilizzo sconsiderato.

Quindi, e preferiamo ripeterlo affinché non possano sussistere dubbi sulla nostra opinione in merito, prima della assunzione di Centellase ® (centella asiatica), è indispensabile ottenere la prescrizione del proprio specialista.

Avvertenze CENTELLASE ® – Centella asiatica

Il fatto che si tratti di un vegetale, il metodo estrattivo estremamente curato della frazione triterpenica ed il fatto che non vi sia metabolismo evidente a livello del fegato, fanno di Centellase ® un medicinale molto sicuro e privo di avvertenza particolari. Oltretutto il fatto che non vi siano glutine ed i suoi derivati ed il lattosio negli eccipienti di questo farmaco, ne consente l’utilizzo anche in pazienti celiaci, oppure con deficit di lattasi ed anche enzimatici ed anche con sindromi da malassorbimento di galattosio e glucosio.

Uso di Centellase ® in gravidanza ed in fase di allattamento

Nonostante Centellase ® sia un prodotto assolutamente tollerabile e non abbia effetti di tipo teratogeno, mutageno o, comunque, dannoso per la salute di embrione e feto, preferiamo comunque sconsigliare l’assunzione del medicinale in gestazione, soprattutto se ci si trova nel primo trimestre della gestazione. Se poi, successivamente, fosse proprio necessario ricorrere alla sua assunzione, in ogni caso raccomandiamo caldamente di farlo assolutamente sotto il controllo e la supervisione del proprio medico di fiducia, poiché in letteratura sono presenti studi che evidenziano, almeno potenzialmente, un effetto miorilassante a carico della muscolatura dell’utero.

Interazioni

Interazioni

Stando a quanto la letteratura fino ad oggi riporta non sono conosciute interazioni di Centellase ® con altri prodotti farmacologici tali da produrre una significativa alterazione del profilo di natura farmacocinetica del prodotto.

Centellase ® e le sue controindicazioni

Come ogni altro medicinale, anche Centellase ® è controindicato in caso di accertata ipersensibilità verso il principio attivo o verso uno qualsiasi dei suoi eccipienti.

Effetti collaterali indesiderati

Le sperimentazioni cliniche ed anche le esperienze post-vendita non hanno evidenziato alcun tipo di effetto collaterale non desiderato, almeno non clinicamente di rilievo.

Note

Centellase ®, trattandosi di un medicinale del tipo OTC, è in vendita libera.