Cerazette

Cerazette

Cerazette è un contraccettivo orale a base di desogestrel, che appartiene alla categoria dei contraccettivi ormonali sistemici, specificatamente ai progestinici. Esso è commercializzato in Italia da MSD Italia. Questo farmaco è a prescrizione medica e viene data in base ai risultati di una visita medica e eventualmente a fronte di determinati esami. Cerazette viene anche utilizzata come farmaco per la terapia di malattie di diverso genere, come endometriosi, fibroma uterino, sindrome premestruale. In generale si può dire che Cerazette è un contraccettivo ben tollerato, anche se assunto per periodi prolungati, e con una buona efficacia anticoncezionale.

Come funziona

I contraccettivi orali sono caratterizzati da un unico principio attivo, un ormone progestinico. Proprio per questo tipo di pillole sono chiamate anche “minipillole”, per l’assenza dell’estrogeno. L’efficacia contraccettiva è comunque valida e attiva. Il farmaco agisce sia a livello uterino (modificando la fluidità del muco cervicale), sia a livello ovarico (sopprimendo l’ovulazione che conduce al concepimento). L’assenza dell’estrogeno permette di avere una sindrome premestruale molto più lieve, se non assente.
Effetti collaterali quindi come nausea, vomito, dolore generale e alle mammelle, non vengono avvertiti. Cerazette, secondo alcuni studi, previene anche il sintomo classico dell’emicrania con aurea. L’assunzione del solo principio attivo ormonale del desogestrel, permette inoltre di avere una copertura contraccettiva già a 4-5 giorni dopo l’assunzione. La sostanza viene espulsa dopo 30 ore circa attraverso feci e urine.

Posologia e modo d’uso

Cerazette viene commercializzati in compresse da 75 mcg di desogestrel. L’efficacia contraccettiva della minipillola è garantita dall’assunzione quotidiana, ogni giorno alla stessa ora in modo continuativo. Solo dopo 7 giorni la contraccezione è attiva ed efficace. Il trattamento deve essere iniziato il primo giorno del ciclo mestruale, salvo i casi in cui si adotti Cerazette a seguito di aborti, gravidanze, o altra contraccezione. In questi casi, sarà il medico a dare indicazioni precise. Se si è entro le 12 ore, assumere subito la pillola dimenticata e proseguire come di consueto. Se sono passate più di 12 ore, assumere un altro metodo contraccettivo per 7 giorni.
Per utilizzare questo contraccettivo, è necessario non assumere alcun trattamento ormonale nel mese precedente. Dopo un aborto al primo trimestre, il trattamento va iniziato immediatamente. Dopo un parto e un aborto dal secondo trimestre invece, si dovrà iniziare l’assunzione più tardi, utilizzando metodi alternativi di contraccezione per i primi 7 giorni. In caso di dubbio su una gravidanza, assicurarsi prima che non sia in corso.

Avvertenze

Cerazette viene prescritta dal medico a seguito di una visita ginecologica, che stabilisce la compatibilità del soggetto con questo tipo di soluzione. Ci sono infatti patologie che non si possono associare con l’assunzione del farmaco. Cerazette contiene lattosio, quindi devono prestare attenzione coloro che sono intolleranti o che hanno deficit enzimatici di lattasi.

Controindicazioni

Il farmaco contraccettivo deve essere evitato da chi ha problemi di sovrappeso, di fumo. Così in caso di diabete, problemi al cuore, flebite superficiale, vene varicose, emicrania, depressione, epilessia, problemi del sangue (colesterolo o trigliceridi alti). Cerazette non deve essere assunto da coloro che hanno, hanno avuto in passato, o familiarità con noduli al seno, tumore mammario, malattia di Crohn, malattie al fegato, sindrome emolitico uremica, anemia falciforme, profiria, cloasma, trombosi. Cerazette è controindicato in caso di presente o pregressa trombosi, ictus, sanguinamento vaginale ingiustificato, ipertensione, affezioni ginecologiche, ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualunque degli eccipienti.
In caso di gravidanza il farmaco è controindicato, perché pericoloso per il feto. Al contrario invece di altri contraccettivi, Cerazette può essere utilizzato, sotto indicazione medica, in fase di allattamento al seno. Il desogestrel infatti ha una bassa concentrazione nel latte materno, quindi non è pericoloso per il lattante.

Interazioni

Il principio attivo, cioè il desogestrel, contenuto in Cerazette, viene metabolizzato principalmente per via epatica. Sono di conseguenza presenti possibili interazioni con barbiturici, primidone, fenitoina, carbamazepina, rifampicina, ampicillina, tetracicline, griseofulvina e in generale per gli antibiotici. Questi prodotti potrebbero compromettere l’efficacia della contraccezione. In alcuni casi Cerazette può anche modificare la validità di alcuni esami, dal momento che può far variare alcuni esami di laboratorio.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali determinati da Cerazette sono ridotti grazie all’assenza dell’etinilestradiolo. Gli effetti che permangono comunque, anche se solo nel 50% dei casi, sono: sanguinamento irregolare, mal di testa, alterazione dell’umore, acne, patologie dermatologiche, incremento ponderale, dolore alle mammelle.

Come iniziare l’assunzione passando da un altro metodo contraccettivo

L’assunzione di Cerazette passando da un altro metodo di contraccezione è possibile. É necessario tuttavia assumere questo farmaco subito dopo l’altro, ovvero il giorno successivo dell’assunzione dell’ultima compressa contenente le sostanze attive. In caso si utilizzasse il cerotto transdermico o l’anello vaginale, il giorno dopo la rimozione. Se lo si desidera si può attendere anche passino i giorni di pausa, nei quali si verifica il sanguinamento (4 giorni). É necessario tuttavia utilizzare un contraccettivo nei primi 7 giorni di assunzione.