Organi addome arrossati dolore pancia e Citrosodina

La Citrosodina è uno dei farmaci da banco più utilizzati per combattere l’acidità di stomaco. Si tratta della classica soluzione a base di bicarbonato di sodio, da sempre indicato contro l’acidità. A differenza del bicarbonato semplice, ha un’azione nettamente più rapida. È comunque un farmaco utilizzabile nei casi di acidità occasionale. Nei casi di acidità cronica, il farmaco è poco indicato, in quanto non risolutore della causa.

I motivi dell’acidità

La digestione è un processo lungo e complesso, che ha la funzione di scindere le sostanze nutritive contenute nei cibi. Per fare ciò, l’apparato digerente utilizza notevoli quantità di succo gastrico. Il succo gastrico è quantificabile in circa mezzo litro, in cui ci sono gli enzimi per la scissione, e dell’acido cloridrico. Questo acido è essenziale nella scissione delle sostanze in molecole semplici e assimilabili facilmente. La sua funzione è anche quella di battericida e attivatore di pepsinogeno. L’attivazione, nell’acido, crea la pepsina, per la scissione delle proteine.

Spesso, in occasione di particolari cibi e bevande, o pasti abbondanti, può accadere che la mucosa gastrica si infiammi. L’infiammazione spesso da luogo ad acidità e reflusso. Anche il fumo è indicato come responsabile dell’acidità. Generalmente, i cibi piccanti e quelli troppo ricchi di lipidi, possono generale acidità. I farmaci FANS in particolare possono indurre l’acidità.

Come agisce la Citrosodina

La Citrosodina è un farmaco antiacido a base di bicarbonato. Rispetto ad altri farmaci, agisce più rapidamente grazie alla sua azione che cambia la condizione nello stomaco. Si lega infatti agli idrogenioni per alleviare l’acidità presente. Questo legame crea un ambiente acquoso, con anidride carbonica e sodio in sostituzione dell’acido cloridrico. Questo consente di attenuare il dolore e il fastidio che spesso colpiscono lo stomaco.

La terapia a base di Citrosodina è però temporanea, in quanto, nel lungo periodo, il farmaco crea complicazioni. In primo luogo, l’anidride carbonica è un dilatatore dello stomaco. In conseguenza potrebbe far ripartire la secrezione gastrica, e portare a ipertensione.

Le interazioni del farmaco

interazioni della citrosodina

Il farmaco a base di bicarbonato è stato studiato in alcune sue interazioni, come quelle a carico dei reni. Il bicarbonato è in grado di preservare la creatina in caso di insufficienza renale. È tuttavia sconsigliato in questi casi, a causa del sodio. La sua somministrazione deve restare episodica e sotto stretta sorveglianza medica. Il sodio, a causa dell’ipertensione, interferisce con le diete povere di sale prescritte anche per i problemi cardiovascolari.

Inoltre è utile nel trattamento dei diabetici, e per la loro esposizione all’acidosi. L’acidità di stomaco potrebbe interferire con l’assorbimento dell’insulina. Il bicarbonato non migliora lo stato atletico delle persone che lo assumono.

Il farmaco contiene saccarosio, ed è quindi sconsigliato a chi soffre di intolleranze al galattosio, al fruttosio e al glucosio. La medicina suggerisce inoltre di non assumere farmaci in concomitanza con la Citrosodina. Questo in quanto la sua azione tamponante limita l’assorbimento delle sostanze da parte dello stomaco.

Non vi sono controindicazioni di assunzione in gravidanza e allattamento. Tuttavia, la delicata condizione dello stato interessante, suggerisce di avvertire il medico.

La posologia

Come agisce la Citrosodina

La Citrosodina viene venduta sotto forma di granulato effervescente sciolto o in bustine. Ogni bustina contiene 100 grammi di prodotto, di cui circa 16 sono di bicarbonato, mentre 14g sono di acido citrico. La posologia prevede l’assunzione di due cucchiaini di granulato per massimo 4 volte al giorno.

Le confezioni in vendita sono prodotte anche sotto forma di compresse da 250g, da prendere 4 volte al giorno. Per le bustine invece, la posologia prevede una bustina al giorno. Si sconsiglia un’assunzione prolungata, da non prolungare oltre i tre giorni.

La Citrosodina è un farmaco da banco, vendibile senza prescrizione medica.