Colite ulcerosa: sintomi, cause e trattamento

Cos'è la colite ulcerosa, quali sono i suoi sintomi, le principali cause e le modalità per poter effettuare un efficace trattamento.

Colite ulcerosa
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La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria intestinale che determina un’infiammazione di lunga durata e ulcere (piaghe) nel tratto digestivo. Di norma colpisce il rivestimento interno dell’intestino crasso (colon) e del retto, con sintomi che si sviluppano nel tempo, piuttosto che all’improvviso.

La colite ulcerosa può essere debilitante e a volte può portare a complicazioni che mettono in pericolo la vita. Sebbene non vi sia una vera e propria specifica cura, il trattamento può ridurre notevolmente i segni e i sintomi della malattia e sul lungo termine può portare a una remissione.

Sintomi

I sintomi della colite ulcerosa possono variare a seconda della gravità dell’infiammazione e del luogo in cui si verificano.

I principali possono includere:

  • diarrea, spesso con sangue o pus;
  • dolori addominali e crampi;
  • dolore rettale;
  • sanguinamento rettale – passaggio di piccole quantità di sangue con le feci;
  • urgenza di defecare;
  • incapacità di defecare nonostante l’urgenza;
  • perdita di peso;
  • sensazione di fatica;
  • febbre.

La maggior parte delle persone con colite ulcerosa ha sintomi da lievi a moderati. Il decorso della colite ulcerosa può variare, con alcune persone che hanno lunghi periodi di remissione.

Tipologie

I medici spesso classificano la colite ulcerosa in base alla sua posizione. In base a ciò, le tipologie di colite ulcerosa possono includere:

  • protesi ulcerosa. L’infiammazione è limitata all’area più vicina all’ano (retto) e il sanguinamento rettale può essere l’unico segno della malattia. Questa forma di colite ulcerosa tende ad essere la più lieve:
  • proctosigmoidite. L’infiammazione coinvolge il retto e il colon sigmoide (estremità inferiore del colon). Segni e sintomi includono diarrea sanguinolenta, crampi addominali e dolore, e l’incapacità di muovere l’intestino nonostante il bisogno di farlo;
  • colite del lato sinistro. L’infiammazione si estende dal retto verso l’alto attraverso il sigmoide e il colon discendente. Segni e sintomi includono diarrea sanguinolenta, crampi addominali e dolori sul lato sinistro e perdita di peso involontaria;
  • pancolite. La pancolite spesso colpisce l’intero colon e causa attacchi di diarrea sanguinolenta che può essere grave, crampi addominali e dolore, affaticamento e perdita di peso significativa;
  • colite ulcerosa acuta grave. Questa rara forma di colite colpisce l’intero colon e causa dolore grave, diarrea profusa, sanguinamento, febbre e incapacità di mangiare.

Cause

L’esatta causa della colite ulcerosa rimane sconosciuta. In precedenza, la dieta e lo stress erano i principali sospettati, ma ora i medici sono ben consci che questi fattori possono solo aggravare – ma non causare – la colite ulcerosa.

Una possibile causa è il malfunzionamento del sistema immunitario. Quando il sistema immunitario cerca di combattere un virus o un batterio invasore, una risposta immunitaria anormale fa sì che il sistema immunitario attacchi anche le cellule del tratto digestivo.

Anche l’ereditarietà sembra giocare un ruolo nel fatto che la colite ulcerosa sia più comune nelle persone che hanno membri della famiglia con tale malattia. Tuttavia, la maggior parte delle persone con colite ulcerosa non hanno questa storia familiare.

Fattori di rischio

La colite ulcerosa colpisce lo stesso numero di donne e uomini. I fattori di rischio possono includere:

  • età. La colite ulcerosa inizia solitamente prima dei 30 anni. Ma può manifestarsi a qualsiasi età e alcune persone possono non sviluppare la malattia fino a dopo i 60 anni;
  • razza o etnia. Anche se le persone bianche hanno il più alto rischio di malattia, la condizione può manifestarsi in qualsiasi razza. Il rischio è più alto per la discendenza ebraica Ashkenazi;
  • storia familiare. Si è a più alto rischio di colite ulcerosa se si ha un parente stretto, come un genitore, un fratello o un figlio, con la malattia.

Complicazioni

Le possibili complicazioni della colite ulcerosa includono:

  • grave sanguinamento;
  • colon perforato;
  • grave disidratazione;
  • malattia epatica;
  • perdita ossea (osteoporosi);
  • infiammazione della pelle, delle articolazioni e degli occhi;
  • aumento del rischio di cancro al colon;
  • colon che si gonfia rapidamente;
  • aumento del rischio di coaguli di sangue nelle vene e nelle arterie.

Diagnosi

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Il medico probabilmente diagnosticherà la colite ulcerosa dopo aver escluso altre possibili cause per i vostri segni e sintomi. Per aiutare a confermare una diagnosi di colite ulcerosa, è possibile che vengano indicati esami del sangue, del campione di feci e una colonscopia.

Trattamento

Il trattamento della colite ulcerosa di solito comporta una terapia farmacologica o un intervento chirurgico.

Diverse categorie di farmaci possono innanzitutto essere giudicati efficaci nel trattamento della colite ulcerosa: la scelta del medicinale più adatto dipenderà dalla gravità della propria condizione.

In particolare, i farmaci antinfiammatori sono spesso il primo passo nel trattamento della colite ulcerosa, e includono 5-aminosalicilati e corticosteroidi. Possono inoltre essere prescritti dei soppressori del sistema immunitario, che riducono l’infiammazione sopprimendo la risposta del sistema immunitario che avvia il processo di infiammazione. I principali farmaci immunosoppressori includono Azatioprina, Ciclosporina, Infliximab, Vedolizumab.

Potrebbe essere necessario assumere ulteriori farmaci per gestire i sintomi specifici della colite ulcerosa. Tra i principali, gli antibiotici, i farmaci antidiarroici, alleviatori del dolore, gli integratori di ferro.

Infine, si può anche optare per l’’intervento chirurgico che, tuttavia, spesso equivale a rimuovere l’intero colon e il retto (proctocolectomia).

Fonte

Ulcerative colitis – mayoclinic.org

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia