Come reagire ai colpi di calore dei bimbi

Qualche semplice indicazione per poter reagire tempestivamente ed efficacemente ai colpi di calore nei bambini.

colpo di calore

L’estate è la stagione preferita dai bambini ma, purtroppo, espone i più piccoli (e non solo loro) al rischio di subire dei colpi di calore. Ma di cosa si tratta?

Il nostro corpo, attraverso un sistema di termoregolazione, cerca di mantenere la temperatura interna intorno ai 37 gradi. Quando c’è molto caldo, una ridotta ventilazione ed elevata umidità, è però possibile che questo meccanismo vada in crisi, non permettendo più al nostro organismo di adeguarsi: ecco dunque che fa la sua comparsa il c.d. “colpo di calore”. Ma come poter permettere ai bimbi di poter reagire a questo problema?

Naturalmente, la prima cosa da fare è cercare di riconoscere i tipici segnali del colpo di calore, che sono rappresentati da mancamento, nausea, vomito, mal di testa, respirazione accelerata, crampi muscolari.

Nel caso in cui il bimbo dovesse manifestare questi sintomi, è fondamentale far sdraiare il piccolo a terra, con le gambe sollevate, in modo tale che possa essere favorita la circolazione sanguigna. Dopo qualche minuto, il piccolo dovrebbe poi essere spostato in un ambiente fresco, possibilmente ombreggiato, dotato di ventilare o di condizionatore.

Aiuta inoltre a reagire a questo disturbo anche spruzzare un po’ di acqua sul corpo, o bagnare il corpo del bimbo con un asciugamano inumidito. Nell’auspicio che sia cosciente, è utile bere dell’acqua a temperatura ambiente, a piccoli sorsi.

Evidentemente, se dinanzi a queste attività il bimbo fa fatica a riprendersi, diventerà fondamentale chiamare tempestivamente il 118, con il personale sanitario che potrà certamente intervenire in suo soccorso, permettendo al piccolo di ritrovare il giusto benessere e, magari, ricordare solo con un po’ di dispiacere il brutto episodio che ha condizionato la sua giornata.

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