Congescor, per trattare l’insufficienza cardiaca

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Congescor

Appartiene al gruppo di farmaci conosciuti con il nome di beta-bloccanti. Il Congescor è un medicinale che agisce in forma diretta sul cuore e sui vasi sanguigni. Lo fa bloccando aree molto piccole, i recettori beta-adrenergici, dove vengono ricevuti i messaggi inviati dai nervi. Di conseguenza, il cuore batte più lentamente e con meno potenza, la pressione del sangue all’interno dei vasi sanguigni viene ridotta ed è, così, più facile per il cuore pompare il sangue in tutto il corpo.

Grazie alle sue caratteristiche, il Congescor è utile per chi soffre di pressione alta o insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non funziona come dovrebbe. Inoltre, utilizzando meno energia, si allevia il dolore al petto in caso di angina.

Posologia

Posologia

 

Prima di iniziare il trattamento, è fondamentale leggere il foglietto illustrativo che si trova all’interno della confezione. Questo vi darà ulteriori informazioni su tutti i componenti del farmaco e vi fornirà un elenco completo e dettagliato su ogni singolo effetto collaterale che potrebbe verificarsi dopo l’assunzione.Una volta che siete certi di poter assumere il Congescor, attenetevi al dosaggio consigliato dal vostro medico. La dose abituale è di una compressa al giorno, anche se questa è proporzionata al tipo di condizione trattata. In caso di insufficienza cardiaca, infatti, la dose sarà più bassa.

Il Congescors si può prendere con i pasti o senza, l’importante è assumerlo alla stessa ora ogni giorno. In ogni caso, è consigliabile prendere le compresse al mattino con un bicchiere d’acqua. Non assumete due dosi nello stesso tempo per compensare una dimenticanza.

Congescor: come ottenere il massimo dalla cura

Innanzitutto, è essenziale regolarizzare gli appuntamenti con il vostro medico di base. In questo modo, è possibile controllare i progressi e capire se è necessario modificare qualcosa nella cura.

Se siete in attesa di un trattamento medico, è fondamentale far sapere che state assumendo il Congescor, in particolare se vi sarà somministrato un anestetico.

L’alcool abbassa la pressione sanguigna. Combinato al farmaco vi darà forti sensazioni di vertigini.

Alcuni medicinali possono interagire con il Congescor nel modo sbagliato. Parlate con un farmacista se state prendendo anche antidolorifici, antiinfiammatori e prodotti contro il raffreddore o l’influenza.

Chi soffre di diabete deve sapere che il medicinale può bloccare i sintomi di un basso livello di zucchero nel sangue..

Per ultimo ma non meno importante, il medico può darvi dei preziosi consigli per migliorare il vostro stile di vita e fare in modo che la cura abbia un effetto migliore. Le raccomandazioni più comuni sono seguire una dieta sana, non fumare e fare regolare attività fisica.

Il trattamento con il Congescor è di solito a lungo termine. Continuate a prendere le compresse fino a quando il medico non vi dirà di smettere. L’interruzione improvvisa può causare problemi in alcune persone. Di conseguenza, se necessario, il medico potrà decidere di ridurre il dosaggio in maniera graduale.

Effetti collaterali

Effetti collaterali

Come ogni medicinale, il Congescor porta con sé alcuni effetti collaterali, anche se non tutti si manifestano su ogni persona. Da ricordare che gli effetti indesiderati spesso migliorano non appena il corpo si adatta all’ingresso della nuova medicina. Ma se questi dovessero continuare, parlatene con il vostro medico. Ecco quali sono gli effetti collaterali più comuni del Congescor:

  • vertigini, sonnolenza, stanchezza
  • sensazione di malessere, diarrea o costipazione
  • mal di testa
  • dita fredde (mani e piedi)
  • disturbi del sonno
  • rallentamento del battito cardiaco.

Per concludere, il Congescor è un medicinale molto utile per trattare le condizioni più comuni che interessano l’apparato cardiocircolatorio.