Correre per dimagrire

Correre per dimagrire serve veramente? La risposta è naturalmente positiva! La corsa ha una lunga serie di vantaggi legati al proprio benessere, e il dimagrire è certamente uno di questi, pur unitamente ad una serie di ulteriori comportamenti (alimentari, e non solo) che non potranno che integrare il mosaico ben strutturato dall’attività fisica.

Correre rappresenta infatti un ottimo esercizio fisico per la fase di dimagrimento: chilometro dopo chilometro è infatti possibile bruciare delle calorie, consumando grassi e cercando dunque di perdere peso e migliorare la propria tonicità. Naturalmente, quanto sopra non deve indurvi a correre senza alcuna ponderazione: come vedremo, ad esempio, può essere utile strutturare un percorso di allenamento sostenibile, utilizzando magari un buon cardiofrequenzimetro che vi eviterà di andare incontro a un allenamento eccessivo o insufficiente, e potenziando dunque i rischi che il correre per dimagrire non abbia effettiva conseguenza.

Per poter dimagrire correndo, infatti, è necessario attivare il metabolismo aerobico: un meccanismo che vi permetterà di eliminare grassi (e non solo!) attraverso un processo la cui attivazione dura di norma almeno 20 minuti, con intensità della corsa non necessariamente troppo elevata (è infatti sufficiente che sia costante, ma abbastanza lunga).

Quando correre per dimagrire?

Quando correre per dimagrire?

Se quanto sopra è utile per cercare di comprendere che correre può realmente servire per dimagrire, prima di partire per la vostra strada sarebbe utile altresì cercare di capire quando sia meglio effettuare gli esercizi fisici. In linea di massima, le persone preferiscono effettuare attività fisica di running la sera, al termine del proprio lavoro. Effettivamente, alcuni studi hanno più volte ribadito che il nostro organismo ha delle prestazioni maggiori e migliori durante il tardo pomeriggio, rispetto all’esercizio mattutino (che invece viene preferito da tante persone che vogliono ritagliarsi un pò di spazio per il fitness, prima di iniziare la giornata lavorativa).

Ebbene, tenete in considerazione, sulla base di tale ultimo spunto, che in realtà allenarsi al mattino non sarebbe proprio il massimo, visto e considerato che in questa fascia temporale le strutture legamentose e i muscoli sono meno elastici, e dunque maggiormente soggetti a infortuni. Inoltre, durante il mattino – complice il digiuno – si sperimenta una leggera ipoglicemia, con scorte di glicogeno che sono sicuramente inferiori rispetto al resto della giornata.

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Insomma, se potete e preferite, allenatevi di pomeriggio, anche tardo, rispetto alla mattina.

Correre in strada o sul tapis-roulant?

In Italia sono sempre di più gli appassionati del tapis-roulant. Ma è possibile utilizzarlo con la stessa efficacia della corsa su strada? Anche in questo caso la nostra risposta non può che essere positiva, visto e considerato che il tapis-roulant non è solo utile per fare un pò di movimento senza correre il rischio di subire il freddo e la pioggia invernale, ma può essere altresì utile per poter migliorare la propria capacità di resistenza agli sforzi, mediante uno sforzo controllato, e risultati che saranno monitorabili e “toccabili con mano” anche in palestra.

Correre o andare in bici?

Correre o andare in bici?

La corsa e l’andare in bici non sono certamente attività in grado di escludersi a vicenda, anzi. Spesso alternare delle sessioni di corsa a quelle di bici può ottimizzare i risultati, garantendoci la possibilità di bruciare i grassi e tonificare il nostro corpo in maniera sensazionale.

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Andare in bici, in particolare, può allenare tutti i muscoli, potenziare la forza di cuore e polmoni, migliorare la postura, e così via. Anche in questo caso, bisognerà cercare di impostare la propria attività in maniera tale che sia regolare, costante e a bassa intensità, con una frequenza cardiaca tra il 70% e l’85% della frequenza cardiaca massima, riducendo progressivamente l’adipe, garantendo un buon controllo glicemico, i livelli di colesterolo e dei trigliceridi nel sangue.

Ricordiamo anche in questa ipotesi che tra un allenamento breve e intenso e un allenamento lungo e meno intenso (ma costante), è il secondo che può garantire i migliori risultati per dimagrire. Naturalmente, l’ideale sarebbe poter evitare il fai-da-te, e intraprendere dunque un percorso di sviluppo fisico che possa essere supervisionato da personale esperto: all’interno delle palestre troverete certamente tantissime attività di corsa che possono fare al caso vostro, integrando il desiderio di socialità con la possibilità di ottimizzare il fitness per il dimagrimento!